ANNO XII  Dicembre 2018.  Direttore Umberto Calabrese

Domenica, 05 Agosto 2018 00:00

Tra il 10 e il 14 agosto occhi al cielo, Perseidi, comete, sciami, insomma Stelle Cadenti ogni minuto

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Il fenomeno delle cosiddette “stelle cadenti” è uno degli spettacoli più piacevoli, che il cielo notturno ci offre. Facciamo riferimento a delle stelle, ma quello che avviene in realtà è che uno sciame meteorico, ovvero un insieme di piccoli frammenti di roccia, chiamati meteoriti, entra nell’atmosfera terrestre.

Questi frammenti di roccia s’infiammano nel passaggio veloce all’interno dell’atmosfera, e, bruciano prima di raggiungere il suolo e donandoci lo spettacolo luminoso, che conosciamo- Questi sciami nascono in una cometa ben definita, a cui fare riferimento e quindi studiare l’orbita. Il fenomeno delle “stelle cadenti” avviene quando la Terra, lungo la sua orbita, incrocia una scia di detriti lasciata da una cometa. Le comete sono presenti nel sistema solare e anch’esse descrivono un’orbita intorno al Sole. Un’orbita molto più larga ed eccentrica rispetto all’orbita terrestre. Gli sciami o meglio alcuni sciami , compaiono in determinati periodi dell’anno , quando la Terra occupa una certa posizione lungo l’orbita. Uno degli sciami più famosi è quello delle Perseidi che, raggiungono il massimo di visibilità nella notte tra domenica 12 e lunedì 13 agosto. Sono conosciute anche come lacrime di San Lorenzo”, perché il massimo di visibilità era raggiunto il 10 agosto. La precessione degli equinozi cioè lo spostamento dell’asse intorno al quale la Terra ruota, in 24 ore e responsabile dell’”annullamento “ della notte di San Lorenzo. Infatti, il massimo si raggiunge non più il 10 agosto. La precessione degli equinozi ne è la causa e dovuta allo spostamento, determinato dalle forze di attrazione di Sole e Terra e lo spostamento della data dal 10 al 12 agosto. Il passaggio della cometa Swift-Tuttle, genera le Perseidi. Una cometa con un diametro di 26 Km, che si avvicina al Sole ogni 130 anni. Addirittura esiste una bassissima probabilità, che al prossimo passaggio la cometa possa avere un impatto con il nostro pianeta. Questa cometa si troverà nel punto più vicino (perielio) alla Terra nel 2126. A dicembre invece avremo le Geminidi, che hanno la particolarità di non essere generate da una cometa bensì (sembra) da un asteroide scoperto nel 1983 e il cui nome è 3200 Phaethon. Molti ritengono, che lo sciame delle Perseidi sia costituito da due componenti uno vecchio espulso migliaia di anni fa dalla cometa mentre la componente più giovane, formatasi nei passaggi più recenti è concentrata in scie sottili. L’11 agosto si verificherà anche un evento, che però non vedremo , l’eclisse solare. In verità è la terza eclissi solare parziale. Le altre due si sono verificate il 15 febbraio e 21 giorni fa. L’eclisse interessa le regioni scandinave, l’Islanda e la Russia. L’eclissi di Sole si verifica quando la Luna si trova tra il Sole e la Terra e l’immagine della Luna è proiettata sulla Terra. Quest’ombra ha la forma di un cono circondato da una zona di penombra, che è generata dalle parti del Sole che sono in parte visibili dietro la Luna. Tornando alle Perseidi per ammirarle conviene spostarsi, in un luogo buio. Tra il 10 e il 14 agosto si vedranno meteore ogni minuto. L’uso popolare dell’identificazione della vista delle stelle cadenti con “ lacrime di San Lorenzo” risale al 258 d. C. Il 10 agosto di quell’anno i romani bruciarono vivo San Lorenzo . Il “10 agosto” è anche la famosa poesia che Pascoli dedico al padre assassinato .

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