ANNO XIV Settembre 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Domenica, 23 Settembre 2018 10:14

A Bari, martedì 25 in vetrina le solitudini dei migranti, di chi fugge dal terrore e non incontra amore

Written by 
Rate this item
(0 votes)

Dedicare una giornata contro le Solitudini è un impegno che salutiamo davvero con grande ammirazione. Se il brand della Puglia da sette anni si orienta sul welfare al femminile vuol dire che le donne pugliesi si fanno sentire e a tutto campo. E ora in campo tutte le solitudini.

Cos’è la solitudine? Un prendere a calci l’aria forse, un avvitarsi del conscio nell’inconsapevolezza quando le pareti delle certezze si sgretolano un po’ alla volta. Quando le porte amiche si chiudono e si aprono quella della disperazione. La solitudine di chi fugge dal terrore e incontra chi sfugge dalla propria umana responsabilità.

Ma procediamo a raccontare la notizia che parla della nostra amica artista pugliese Daniela Baldassarra; è stata sua l’idea, presentata da Giraffa Onlus nel 2012 di creare la Giornata Regionale contro le Solitudini, celebrazione giunta ormai al settimo anno. Una giornata istituita nel 2012 con una apposita delibera della Regione Puglia – Assessorato al Welfare e Ufficio della Consigliera regionale di Parità.42390221 2193795660892761 8658631021941489664 n

Ecco come quest’idea, davvero bella, è andata oltre ogni aspettativa e di anno in anno richiama sempre più l’attenzione su una tematica sociale delicata come la solitudine, sentimento che, in modi diversi e sfaccettature infinite, si annida nell’esistenza di tutti noi. Oltretutto il disagio della solitudine non deve essere inteso solo come uno stato di malessere soggettivo, ma deve essere visto nelle sue conseguenze sociali dirette ed indirette che generano forme diffuse di povertà relazionale, di aridità, fino a giungere a forme estreme di violenza.

Dopo anni di sodalizio con la Casa Circondariale di Bari e collaborazioni con il Liceo Salvemini di Bari e l’Istituto Oncologico di Bari, per questo settimo anno abbiamo pensato di accendere i riflettori sull’innegabile clima xenofobo che si è creato ai danni dei emigranti e con il loro l’arrivo.

L’evento si inserisce peraltro nel progetto regionale “La Puglia Non tratta – Insieme Per le vittime”, per il quale da anni la Regione Puglia si spende al fine di contrastare la tratta degli esseri umani e, segnatamente, la tratta a fine di sfruttamento sessuale e/o lavorativo e comunque collegata alle fattispecie legate all’economia illegale. La Regione Puglia infatti ha affidato la gestione di questo progetto agli enti regionali antitratta e, cioè, Associazione Micaela Onlus, Giraffa Onlus, Cooperativa Caps, Soc. Cooperativa Oasi2- San Francesco Onlus, Coope. sociale Atuttotenda, Coop. Sociale Iris, Comunità Papa Giovanni XXIII che giornalmente ciascuno in ogni territorio di competenza si occupa di aiutare le donne, i minori e gli uomini a fuoriuscire dalle organizzazioni criminali.

I protagonisti dell’evento che si terrà martedì 25 settembre alle ore 10.30 c/o “Asuddiest” (Via Giovanni Di Cagno Abbrescia), saranno proprio ragazzi/e fuggiti dai paesi d’origine e giunti in Italia alla ricerca di un futuro migliore. Saranno loro a dar voce a dei racconti a tema scritti di Daniela Baldassarra. Concluderà l’autrice.

Titti Caterina DE Simone, Consigliera Politica del Presidente della Regione, sottolinea che la Regione Puglia da sette anni affianca la Giornata Regionale contro le Solitudini per il suo intrinseco potere di riflessione rispetto ad argomenti che nella frenesia della quotidianità vengono trascurati. “Quest’anno siamo tutti molto vicini all’idea di dedicare la Giornata ai migranti che troppo spesso, superficialmente, non vengono rispettati nella loro umanità e sensibilità”.

Maria Pia Vigilante, presidente di Giraffa Onlus, spiega che “Istituendo la Giornata regionale contro le solitudini, la Regione Puglia ha voluto stigmatizzare la presa di coscienza del disagio individuale, a lungo ignorato e comunque difficile da riconoscere, in una società purtroppo distratta soprattutto in merito alle relazioni umane”. In conclusione vorremmo dare il nostro plauso a Daniela che si batte da sempre contro ogni forma di violenza, anche verbale contro i più deboli e indifesi. 

Read 2086 times Last modified on Domenica, 23 Settembre 2018 11:10

Utenti Online

Abbiamo 1146 visitatori e nessun utente online

La tua pubblicità su Agorà Magazine