ANNO XIV Settembre 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Mercoledì, 09 Settembre 2015 11:38

Bertolini e Russo aprono al cerchio

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Stoccarda (Germania) - XXXIV Campionato del Mondo di Ginnastica Ritmica. Le individualiste azzurre a caccia di un posto nell'élite dei piccoli attrezzi e del pass olimpico!

Domani si comincia per davvero. Un inizio dall'alfa all'omega, attendendo che i punteggi rimescolino l'ordine alfabetico delle atlete, componendo quelle classifiche che domenica 13, giorno di chiusura, proclameranno vincitori e vinti. Per ora, dall'angolana Anna Mpanzu alla venezuelana Michelle Sanchez Salazar, le 285 ginnaste (147 individualiste e 135 componenti di 24 squadre) provenienti da 60 diversi paesi e cinque Continenti per prendere parte alla 34ª edizione dei Mondiali di Ritmica – la terza ed ultima del quadriennio che porta ai Giochi di Rio de Janeiro e per questo qualificante per l'Olimpiade 2016 - sono pronte a confrontarsi sulla pedana della Porsche Arena di Stoccarda, impianto di 200 mq da 5 mila posti a sedere, situato al numero 69 di Mercedessstrasse. Si comincia seguendo il sorteggio effettuato il 25 giugno presso la sede della FIG, a Losanna, alla presenza del presidente del Comitato tecnico della Ritmica mondiale, Nataliya Kuzmina. Primi due giorni del Concorso di qualificazione dedicati a cerchio e palla. Chi parte con il primo gareggerà con la seconda dopodomani e viceversa. Dalle 20 alle 21 di martedì 8 settembre (diretta Rai Sport 1), le migliori otto di entrambe le specialità si contenderanno le prime medaglie iridate. Stesso identico programma a partire da mercoledì 9 con clavette e nastro (qui vedremo anche Carmen Crescenzi e Letizia Cicconcelli), e le rispettive finali, giovedì 10, alla stessa ora (sempre in diretta su Rai Sport 1). Le ginnaste sono state divise in 4 gruppi. Le italiane Russo e Bertolini, impegnate su tutti gli attrezzi e inserite nel terzo, partiranno, ambedue con il cerchio, rispettivamente, alle 14.22 e alle 14.27. Tra loro la capoverdiana Elyane Boal con la palla. Alessia, che tra poco più di due settimana compie 19 anni, presenta un programma montato insieme a Germana Germani sulle note di Transformer, brano tratto dalla colonna sonora dell'omonimo lungometraggio e realizzato da Audiomachine, casa di produzione discografica di Los Angeles. La toscana, ormai teatina di adozione, dopo due 29esimi posti All-around ai mondiali di Kiev e Izmir, e la 20ª piazza ai recenti Europei di Minsk, punta a fari spenti verso la finale a 24 di venerdì 11 (diretta Rai Sport 1 dalle 16.00 alle 18.30 e dalle 19.30 alle 22.45), quella che non solo assegnerà il titolo assoluto 2015 - e la campionessa uscente, la russa Yana Kudryavtseva punta diritta al Triplete -  ma permette di staccare 15 biglietti per i Giochi Olimpici carioca e 20 per i World Games di Wroclaw (Polonia) 2017. Finale già disputata da Veronica, nell'edizione turca dello scorso anno, dove giunse 22ª. La tre volte campionessa italiana allenata da Elena Aliprandi, 26ª in Ucraina nel 2013 e 19ª agli Europei in Bielorussia (manifestazione cui aveva già partecipato a livello juniores a Brema nel 2010) ha i numeri in regola, dunque, per riaffacciarsi nell'élite della ritmica planetaria e lo farà iniziando con la melodia di "Je sui malade" nella versione di Serge Lama. La canzone del 1973 venne portata al successo dalla cantante Dalida, mentre la versione italiana, adattata da Giorgio Calabrese con il titolo "Sto male", divenne un hit di Ornella Vanoni. Ricordiamo che se un'azzurra dovesse entrare tra le 15 della finale a 24 escluderebbe automaticamente l'altra dal Test Event. Se invece si dovessero classificare entrambe nelle 22 posizioni successive del Concorso I (quello del giovedì sera, per intenderci), tolte le seconde ginnaste delle Federazioni già ammesse, l'Italia avrà due rappresentanti a Rio, dal 22 al 24 aprile, pronte a giocarsi l'unico posto Nazione dei sei disponibili che le farebbe tornare lì (solo una delle due) in estate. Intanto a Follonica procede la preparazione della squadra di Emanuela Maccarani. Marta Pagnini e compagne raggiungeranno Stoccarda mercoledì 9. Per loro l'avventura iridata è circoscritta al prossimo fine settimana: sabato il Concorso Generale e domenica le finali di specialità (5 nastri - 2 cerchi e 6 clavette). Ma avremo tempo di parlarne approfonditamente.

*Didascalia della FOTO (Archivio FGI): da sinistra Carmen Crescenzi, Alessia Russo, Veronica Bertolini e Letizia Cicconcelli

Dal nostro inviato David Ciaralli

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