ANNO XIV Luglio 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Giovedì, 30 Aprile 2020 19:30

Coronavirus, record di guariti: quasi 4700 in più. Altri 285 decessi, in totale le vittime sono 27697

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205.463 casi, 27.967 morti, 75.945 guariti, 101.551 malati. Dati Protezione Civile d'Italia del 30 aprile 2020. Sono 75.945 i guariti dal coronavirus in Italia, con un incremento di 4.693 rispetto a ieri, 2.999 sono registrati in Emilia Romagna. I malati sono 101.551, con un decremento di 3.106 in 24 ore. Si registrano 285 vittime più di ieri. Cambia dunque il volto dell'emergenza, rallenta il contagio. Sei regioni senza decessi, 5 senza casi. Da oggi stop alla conferenza stampa della Protezione civile.

Quasi 28mila morti in Italia per coronavirus. Secondo i dati diffusi dalla Protezione Civile, nelle ultime 24 ore sono stati registrati 285 decessi. Il totale arriva a 27967. I guariti sono 75945, con un incremento record di 4693 rispetto a ieri. I casi attualmente positivi sono 101551, con una diminuzione di 3106 rispetto alle cifre precedenti. In isolamento domiciliare 81708 persone, mentre 18149 sono ricoverate con sintomi e 1694 (-101) sono in terapia intensiva: tutti dati in discesa rispetto a ieri.

Sono 75.945 i guariti dal coronavirus in Italia, con un incremento record di 4.693 rispetto a ieri. E' l'aumento maggiore dall'inizio dell'emergenza. Di questi 2.999 si sono registrati in Emilia Romagna. Il dato è stato reso noto dalla Protezione civile. 

Oggi anche calo record in un solo giorno dei malati per coronavirus. Sono scesi a 101.551, con un decremento di 3.106 in 24 ore. Il dato è stato fornito dalla Protezione civile.

Non si arresta l'ormai stabile da settimane trend in calo dei ricoveri in terapia intensiva per coronavirus: ad oggi sono 1.694, 101 in meno rispetto a ieri. Di questi, 605 sono in Lombardia, 29 in meno rispetto a ieri. Dei 101.551 malati complessivi, 18.149 sono ricoverati con sintomi, 1.061 in meno rispetto a ieri, e 81.708 sono quelli in isolamento domiciliare, 1.944 meno di ieri. Il dato è stato reso noto dalla Protezione civile.

Purtroppo continuano ad aumentare le vittime, salite a 27.967 con un incremento di 285 in un giorno.

Dai dati della Protezione civile emerge che sono 36.211 i malati in Lombardia (89 in più rispetto a ieri), 9.563 in Emilia-Romagna (-2.299), 15.493 in Piemonte (-28), 8.147 in Veneto (-222), 5.584 in Toscana (-79), 3.551 in Liguria (-25), 3.210 nelle Marche (-137), 4.468 nel Lazio (-67), 2.773 in Campania (-9), 1.370 nella Provincia di Trento (-93), 2.949 in Puglia (+22), 1.170 in Friuli Venezia Giulia (-57), 2.157 in Sicilia (+12), 1.915 in Abruzzo (-61), 802 nella provincia di Bolzano (-43), 233 in Umbria (-28), 744 in Sardegna (-17), 740 in Calabria (-13), 89 in Valle d'Aosta (-46), 192 in Basilicata (-2), 190 in Molise (-3). Quanto alle vittime, se ne registrano 13.772 in Lombardia (+93), 3.551 in Emilia-Romagna (+39), 3.066 in Piemonte (+63), 1.459 in Veneto (+22), 842 in Toscana (+15), 1.167 in Liguria (+15), 906 nelle Marche (+7), 441 nel Lazio (+10), 359 in Campania (+0), 418 nella provincia di Trento (+2), 415 in Puglia (+5), 289 in Friuli Venezia Giulia (+4), 235 in Sicilia (+3), 320 in Abruzzo (+5), 275 nella provincia di Bolzano (+1), 67 in Umbria (+1), 116 in Sardegna (+0), 86 in Calabria (+0), 137 in Valle d'Aosta (+0), 25 in Basilicata (+0), 21 in Molise (+0). Ad oggi sono stati effettuati 1.979.217 tamponi che hanno riguardato complessivamente 1.354.901 persone. L'incremento del numero dei tamponi rispetto a ieri è di 68.456.

Quella di oggi è l'ultima conferenza stampa della Protezione Civile sull'emergenza coronavirus. Lo ha annunciato il capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli. "Come vedete dai dati - ha detto - ci avviamo verso una nuova fase dell'evoluzione dell'emergenza e quindi abbiamo deciso di interrompere qui la nostra conferenza stampa". "Non mancheremo di fornire aggiornamenti quotidiani - ha aggiunto Borrelli - come abbiamo sempre fatto".

"I dati di oggi sono molto confortanti, significa che stiamo andando nella direzione giusta". Lo ha detto lo pneumologo del Gemelli e membro del Cts Luca Richeldisottolineando che 6 regioni non fanno registrare decessi e altre 9 ne hanno meno di 10. "Se guardiamo agli ultimi 15 giorni - ha aggiunto - abbiamo dimezzato il numero dei deceduti, raddoppiato quello dei guariti, ridotto della metà le terapie intensive e ridotto significativamente il numero dei ricoverati".

"Ci dobbiamo preoccupare per l'inizio della fase due soprattutto per i trasporti?Assolutamente no - risponde Angelo Borrelli in conferenza stampa -. Serve grande senso civico dei nostri connazionali. Bisognerà muoversi in caso di reale esigenza e rispettare il distanziamento tra persone. Se tutti rispetteremo le regole di igiene ed eviteremo assembramenti riusciremo a governare la situazione".

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