ANNO XIV Luglio 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Mercoledì, 05 Febbraio 2020 05:00

Taranto - Periferie abbandonate. Paolo VI, degrado assoluto e negligenza

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Egregio Sindaco Le invio questa mia 2^ lettera, come rappresentante non istituzionale ma come presidente del movimento TARANTO, DIRITTO DI VOLARE, di  diversi cittadini residenti nel quartiere Paolo VI.

A proposito dello stato di degrado delle periferie della "nostra" città, in particolare per quanto concerne la manutenzione di alcune aree verdi, strade e illuminazioni. In questo caso, quartiere Paolo VI e precisamente il Parco del Mirto che è in uno stato di completo abbandono. Le chiediamo di dedicare solo un po' del suo tempo, per ritornarci personalmente (a novembre dello scorso anno, venne a piantare un albero) in quel luogo bello e naturale, distrutto dai vandali. (Foto)

L'aggressione che subisce il Parco del Mirto è una cosa inaudita. Possiamo riappropriarci di un diritto, ovvero essere cittadini di una città vivibile?

Egregio Sindaco, con l'occasione mi consenta di parlare anche di altre anomalie, come i manti stradali (viale del Lavoro, zona del Parco del Mirto), strada completamente disastrata. Altre strade seriamente rovinate come via Gaetano Salvemini, via Pietro Nenni e il vialone che porta all’ospedale Moscati: buche e sterpaglia un po' dappertutto, viale dell’Industria, in alcuni tratti manca l’illuminazione. Per non parlare della struttura adiacente alla scuola media Luigi Pirandello, completamente abbandonata con degrado assoluto (campetto da calcetto, campo da tennis, atletica leggera, impianti sportivi distrutti. La pista ciclabile con percorso benessere, distrutta e abbandonata. La palestra della stessa scuola è abbandonata per pericolo di crollo, gli alunni sono costretti nell’ora di educazione fisica di spostarsi nel cortile e campetto della chiesa. La struttura della scuola Itis. Righi è abbandonata e pericolante, gli alunni sono divisi tra aule del polo universitario e cittadella della Carità. E allora le chiedo: perché i cittadini di quel quartiere non possono avere strade e marciapiedi percorribili, piste ciclabili adeguate, illuminazione stradale, segnaletica, pensiline con i relativi pannelli visualizzatori degli orari alle fermate, un serio e organizzato parco pubblico con relativa video sorveglianza e recinzione metallica?

Crediamo che occorrano azioni concrete da parte della sua amministrazione per rendere la "nostra" città, vivibile.
Pertanto è opportuno  vigilare di più, in modo tale che i vandali, ovviamente incivili, non possano deturpare ciò che di buono abbiamo!

Egregio Sindaco, Le rifaccio la domanda: ma Lei ha dei rappresentanti (Consiglieri) del quartiere Paolo Sesto nella sua giunta o nella sua maggioranza?

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Le Vignette di Paolo Piccione

…questo non è amore 2018”… e Pinocchio

 

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