ANNO XIII Settembre 2019.  Direttore Umberto Calabrese

Venerdì, 14 Dicembre 2018 06:05

Carosino - Storie di migrazione a lieto fine e la calda voce di Anet per un augurio di Natale che sa di magia

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Non è la solita festa di Natale e non è neanche lo stesso vento che spazza dai primordi di un cielo senza luna, è qualcosa di magico che si palpa nel teatro, una sorta di evento intimo che scalpita per diventare corale. 

La storia di singoli che diventa comunitaria, comincia così, in modo celebrativo, la serata-evento organizzata dal Comune di Carosino, a pochi chilometri da Taranto, occupa spesso la cronaca per il vino essendo, per antonomasia, città del nettare degli dei. Il sindaco, dott. Sapio, è riuscito a connettersi con tre illustri cittadini del paese che hanno raccontato la loro storia di migrazione interna ed estera, storia che farebbe piacere al nostro Goffredo Palmerini, alfiere dei migranti abruzzesi. 

I tre sono stati insigniti della onorificenza della cittadinanza benemerita per aver, col loro esempio, portato in alto il nome di Carosino. 

Il dott. Giglio Causo, dalla barberia parte per il nord Italia e, tra scuola e lavoro, il suo ascensore sociale lo porta fin dentro la magistratura piemontese, ora che è in pensione vuole fare il mediatore familiare, forse per scuotere le famiglie in crisi parlando di sé.

Tipica esperienza di migrante è quella del Cav. Giovanni Stella che dal paese parte per la Germania e qui, nel tipico modo di essere del migrante che cerca, in primis, un pezzo di pane, fa lo scaricatore postale, ma, con il tempo, diventa imprenditore del vino stupendo i sassoni e portando loro anche il ricordo di Federico II, lo Svevo tanto caro agli italiani e poco conosciuto da quelle parti.

Infine il prof Roberto Imperiale, geniale amico della matematica che porta in giro per l'Italia, proprio come un globetrotter e che ha come obiettivo, visto che ora è presidente nazionale del GRIMED (Gruppo Ricerca Matematica e Difficoltà, di fare di Carosino città della matematica; sarebbe un primato, visto che queste città sono presenti sopra la linea gotica. 

Chiude la serata la bella e calda voce di Anét, artista salentina che sta per partire per un tour, noi l’abbiamo conosciuta lo scorso anno in occasione della festa di Buon Natale di Falantrha  e di cui abbiamo pubblicato un resoconto per una bella iniziativa a Massafra.

Siamo stati proiettati nel Natale di Broadway dove la musica blues si è fatta polvere di stelle e siamo stati portati nella magia. Bella serata che ha visto il sindaco Arcangelo Sapio schierare la giunta al femminile del comune di Carosino con la Vice Sindaco Lucia Di Napoli, e gli assessori Lucia Calò e Mina De Santis. Bella soprattutto per il tema dell'emigrazione che parla alle sinapsi e non alla pancia. Quelle storie individuali che assomigliano a tutte le storie del mondo, di ogni migrante i cui diritti non cessano per essere nato in un posto sbagliato o per un colore diverso della pelle. 

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Le Vignette di Paolo Piccione

…questo non è amore 2018”… e Pinocchio

 

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