ANNO XIV Agosto 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Venerdì, 03 Luglio 2020 18:52

Coronavirus in Italia, altri 15 morti e 223 nuovi casi

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241.184 casi, 34.833 morti, 191.467 guariti, 14.884 malati. Dati Protezione Civile del 3 luglio 2020.Speranza, la partita non è vinta ma la curva è stata piegata

Altri 15 morti in Italia per coronavirus. I decessi dall'inizio dell'emergenza sono 34.833, secondo i dati diffusi dal ministero della Salute. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri 384 guariti, che portano il totale a a 191.467. I nuovi casi rispetto a ieri sono 223. I soggetti attualmente positivi sono 14.884. I pazienti ricoverati con sintomi sono 956 (-7), mentre quelli in terapia intensiva sono 79 (-3).

Sono 223 oggi i nuovi contagiati di coronavirus, in aumento rispetto a ieri quando erano stati 201. Di questi, 115 casi sono in Lombardia, il 51,5% del totale in Italia. Il numero totale dei casi sale così a 241.184. Le vittime nelle ultime 24 ore sono invece 15, in calo rispetto alle 30 di ieri. I morti per coronavirus salgono così a 34.833, secondo i dati del Ministero della Salute. 

"La partita non è vinta, ma i numeri ci segnalano che la curva è stata significativamente piegata. Se questo è avvenuto è merito di un Paese che ha trovato energie e risorse". Lo ha affermato il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenendo al Consiglio nazionale della Uil pensionati, riconoscendo anche "il merito delle parti sociali" e "la grande unità nazionale" dimostrata in questa "crisi terrificante". "Sono stati mesi molto duri - ha affermato - Mi sento di poter dire che le istituzioni e il sistema Paese hanno retto di fronte ad una prova così difficile". 

"Dobbiamo dire che è definitivamente chiusa la stagione dei tagli alla spesa sociale, dei tagli al servizio sanitario nazionale" ha detto Speranza aggiungendo che è il momento di "una nuova stagione di politica economica espansiva". 

Monitoraggio Covid, ok lockdown ma trasmissione diffusa - Sebbene le misure di lockdown in Italia abbiano permesso un controllo efficace dell'infezione da SARS-CoV2, persiste una trasmissione diffusa del virus che, quando si verificano condizioni favorevoli, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti. Da qui il richiamo a mantenere "alta l'attenzione". Questo quanto stabilito dal report settimanale che riporta i dati del monitoraggio ministro della Salute-Iss. L'analisi è relativa ai dati per il periodo 22-28 giugno, successivo alla terza fase di riapertura avvenuta il 3 giugno 2020.

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