ANNO XIV Settembre 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Mercoledì, 17 Giugno 2015 14:55

Dominio Russo. Italia soltanto 7ª, ma centra entrambe le finali di specialità

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Baku (Azerbaijan) 1th European Games. Concorso Generale a Squadre di Ginnastica Ritmica

Maccarani: “non scambierei una delle mie ginnaste con le russe. Premiato chi fa il compitino”

 

 

Nel Concorso Generale a Squadre di Ritmica la medaglia d’oro degli European Games va alla Russia, che dopo i due successi nell’Artistica maschile e femminile, continua a dominare il programma della Ginnastica. La Maksimova e compagne si impongono con il totale di 35.300, davanti ad Israele, argento con 35.050, e Bielorussia, terza a quota 34.850. Giù dal podio le campionesse iridate della Bulgaria (34.150), soltanto quinte alle spalle della Spagna (34.250), e l’Italia, seconda nel 2014 sia ai Mondiali di Izmir sia agli Europei, disputatisi proprio alla NGA di Baku. Questa volta la Nazionale di Emanuela Maccarani (accompagnata dall’assistente Valentina Rovetta e dal coreografo Gjergj Bodari) non va oltre il settimo posto con il totale di 34 punti, frutto dei 17.00 nei 5 nastri e nell’esercizio con 2 cerchi e 6 clavette. Il gruppo capitanato da Marta Pagnini – aviere del G.S. dell’Aeronautica Militare, come Andreea Stefanescu e Camilla Patriarca (completano il team Martina Centofanti, Sofia Lodi e Alessia Maurelli) – malgrado un’ottima prestazione con il doppio attrezzo sulle note del “Faust” di Charles Gounod – routine che nel 2015 ci aveva già regalato due ori a Lisbona e Pesaro, in Coppa del Mondo – non è riuscito a recuperare lo svantaggio accumulato al termine della prima rotazione, per una perdita al nastro. La giuria ha valutato le due prove in fotocopia, tarpando le ali delle nostre Farfalle (che adesso però preferiscono disfinirsi leonesse), finite dietro all’Ucraina, sesta con 34.150, a meno di un punto davanti alla Germania, che ai Mondiali di Stoccarda, in casa propria, sarà un’altra temibile rivale per la conquista dei sei pass diretti per Rio de Janeiro. E ad oggi, pur con il vantaggio sulle tedesche, l’Italia non farebbe parte del sestetto olimpico. A parziale consolazione delle azzurre la qualificazione in entrambe le finali di specialità (con il 5° parziale nei nastri e l’ultimo buono, il sesto, nei cerchi e clave), in calendario per domenica 21 giugno, impresa riuscita anche a Russia, Israele e Ucraina. Rimane l’amarezza per il piazzamento nell’All-around, il peggiore nella storia piena di successi dell’Accademia di Desio.  “Non arrivavamo così in basso dalla fine degli anni ’90. Settimi come ai Giochi di Atlanta nel 1996 – ricorda la Maccarani, quasi rassegnata di fronte ad una classifica di difficile lettura -  Le nostre ragazze hanno fatto una bella gara e non era scontato. Con i nastri (sul brano “All or nothing” di Brand x Music, ndr.) sono entrate molto convinte. Mi è piaciuta l’esecuzione pulita delle difficolta e la precisione degli scambi. C’è stata una perdita d’attrezzo in una collaborazione ma la nota finale poteva essere più alta. Anche se, in realtà, non mi aspettavo molto di più. Poi abbiamo commesso qualche piccola imprecisione nel secondo esercizio, come molte delle squadre che ci precedono. Ho visto una Russia ai cerchi e clavette da campionato nazionale italiano – prosegue l’allenatrice di Rho, sconfortata più che arrabbiata - cinque ginnaste che avevano paura del movimento del loro gonnellino, tanto erano tremolanti nella ricerca dell’attrezzo, a destra e manca. Non scambierei una mia ginnasta con le loro! Siamo a giugno, la stagione è lunga, ci poteva stare qualche errore in una competizione così stressante. Tuttavia questa squadra è scesa in pedana consapevole del proprio lavoro, certo un po’ preoccupata dall’evolversi della classifica, ma molto determinata nonostante il nostro sia un esercizio davvero rischioso. Vuol dire che faremo anche noi esercizi più semplici come quello di Israele. Il minimo sindacale richiesto dal Codice dei Punteggi. Questo non ci porterà più sul podio ma almeno ci qualificheremo per i Giochi di Rio. Sempre se le altre sbaglieranno”.    

Da Baku David Ciaralli

 

FINALE CONCORSO GENERALE A SQUADRE

1          Russia 35.300           

2          Israele 35.050           

3          Bielorussia 34.850    

4          Spagna 34.250           

5          Bulgaria 34.150         

6          Ucraina 34.150          

7          Italia 34.000  

8          Germania 33.050       

9          Azerbaijan 32.150     

10        Francia 31.250           

11        Finlandia 31.250       

12        Grecia 30.850

13        Svizzera 30.450

Qualificazioni 5 Nastri

1          Russia  18.000 Q      

2          Spagna  17.350 Q

2          Israele 17.350 Q

4          Ucraina  17.050 Q    

5          Italia  17.000 Q         

6          Germania  16.950 Q

7          Bielorussia  16.950    

8          Bulgaria  16.650        

9          Azerbaijan  16.650    

10        Francia 16.300

11        Svizzera  15.500        

12        Grecia  15.150           

13        Finlandia 14.900

Qualificazioni 2 Cerchi e 6 Clavette

1          Bielorussia 17.900 Q

2          Israele 17.700 Q       

3          Bulgaria 17.500 Q    

4          Russia 17.300 Q       

5          Ucraina 17.100 Q     

6          Italia 17.000 Q          

7          Spagna  16.900                     

8          Finlandia 16.350                   

9          Germania 16.100                   

10        Grecia 15.700            

11        Azerbaijan 15.450                 

12        Svizzera 14.950                     

13        Francia 14.950           

 

 

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