ANNO XVI Luglio 2022.  Direttore Umberto Calabrese

Venerdì, 06 Maggio 2022 14:14

Bruxelles: a tre Paesi deroga di due anni per l'embargo del petrolio russo

Written by 
Rate this item
(0 votes)
Von der Leyen e Borrell Von der Leyen e Borrell

Deroga più ampia per Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca. Riunione degli ambasciatori a Bruxelles dopo l'altolà di Orban che ha chiesto 5 anni "per cambiare il sistema energetico". La bozza prevede che Budapest e Bratislava potranno comprare il greggio di Mosca fino a fine 2024, Praga fino al giugno dello stesso anno. Von der Leyen fiduciosa: "Ci muoviamo nella giusta direzione". Brucia nel Mar Nero fregata russa. Mosca: "Impossibili celebrazioni 9 maggio a Mariupol. Nessuna intenzione di usare armi nucleari".

 

Nella nuova proposta per l'embargo al petrolio russo la Commissione europea lavora, con gli Stati membri, a una deroga di due anni (invece di uno come previsto inizialmente) per Ungheria e Slovacchia. Quindi per loro, che hanno minacciato di non approvare il sesto pacchetto di sanzioni, il divieto di importare greggio dalla Russia entrerà in vigore solo a fine 2024. Anche la Repubblica Ceca potra' contare su una deroga fino a giugno 2024.

Per venire incontro alle proteste invece di Grecia, Malta e Cipro, la Commissione dara' una deroga (a tutti i ventisette) di tre mesi per il divieto di trasporto di greggio russo su navi europee (nel pacchetto iniziale il divieto sarebbe entrato in vigore il mese prossimo).

Gli ambasciatori Ue si riuniranno nella mattina per arrivare a un primo accordo politico. L'obiettivo è ottenere l'approvazione formale nel weekend.

In corso l'evacuazione dei civili dall'Azovstal ma "la situazione peggiora", denunciano i miltati ucraini. Zelensky: "Nell'acciaieria è l'inferno". Ambasciatrice Usa all'Onu: "Conferme di fosse comuni a Bucha". Secondo la Cnn l'intelligence Usa aiutò Kiev a localizzare l'incrociatore Moskva.


Nel 72esimo giorno di guerra Kiev esulta per un nuovo forte colpo alla flotta navale russa dopo l'affondamento del Moskva: una fregata russa, dovrebbe trattarsi dell'Admiral Makarov, sta bruciando vicino all'Isola dei Serpenti, nel Mar Nero, dopo essere stata colpita da un razzo ucraino. Mosca non conferma. "La Russia non ha alcuna intenzione di impiegare armi nucleari nella sua operazione speciale in Ucraina", afferma il ministro degli esteri russo. Dal Cremlino si spiega invece che le celebrazioni del 9 maggio a Mariupol saranno impossibili. Proseguono però pesanti bombardamenti in molte aree del paese, da lla regione di Lugansk a Dnipropetrovsk. Situazione sempre molto tesa nell'acciaieria Azovstal di Mariupol: in corso l'evacuazione dei civili, ma il presidente Zelensky afferma: "Donne e tanti bambini sono ancora lì. Immaginate l'inferno: più di due mesi di continui bombardamenti e morte". E parole di fuoco arrivano anche dall'ambasciatrice americana all'Onu, Linda Thomas-Greenfield: "La Russia ha mentito al Consiglio di sicurezza dell'Onu più volte, ha violato la Carta delle Nazioni Unite e ignorato l'appello globale alla fine della guerra". E ancora: "Abbiamo immagini che confermano la presenza di fosse comuni a Bucha".

La Giornata

14.02 Soldati ucraini: "Situazione Azovstal critica e in peggioramento"

"La situazione nell'acciaieria è ora critica. E' stata critica a lungo e ora sta peggiorando". Lo ha detto Mykhailo Vershynin, uno dei soldati ucraini che sta difendendo la Azovstal di Mariupol parlando alla Bbc. "La cosa peggiore è che abbiamo ancora civili nei rifugi antiaerei", ha detto, precisando che "ultimamente, dopo un pesante bombardamento sono morti 2 civili e penso 10 feriti. Ora non abbiamo informazioni su quanti civili sono stati uccisi perché non riusciamo ad uscire e raggiungere i bunker in cui si trovano".

14.00 Guerini: "Continueremo a mandare armi a Kiev"

 "Credo che il Parlamento si sia pronunciato in maniera molto chiara sul sostegno che stiamo dando. Dobbiamo continuare in questa direzione, certo sostenendo insieme l'invio di materiale ed equipaggiamenti militari, le sanzioni, e anche tutte gli sforzi per arrivare a una soluzione negoziale, a un cessate il fuoco e poi a un negoziato vero".
Così Lorenzo Guerini, a margine di un incontro elettorale a Lodi, all'indomani della polemica scoppiata nella maggioranza, in seguito ad alcune sue dichiarazioni sull'invio di armi per neutralizzare le postazioni russe. Siamo, aggiunge il ministro della Difesa, di fronte "alla guerra di Putin all'Ucraina: invasione che non ha alcun fondamento, in totale spregio ai principi del diritto internazionale. E a cui la comunità internazionale ha reagito in maniera coesa e compatta. Il nostro obiettivo è arrivare a un negoziato vero, alla pace, ma anche al rispetto del diritto internazionale, consentendo a un Paese aggredito di potersi difendere".

13.53 Arcivescovo Kiev: "Fosse comuni e stupri bimbi"

Quello che avviene in Ucraina è una "catastrofe umanitaria", con "10 milioni di cittadini ucraini costretti a lasciare le proprie case" e quasi 5 milioni di ucraini che hanno abbandonato il Paese, mentre "nei territori occupati e poi liberati si sono scoperte cose tragiche", come "fosse comuni", che sono oggi "luoghi di preghiera per tutti: ortodossi, cattolici, protestanti, ebrei, musulmani". Così l'arcivescovo di Kiev Sviatoslav Shevchuk intervenendo alla plenaria del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani. "Oltre ai corpi massacrati, c'è il grande dramma degli stupri", perchè, ha denunciato il capo della Chiesa greco-cattolica Ucraina, sono "stati violentati uomini, donne, bambini". "E poi, gli edifici religiosi, perchè in 70 giorni di guerra, quasi 100 chiese, monasteri ed edifici religiosi sono stati distrutti".

13.40 Russia: "Impossibili celebrazioni a Mariupol il 9 maggio"

Al momento le celebrazioni a Mariupol il 9 maggio per il giorno della vittoria sono impossibili. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo quanto riporta l'agenzia Tass. "Non ho informazioni su una delegazione ufficiale", ha detto Peskov rispondendo ad una domanda sul possibile invio da parte di Mosca di una delegazione ufficiale a Mariupol per il giorno della vittoria. L'organizzazione delle celebrazioni nella città, ha detto, "è impossibile per ovvie ragioni". Peskov, riporta Interfax, ha detto comunque di essere certo che arriverà il momento per queste celebrazioni.

13.38 Cremlino: "Nessuna informazione su attacco a fregata. Operazione procede secondo piani"

Il Cremlino "non ha informazioni" su un presunto attacco alla fregata russa 'Ammiraglio Makarov' nel Mar Nero. Lo ha detto il portavoce presidenziale russo Dmitri Peskov, rispondendo a una domanda dei giornalisti sulla notizia diffusa dai media ucraini di un'esplosione e di un incendio sulla nave da guerra russa. Lo riporta Ria Novosti. "L'operazione russa in Ucraina procede come previsto" aggiunge il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo quanto riporta l'agenzia Tass. "L'operazione sta procedendo secondo i piani", ha detto Peskov, interpellato sulle affermazioni del presidente bielorusso Lukashenko secondo cui l'operazione starebbe durando troppo.

13.24 Orban: "Sanzioni contro Russia sono una bomba atomica sull'Ungheria"

Le sanzioni europee sono "una bomba atomica che vogliono sganciare sull'economia ungherese". Lo ha detto il primo ministro ungherese Viktor Orban, contrario all'embargo sul petrolio russo, parlando alla stazione radiofonica Kossuth, secondo quanto riporta l'agenzia russa Tass. Ogni Paese ha il diritto sovrano di determinare la propria bilancia energetica, ha puntualizzato Orban, evidenziando che le sanzioni già imposte dall'Ue sono più dannose per l'economia europea che per quella russa.

12.58 Cremlino, operazione in Ucraina procede secondo i piani

L'operazione russa in Ucraina procede come previsto. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo quanto riporta l'agenzia Tass. "L'operazione sta procedendo secondo i piani", ha detto Peskov, interpellato sulle affermazioni del presidente bielorusso Lukashenko secondo cui l'operazione starebbe durando troppo. 

12.54 Videoconferenza leader G7 domenica con Zelensky

I leader del G7 terranno una videoconferenza domenica sull'Ucraina con la partecipazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo annuncia Berlino.

12.49 Peskov: nessuna parata a Mariupol il 9 maggio

La parata della Vittoria del 9 maggio non si terrà a Mariupol quest'anno, ma "verrà il momento anche per questo e ci sarà un'ampia celebrazione", ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

12.46 Orban: "No a sanzioni contro Kirill"

"Non sosteniamo l'inclusione di leader della chiesa nella lista delle sanzioni". Lo ha detto Viktor Orban, in dichiarazioni riportate dal giornale Magyar Hirlap dopo un'intervista radiofonica del premier ungherese, contrario a sanzioni contro il Patriarca Kirill. Budapest, ha affermato, mantiene una "posizione di pace", escludendo implicazioni nella guerra tra Russia e Ucraina. "I russi hanno attaccato l'Ucraina - ha detto - E' una guerra tra Russia e Ucraina, non è la nostra guerra".

12.37 Borrell, preoccupati che Russia estenda guerra alla Moldavia

"Siamo molto preoccupati per quello che sta accadendo in Moldavia e che la Russia possa estendere il conflitto alla quel Paese".  Così l'Alto rappresentante Ue Josep Borrell alla conferenza europea The State of the Union.

12.28 Giornalista russo Azar accusato di aver screditato l'esercito 

Il giornalista russo Ilya Azar di 'Novaya Gazeta' sarebbe stato accusato dalle autorità russe di aver "screditato l'uso delle forze armate russe per proteggere gli interessi della Russia e dei suoi cittadini e mantenere la pace internazionale". Lo riferisce lo stesso giornalista in un post su 'Facebook'. Secondo Azar rischia una multa fino a 100 mila rubli.
"Avevo iniziato a preoccuparmi di essere stato dimenticato o di non aver parlato abbastanza chiaramente contro la guerra", scrive lo stesso Azar.

12.24 Cina, cooperazione con Russia anche su tecnologia militare

La Cina si impegna a portare avanti lo sviluppo della cooperazione con la Russia anche nel settore della tecnologia militare: lo ha detto l'ambasciatore cinese a Mosca, Zhang Hanhui, in un'intervista alla Tass postata sul sito della rappresentanza diplomatica, precisando che questo impegno "è conforme ai reciproci interessi fondamentali" e rispetta "il principio del vantaggio reciproco".  Zhang ha notato che la Cina attribuisce grande importanza allo sviluppo della cooperazione nella tecnologia militare tra i due Paesi, fino a portarla a un livello superiore e a un campo più ampio".

12.23 Peskov: 9 maggio Putin presiederà parata della Vittoria

Come di consueto anche il prossimo 9 maggio il presidente russo Vladimir Putin parlerà alla parata della Vittoria e deporrà fiori sulla tomba del milite ignoto, ha detto ai giornalisti Dmitry Peskov, addetto stampa del capo di stato. "Come ho detto, il nostro presidente Vladimir Putin parteciperà alla parata militare, ci sarà il suo discorso e, secondo tradizione, al termine della parata, il capo dello Stato deporrà una corona di fiori presso la Tomba del Milite Ignoto", ha detto Peskov ai giornalisti. 

12.18 Intelligence Kiev: soldati russi si rifiutano di attaccare

L'intelligence ucraina ha divulgato un'intercettazione telefonica che dimostrerebbe quanto già in molte occasioni si è constatato sul terreno, ovvero l'impreparazione dell'esercito russo, spesso mandato allo sbaraglio contro le difese delle forze di Kiev. In questo caso, un tankista russo racconta che spesso i combattenti "versano sabbia nel sistema di alimentazione, nei serbatoi, per non attaccare". "Non seguo ordini stupidi, semplicemente rifiuto", afferma il militare, che alla domanda su cosa farebbe se gli fosse ordinato di avanzare a piedi, risponde che a quel punto "farebbe avanzare un ufficiale". 

12.15 Kiev, nave da guerra russa in fiamme nel Mar Nero

Una nave da guerra russa 'Admiral Makarov' è in fiamme nel Mar Nero, vicino all'isola di Zmiiny al largo della costa di Odessa. Lo rende noto lo Stato Maggiore dell'esercito di Kiev spiegando che sono in corso operazioni di soccorso con l'utilizzo di numerosi aerei e imbarcazioni. A essere colpita è la fregata più moderna della flotta dell'Ammiraglio Grigorovich, la nave da guerra più importante della flotta russa del Mar Nero dopo la Moskva.
 

12.14 Kiev, Russia ha perso 24.900 soldati, 1.110 tank, 199 aerei

"Tra il 24 febbraio e il 6 maggio il nemico" russo "ha perso 24.900 soldati, 1.110 carri armati e 199 aerei". Lo ha annunciato lo stato maggiore delle forze armate ucraine stando ad Ukrinform. Mosca ha anche perso dall'inizio dell'invasione in Ucraina "2.686 veicoli corazzati da combattimento, 502 sistemi di artiglieria, 171 sistemi di lancio multiplo di razzi, 83 sistemi di guerra antiaerea, 155 elicotteri, 1.926 autoveicoli e autocisterne, 324 velivoli senza pilota, 38 unità di unità speciali e 90 missili da crociera". Secondo la nota dello stato maggiore "il nemico ha subito le maggiori perdite nell'ultimo giorno nelle aree di Lyman e Kurakhove".

12.13 Papa: guerra insensata,interpella coscienza ogni cristiano

"Prima ancora che l'emergenza sanitaria finisse, il mondo intero si è trovato ad affrontare una nuova tragica sfida, la guerra attualmente in corso in Ucraina. Dopo la fine della seconda guerra mondiale non sono mai mancate guerre regionali, tanto che io ho spesso parlato di una terza guerra mondiale a pezzetti, sparsa un pò ovunque. Tuttavia, questa guerra, crudele e insensata come ogni guerra, ha una dimensione maggiore e minaccia il mondo intero, e non può non interpellare la coscienza di ogni cristiano e di ciascuna Chiesa". Così il Papa durante l'udienza alla plenaria del Pontificio Consiglio per l'Unità dei Cristiani.

11.59 Speranza parla con omologo Kiev, garantite cure a profughi

Si è svolto questa mattina in videoconferenza un incontro tra il ministro della Salute, Roberto Speranza e il ministro ucraino, Victor Liashko. I ministri hanno avuto uno scambio di vedute sulle conseguenze causate dal conflitto sul servizio sanitario nazionale ucraino. Speranza ha garantito "massima apertura degli ospedali italiani ad accogliere cittadini ucraini in fuga dalla guerra e bisognosi di cure". È stata inoltre confermata la disponibilità alla partecipazione dell'Italia al processo di ricostruzione dell'Ucraina dopo la fine del conflitto.

11.53 'A Kherson civili in fuga vengono abusati da russi'

I civili che cercano di fuggire dalla città sotto occupazione russa di Kherson, nel sud dell'Ucraina, vengono molestati e bloccati dalle forze russe. Lo denuncia il vice capo del Consiglio regionale di Kherson, Yurii Sobolevskyi, secondo quanto riporta la Cnn. "Uscire dalla città è complicato. Ci sono alcuni casi in cui le persone riescono a fuggire, anche sui bus, ma la maggior parte delle persone viene rimandata indietro. Tutti gli incroci sono bloccati", ha spiegato Sobolevskyi alla tv ucraina, denunciando che "ci sono casi in cui" le forze russe "commettono abusi ai check point: fanno perquisizioni molto approfondite, costringono gli uomini a spogliarsi, cercano tatuaggi", per capire se si tratta di simboli nazionalisti o neo-nazisti. Intanto, ha aggiunto, le connessioni mobili e gli accessi internet sono stati ripristinati e la gente di Kherson riesce a comunicare con le proprie famiglie in altre parti dell'Ucraina. Inoltre i russi, ha detto, stanno cercando di introdurre il rublo in via sperimentale in alcune comunità.

11.50 Scholz: "Putin non deve vincere e non vincerà"

"Putin non deve vincere la sua guerra contro l'Ucraina e non vincerà". Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Schoz in un discorso pronunciato ad Amburgo. "Ne va della sovranità dell'Ucraina, della libertà del suo popolo, ma anche del futuro di qualsiasi ordine mondiale basato sulle regole", ha aggiunto.

11.37 Amnesty International: "La Russia deve rispondere di crimini di guerra"

Amnesty International afferma di aver documentato estesi crimini di guerra commessi dalle forze russe nelle comunità intorno alla capitale ucraina, Kiev, comprese esecuzioni arbitrarie, bombardamenti di residenze e torture, e ritiene che "è fondamentale che tutti i responsabili, compresa la catena di comando, siano assicurati alla giustizia". A dirlo è stata Agnes Callamard, segretaria generale di Amnesty International, parlando in conferenza stampa a Kiev per presentare l'esito delle ultime ricerche sui crimini di guerra. "Il pattern dei crimini commessi dalle forze russe che abbiamo documentato include sia attacchi illegali che uccisioni volontarie di civili", ha dichiarato.

11.17 Berlino conferma invio armi, manderemo 7 obici

La Germania fornirà all'Ucraina sette obici semoventi per difendersi dalla Russia. Lo ha confermato la ministra della Difesa tedesca, Christine Lambrecht, aggiungendo che i soldati ucraini verranno addestrati in Germania per usare i Panzerhaubitze 2000, che sono in grado di esplodere munizioni di precisione a una distanza fino a 40 chilometri. La Germania ha intensificato il suo sostegno materiale all'Ucraina nelle ultime settimane, dopo che l'iniziale riluttanza del governo a fornire armi pesanti aveva suscitato critiche diffuse. Il cancelliere Olaf Scholz terrà un discorso alla nazione domenica, in occasione dell'anniversario della fine della Seconda guerra mondiale in Europa. La sconfitta della Germania nazista da parte degli Alleati 77 anni fa è stata sempre più descritta come un giorno di liberazione nel Paese. Il discorso di Scholz dovrebbe delineare la posizione del suo governo sulla guerra in Ucraina.

11.10 Mosca, nessuna intenzione di usare armi nucleari

"La Russia non ha alcuna intenzione di impiegare armi nucleari nella sua operazione speciale in Ucraina". Lo afferma il ministero degli Esteri russo, citato dalla agenzia russa Tass.

11.05 Borrell, fare presto per accordo su stop greggio da Russia

"Stiamo lavorando per arrivare ad un accordo tra tutti i Paesi europei, per fermare l'importazione di petrolio dalla Russia. Si farà. E se non si fa presto, cioè entro questo fine settimana, dovrò far riunire il Consiglio dei ministri degli Affari esteri per avere un accordo politico". Lo ha detto l'Alto rappresentante dell'Unione europea per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza Josep Borrell a margine di un incontro con gli studenti a Firenze nell'ambito della Giornata dell'Europa.

11.01 Mosca: negoziati in stallo per colpa fornitura armi a Kiev

I negoziati russo-ucraini sono in stallo. Lo ha affermato Alexei Zaitsev, vicedirettore del dipartimento degli affari esteri del ministero degli Esteri russo, in una conferenza a Mosca. Nel contesto delle forniture occidentali di armi all'Ucraina, ha argomentato Zaitsev, "è comprensibile il disinteresse di Kiev e dei suoi mentori occidentali nella ricerca di una soluzione pacifica. I negoziati russo-ucraini sono in uno stato di stagnazione", ha affermato.

10.48 Primo ministro: sappiamo che Mosca valuta dichiarazione di "guerra a tutti gli effetti"

Il primo ministro ucraino Denis Shmygal afferma che, secondo i servizi di intelligence dei paesi che appoggiano il governo di Kiev, la Russia intenderebbe dichiarare una "guerra a tutti gli effetti" nella giornata del 9 maggio, giorno in cui nella Federazione si celebra il giorno della Vittoria nella seconda guerra mondiale. Durante una visita in Polonia, Shmygal ha affermato che "si è a conoscenza di un dibattito sulla questione in corso all'interno della più alta leadership del Cremlino. Vedremo se ciò accadrà". Al momento la Russia considera quella in Ucraina non una vera e propria "guerra" ma un'"operazione militare speciale". In ogni caso, ha detto Shmygal, "l'Ucraina difenderà la sua libertà, il suo territorio, la sua sovranità, la vita delle nostre famiglie e della nostra terra. In ogni caso, lotteremo per la completa vittoria sull'occupante". 

10.37 Onu, su evacuati traumi profondi e cicatrici psicologiche 

A Mariupol ci sono ancora "molti civili, uomini, donne e bambini intrappolati, che vivono in condizioni orribili. Noi abbiamo cercato di organizzare un numero di convogli insieme alla Croce Rossa per portare queste persone in salvo. Le mie persone sul terreno, sui bus con loro, mi dicono che queste persone hanno traumi profondi, profonde cicatrici psicologiche", avendo dovuto vivere con "poca acqua, poco cibo e senza la luce del sole". Lo ha raccontato il portavoce del segretario generale delle Nazioni Unite, Stephane Dujarric, al programma radiofonico della Bbc Radio 4's Today. 

10.28 Pesanti bombardamenti su Lugansk, vittime 

Due civili sono stati uccisi nei bombardamenti dell'esercito russo sugli insediamenti nella regione di Lugansk. Abitazioni e infrastrutture sono state distrutte. Lo ha riferito su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale Sergiy Haidai citato da Interfax Ukraine. "Il nemico ha aperto il fuoco sulle aree residenziali e sulle infrastrutture 16 volte. Questa è la metà del numero registrato di attacchi in tutta la regione. Circa 12 edifici, una stazione elettrica, un complesso di strutture commerciali sono stati danneggiati. Ci sono due morti. Altre sette case sono state distrutte a Rubizhne, due a Novodruzhesk. Ci sono distruzioni a Lysychansk, Orikhove, Hirske, Popasna", ha scritto Gaidai raccontando anche che ieri sera le granate russe hanno colpito una delle ultime stazioni di gas della regione di Lugansk e della vicina struttura ferroviaria di Severodonetsk Azot.

10.26 Al via riunione ambasciatori su sanzioni a Russia Ungheria alza la posta

E' iniziata a Bruxelles la riunione del Coreper, il comitato che raggruppa gli ambasciatori dei 27 presso l'Ue, che deve cercare un accordo sul sesto pacchetto di sanzioni alla Russia.
Sulla possibilità di trovare rapidamente un'intesa pesa soprattutto a posizione dell'Ungheria. A quanto si è appreso, al momento Budapest non intende accontentarsi di un raddoppio della deroga (da uno a due anni, cioè fino alla fine del 2024) che la Commissione e i Paesi membri sarebbero disposti a concedere per arrivare allo stop delle importazioni di petrolio dalla Russia. Ma chiederebbe anche garanzie sulla possibilità di ottenere dall'Unione nuove risorse per investire nella transizione energetica ora più che mai finalizzata anche all'indipendenza dalle fonti russe.

10.17 Mosca, uscire da Ue è il solo modo per mantenere sovranità

"Se gli Stati che sono oggi membri dell'Ue vogliono preservare la loro sovranità e sostenere gli interessi dei loro cittadini, hanno una sola opzione, che è uscire dall'Unione europea". Lo sostiene ha detto il presidente della Duma russa, Vyacheslav Volodin, secondo quanto riporta Interfax, in riferimento alla riforma che prevede la cancellazione del principio di solidarietà quando si adottano decisioni cruciali. "In altre parole, l'idea è di eliminare il diritto di veto dei paesi membri dell'Ue. L'opinione dei singoli Stati, e quella dei loro cittadini, non verrà più presa in considerazione", ha aggiunto.

10.07 Governatore di Luhansk: scomparsi 2 soccorritori 

Mercoledì sono scomparsi due soccorritori che portavano l'acqua nel villaggio Nyzhne nella regione di Luhansk su Telegram. Lo riferisce Serhii Haidai, il governatore regione di Luhansk precisando che dal pomeriggio del 4 maggio non ci sono più contatti ed è scomparso anche il loro mezzo di servizio. Le ricerche finora sono state vane. Secondo il Governatore della regione è possibile che i due soccoritori "siano in ostaggio dai russi perché vicino al villaggio quel giorno c'èrano dei combattimenti".

10.06 Mosca: ieri uccisi 280 'nazionalisti'

"Le unità di artiglieria della Federazione Russa hanno distrutto ieri sei posti di comando delle truppe ucraine, tre depositi di munizioni, 26 batterie di artiglieria ucraine e 187 roccaforti nemiche". Lo ha reso noto nella consueta conferenza stampa mattutina il generale Igor Konashenkov, portavoce del ministero della Difesa russo. Konashenkov ha sottolineato che, a seguito dei bombardamenti, sarebbero stati uccisi "fino a 280 nazionalisti" mentre "almeno 41 unità di equipaggiamento militare" sarebbero state distrutte.

9.58 "Russi vogliono sequestrare terreni ad agricoltori' 

A Chernihivka, nella regione sud-orientale di Zaporizhzhia, l'esercito russo sta minacciando gli agricoltori di sequestrare i loro appezzamenti di terra. Lo riferisce il portavoce dell'amministrazione militare regionale Ivan Arefiev, citato da Ukrinform. "A Chernihivka, gli occupanti cercano di portare via i terreni agricoli delle persone. Li stanno obbligando a compilare entro l'8 maggio un modulo che dichiara quanta terra possiede un proprietario e quanta ne ha in affitto. Solo dopo questo rilasceranno una licenza di coltivazione della terra. Il comandante minaccia di confiscare tutti i terreni che non sono elencati nel modulo", afferma Arefiev.

9.54 Kiev, in ultime 24 ore disinnescati, 1.468 ordigni esplosivo

Nelle ultime 24 ore gli artificieri hanno esplorato 192 luoghi e sono stati disinnescati 1.468 ordigni esplosivi. Lo riferisce il servizio per le emergenze nazionali ucraino. In totale dall'inizio dell'invasione su vasta scala gli artificieri sono stati chiamati 10.257 volte: hanno trovato, prelevato e disinnescato 9.4377 ordigni esplosivi, 584, 4 kg di sostanze esplosive, incluse 1.964 bombe aeree. E' stato bonificato il territorio per oltre 17.800 ettari.

9.44 223 bambini morti e 408 feriti da inizio guerra

Dall'inizio dell'invasione russa 223 bambini sono morti e più di 408 sono rimasti feriti. Lo rende noto la Procura generale ucraina.

9.37 Metsola, Ue è nelle strade di Bucha e in tunnel di Mariupol

"C'è una realtà pre-24 febbraio e una realtà post-24 febbraio. Il mondo è cambiato. Dobbiamo capire che il peso dell'ordine globale democratico ora poggia in modo più pesante che mai sulle spalle dell'Europa. Dobbiamo essere in grado di portarlo. È il nostro momento whatever-it-takes. Un momento che arriva una volta ogni generazione. Un momento in cui bisogna capire che l'Europa è anche nelle strade di Bucha, nei tunnel di Mariupol, nelle cantine di Irpin, sulle rive dell'Isola dei Serpenti". Così la presidente del Parlamento Ue Roberta Metsola alla conferenza europea The State of the Union. "Le persone che vengono brutalizzate cercano da noi supporto, speranza, persino per sopravvivere. Loro capiscono che non c'è alternativa all'Europa. Chiunque abbia vissuto sotto l'autocrazia che ha segnato tante nazioni in Europa negli ultimi secolo capisce fin troppo bene che non c'è altra via" - ha aggiunto - L'Europa potrebbe non essere perfetta - siamo tutt'altro che perfetti - ma rappresentiamo un bastione della democrazia liberale, delle libertà personali, della libertà di pensiero e della sicurezza", e questo è "ciò che ci rende unici, Ciò che ci rende europei".

9.30 Onu, 180 casi di detenzioni arbitrarie e sparizioni da parte russa

L'ufficio dell'Alta commissaria delle Nazioni Unite per i diritti umani, Michelle Bachelet, ha documentato detenzioni arbitrarie e possibili sparizioni forzate di funzionari locali, giornalisti, attivisti della società civile, membri delle forze armate in pensione e altri civili da parte delle truppe russe e dei gruppi armati affiliati. "Al 4 maggio, il mio ufficio ha documentato 180 casi di questo tipo, di cui cinque vittime sono state infine trovate morte", ha detto Bachelet, aggiungendo che il suo staff ha anche raccolto informazioni su casi di donne violentate dalle forze armate russe nelle aree sotto il loro controllo e altre accuse di violenza sessuale da parte di russi e ucraini.

9.25 Guterres, a Mariupol è l'inferno

Zelensky, situazione in acciaieria come l'inferno (ANSA) - WASHINGTON-ROMA, 06 MAG - Il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha definito la zona di guerra di Mariupol un "inferno". L'Onu e il Comitato internazionale della Croce Rossa hanno finora aiutato quasi 500 civili a fuggire dall'area dell'acciaieria di Azovstal nella città portuale in due operazioni la scorsa settimana. Una terza operazione dell'Onu per l'evacuazione di civili da Mariupol è iniziata nelle ultime ore. Le forze russe continuano a bombardare l'acciaieria Azovstal anche se "i civili devono ancora essere evacuati": lo ha detto questa notte il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, paragonando la situazione nel grande impianto siderurgico di Mariupol all'inferno. Lo riporta il Kyiv Independent. "Le donne e tanti bambini sono ancora lì - ha affermato Zelensky -. Immaginate l'inferno: più di due mesi di continui bombardamenti e morte costante nelle vicinanze. Non è chiaro quanti civili rimangano intrappolati nell'impianto".

9.19 Kiev, operazione Azovstal: restano 200 civili da salvare

Il sindaco di Mariupol stima che nell'acciaieria Azovstal rimangano ancora circa 200 civili.

09.00 Media ucraini: "Russi preparano vasta offensiva nella regione di Lugansk"

Nella regione di Lugansk, le forze di difesa ucraine si stanno preparando per un'intensa offensiva da parte dei russi nei prossimi tre o quattro giorni. Lo ha detto il capo dell'amministrazione militare regionale di Lugansk, Sergii Gaidai, secondo quanto riferisce l'agenzia ucraina Unian. "Ci stiamo preparando per offensive più potenti nei prossimi 3 o 4 giorni. Faranno ogni sforzo per sfondare a Severodonetsk o Popasna", ha detto Gaidai, esprimendo comunque fiducia nel fatto che le forze ucraine respingeranno gli attacchi.
Gaidai ha anche affermato che la situazione a Popasna è stata a lungo "molto difficile": la città è quasi completamente distrutta, "perché viene bombardata 24 ore su 24, attaccata con ogni tipo di arma". Nel villaggio di Voevodivka vicino a Severodonetsk sono in corso aspri combattimenti, che continuano anche nel villaggio di Belogorovka vicino a Lysychansk - prosegue Gaidai -, dove "il nemico sta cercando di prendere posizione per circondare i militari ucraini".


08.50 Governatore Lugansk: "Russi volevano colpire stabilimento chimico"

 "Ieri sera i russi intendevano colpire lo stabilimento chimico. Però hanno colpito la stazione di servizio e la strada ferroviaria dello stabilimento di Severodonetsk. Si sono incendiati i binari e l'erba su un terreno di 400 m quadrati". Lo scrive su Telegram Serhii Haidai, governatore della regione di Lugansk, precisando che "vicino c'erano delle cisterne con varie sostanze chimiche. Per fortuna i vigili di fuoco sono riusciti ad estinguere l'incendio". "Inoltre - aggiunge - i russi stanno attaccando in maniera più massiccia le zone residenziali. A Severodonetsk sono stati danneggiati 12 grattacieli, una stazione elettrica, vari negozi. Ci sono stati due morti. Tantissimi danni a Rubizhne, Lysychansk, Novodruzhevsk, Orihove, Hirske e Popasna".

08.45 Giappone: "Nuove sanzioni contro la Russia"

Nel corso della sua missione in Gran Bretagna, il primo ministro giapponese fumio kishida ha annunciato nuove sanzioni contro la russia a causa della sua invasione militare dell'Ucraina. Nello specifico, i nominativi di altre 140 persone verranno aggiunti alla lista di coloro i cui beni saranno congelati, e sarà esteso il divieto di export ad altre 70 tra organizzazioni e grandi aziende, in particolare per quanto riguarda beni come computer quantistici e tecnologie di alto livello con possibile applicazione in ambito militare.

08.35 Presidenza ucraina: "500 civili evacuati da Mariupol, operazioni proseguono"

"Abbiamo condotto un'altra fase di una complessa operazione per evacuare le persone da Mariupol e Azovstal. Posso dire che siamo riusciti a evacuare quasi 500 civili. L'Ucraina continuerà a fare di tutto per salvare tutti i civili e i militari. Grazie per l'aiuto all'Onu". Lo scrive su Telegram il capo di gabinetto ucraino Andriy Iermak. "La fase successiva del salvataggio della nostra gente dall'Azovstal è in corso in questo momento", aggiunge.

08.25 Missili sulla regione di Dnipropetrovsk

Notte di missili su regione Dnipropetrovsk. Nella notte le truppe russe hanno bombardato due distretti della regione di Dnipropetrovsk, nel sud est dell'Ucraina, con sistemi lanciarazzi multipli Grad. Lo riporta l'agenzia Ukrinform, precisando che non sono al momento riportate vittime. «Notte senza tregua. Gli occupanti russi hanno bombardato i distretti di Kryvyi Rih e di Synelnykove.

08.02 Orban: "Proposta Ue di sanzioni al petrolio russo inaccettabile"

"La proposta di sanzioni Ue al petrolio russo nella sua forma attuale è inaccettabile" e "ne aspettiamo una nuova". Per il premier ungherese Orban "le sanzioni varate finora dall'Ue causano più danni all'Europa che alla Russia", servono "investimenti per cambiare il sistema energetico in 5 anni".

07.58 Orban: "Non è nostra la nostra guerra, non inviamo armi"

"Non è la nostra guerra, non inviamo armi. Non voglio conflitti con l'Ue ma cooperazione". Così il premier ungherese Orban.

07.39 Russia, presidente Duma: unità dell'Europa sta crollando

"L'unità europea sta crollando. Il Parlamento europeo ha chiesto una profonda riforma dell'Unione, si propone di abbandonare il diritto di veto dei membri dell'Ue, l'opinione dei singoli Stati, e quindi dei loro cittadini, non sarà più presa in considerazione". Lo ha dichiarato il presidente della Duma, Vyacheslav Volodin. "Con l'introduzione delle sanzioni contro la Russia, i Paesi dell'Unione Europea non hanno unità su questo tema. Pertanto, bisogna cercare altre forme decisionali, abbandonando il principio che esisteva da anni", ha aggiunto Volodin. Secondo il presidente della Duma, "milioni di persone in Europa saranno private del diritto di voto. I loro Stati perderanno la loro sovranità. Sorge la domanda: chi sarà responsabile nei confronti dei cittadini di un determinato Paese in caso di aumento dei prezzi, disoccupazione, problemi economici a seguito di decisioni prese senza tener conto delle loro opinioni? Se gli Stati che oggi fanno parte dell'Ue vogliono mantenere la sovranità e difendere gli interessi dei propri cittadini, non hanno che una strada rimasta: lasciare l'Unione Europea".

06.30 I soldati all'interno dell'acciaieria ucraina rifiutano di arrendersi

I soldati ucraini che combattono le forze russe nei tunnel sotto l'acciaieria di Mariupol rifiutano di arrendersi di fronte agli attacchi russi. La moglie del comandante del reggimento Azov dice che hanno giurato di "resistere fino alla fine". Lo riporta l'Ap.

05.47 Onu, 180 persone rapite dalle truppe russe 

L'Onu ha individuato 180 casi di detenzioni arbitrarie e possibili sparizioni forzate di funzionari locali, giornalisti, attivisti, ex membri dell'esercito e altri civili da parte delle truppe russe in zone dell'Ucraina controllate da Mosca: lo ha detto l'Alto Commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite, Michelle Bachelet. Lo riporta il Guardian. Cinque di queste persone sono state trovate morte e alcune sono state portate in Bielorussia e Russia, all'insaputa delle loro famiglie. Sono stati riscontrati anche otto casi di possibili sparizioni forzate di individui filo-russi nel territorio controllato dall'Ucraina.

05.05 Nuovo convoglio Onu verso Mariupol per evacuare civili da Azovstal

Un nuovo convoglio delle Nazioni Unite è atteso stamattina per evacuare gli ultimi civili trincerati nelle acciaierie Azovstal a Mariupol, l'ultima sacca della resistenza ucraina in questo porto strategico del Donbass. Anche se nessuna tregua è assicurata. Nonostante questa incertezza, il sottosegretario generale per gli affari umanitari delle Nazioni Unite, Martin Griffiths, ha annunciato che questo nuovo convoglio si sta dirigendo verso la città.

04.15 Il Pentagono nega di aver aiutato l'Ucraina a eliminare i generali russi

I Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha negato di aver fornito informazioni che consentissero alle forze ucraine di eliminare alti ufficiali russi vicino al fronte, come affermato dal New York Times. È vero che gli Stati Uniti trasmettono informazioni a Kiev "per aiutare gli ucraini a difendere il loro Paese", ha dichiarato John Kirby, portavoce del Pentagono. Ma, ha aggiunto, "non forniamo informazioni su dove si trovino gli alti comandanti militari sul campo di battaglia, né partecipiamo alle decisioni prese dall'esercito ucraino".

03.30  Guterres, a Mariupol è l'inferno

 Il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha definito la zona di guerra di Mariupol un "inferno". L'Onu e il Comitato internazionale della Croce Rossa hanno finora aiutato quasi 500 civili a fuggire dall'area dell'acciaieria di Azovstal nella città portuale in due operazioni la scorsa settimana. Una terza operazione dell'Onu per l'evacuazione di civili da Mariupol è iniziata nelle ultime ore

02.48 Missili su regione di Kharkiv, un morto

Una persona è rimasta uccisa oggi a Lozova, nella regione orientale ucraina di Kharkiv, in seguito a un attacco missilistico russo: lo ha reso noto su Telegram il sindaco della cittadina, Serhii Zelenskyi, secondo quanto riporta l'Ukrainska Pravda.

02.44 Ambasciatrice Usa a Onu, conferme di fosse comuni a Bucha

 "Abbiamo immagini che confermano la presenza di fosse comuni a Bucha. E questa non è solo un'accusa non verificata sui social. È un fatto orribile con il quale il mondo deve fare i conti". Lo ha scritto su Twitter l'ambasciatrice Usa all'Onu, Linda Thomas-Greenfield.

02.25 Usa garante sicurezza Svezia e Finlandia fino adesione Nato

Gli Stati Uniti sono convinti di poter aiutare Svezia e Finlandia su eventuali problemi di sicurezza nel lasso di tempo che passerà dalla domanda all'adesione alla Nato. Lo fa sapere la Casa Bianca. Svezia e Finlandia temono eventuali minacce russe dopo che si saranno candidate ad entrare nell'Alleanza Atlantica dal momento che potrebbe passare anche un anno prima che tutti i 30 membri diano la loro approvazione.

01.48 Zelensky, situazione in acciaieria come l'inferno 

Le forze russe continuano a bombardare l'acciaieria Azovstal anche se "i civili devono ancora essere evacuati": lo ha detto questa notte il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, paragonando la situazione nel grande impianto siderurgico  di Mariupol all'inferno. Lo riporta il Kyiv Independent.
"Le donne e tanti bambini sono ancora lì - ha affermato Zelensky -. Immaginate l'inferno: più di due mesi di continui bombardamenti e morte costante nelle vicinanze. Non è chiaro quanti civili rimangano intrappolati nell'impianto"

01.26 Media, da Usa informazioni a Kiev per colpire Moskva

Gli Stati Uniti hanno fornito informazioni di intelligence che hanno aiutato l'Ucraina a colpire l'incrociatore russo Moskva, affondato il 14 aprile dopo essere stato colpito da due missili ucraini. Lo riferiscono fonti informate alla Cnn. Dopo aver avvistato una nave da guerra russa nel Mar Nero, Kiev ha chiamato i suoi contatti americani per confermare che si trattasse della Moskva. Gli Stati Uniti hanno confermato che era l'incrociatore e hanno fornito informazioni sulla sua posizione. Non è chiaro se gli Usa sapessero che l'Ucraina avrebbe attaccato e non sono stati coinvolti nella decisione, sottolineano le fonti. 

01.17 Zelensky, da inizio guerra oltre 2.000 missili su Ucraina

Dall'inizio dell'invasione le truppe russe hanno lanciato oltre 2.000 missili sull'Ucraina e i loro caccia hanno effettuato quasi 2.700 attacchi nel Paese: lo ha reso noto ieri sera il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando in collegamento video all'evento di beneficenza 'Brave Ukraine'. Lo riporta l'agenzia Ukrinform. "In totale, durante questa guerra, l'esercito russo ha lanciato 2.014 missili sull'Ucraina e sono state registrate 2.682 sortite di aerei da guerra russi nei nostri cieli - ha detto Zelensky -. Ognuno di questi attacchi è la morte del nostro popolo, la distruzione delle nostre infrastrutture", ha commentato.

00.45 Italia "favorevole" a Gruppo umanitario Russia-Ucraina

L'Italia "apprezza e sostiene con forza l'iniziativa diplomatica" del Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres "con la sua recente missione a Mosca e Kiev". Lo ha detto l'ambasciatore d'Italia all'Onu Maurizio Massari nel corso della riunione odierna del Consiglio di Sicurezza incentrata sull'Ucraina, la prima per Guterres dopo il suo rientro a New York. Citando le parole del Segretario generale, Massari ha ribadito la convinzione che sia necessario intraprendere "passi urgenti" per il raggiungimento della pace.
Il primo passo, ha aggiunto, è un cessate il fuoco ampio e sostenibile. L'Italia "appoggia con decisione" anche la proposta di Guterres per la creazione di un "Gruppo di Contatto umanitario" composto da Russia, Ucraina e rappresentanti Onu.

00.40 Ucraina: Jill Biden in Romania e Slovacchia, vedrà profughi

Jill Biden partirà nelle prossime ore per la sua missione in Romania e Slovacchia dove incontrerà gli ucraini costretti a fuggire dopo l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Lo riferisce il suo staff. La First Lady americana andrà nella base Nato di Mihail Kogalniceanu, in Romania, per incontrare le truppe americane. Quindi si sposterà a Bucarest dove vedrà il personale diplomatico e gli operatori umanitari da quasi tre mesi impegnati ad aiutare migliaia di rifugiati ucraini e avrà un colloquio con la First Lady romena, Carmen Iohannis. Domenica, giorno della festa della mamma, la First Lady si sposterà a Kosice e Vysne, in Slovacchia, dove incontrerà altre famiglie di sfollati ucraini.

00.24 Usa, Russia ha mentito a Consiglio sicurezza Onu

"Non ci sono segnali che la guerra della Russia contro l'Ucraina si stia attenuando. La Russia può aver abbandonato il piano di conquistare Kiev ma continua a terrorizzare i cittadini ucraini. La Russia ha violato la Carta dell'Onu, ignorato l'appello globale alla fine della guerra e mentito al Consiglio di sicurezza dell'Onu più volte tramite una serie di teorie cospirazioniste e disinformazione con falsità ridicole". Lo ha detto l'ambasciatrice americana all'Onu, Linda Thomas-Greenfield nel corso di una riunione del Consiglio di sicurezza.

00.12 Ucraina: Italia a Onu, creare passaggi sicuri per evacuare civili

L'ambasciatore Maurizio Massari, rappresentante permanente all'Onu, alla riunione del Consiglio di Sicurezza sull'Ucraina ha denunciato ancora una volta come i bombardamenti indiscriminati della Russia abbiano bersagliato aree densamente popolate: "Questo è inaccettabile e noi sosteniamo con fermezza la creazione di passaggi sicuri per l'evacuazione dei civili".  "Siamo preoccupati anche per i numerosi giornalisti e operatori dell'informazione uccisi e feriti dall'inizio del conflitto e per i casi di violenza di genere contro donne e ragazze", ha aggiunto.

00.02 Usa, chiamata Biden-leader G7 prossimi giorni

"Stiamo organizzando una telefonata tra Biden e i leader del G7 per i prossimi giorni".
Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, in un briefing con la stampa. "Quanto al 9 maggio", il giorno in cui la Russia celebra la vittoria contro i nazisti durante la Seconda guerra mondiale - e che, secondo l'intelligence occidentale, potrebbe essere il giorno in cui Vladimir Putin intende dichiarare la vittoria in Ucraina - "non abbiamo piani
specifici".

00.01 Usa, apprezzata leadership Italia e misure contro Russia

"E' importante che molti paesi abbiano preso decisioni dure con la Russia, l'Italia è uno di questi. Abbiamo apprezzato la leadership di Roma e i passi che ha compiuto contro Putin". Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, a proposito della visita di Mario Draghi a Washington la prossima settimana. "Biden e il premier italiano ne parleranno sicuramente nel loro incontro", ha aggiunto la portavoce.

Read 288 times Last modified on Venerdì, 06 Maggio 2022 15:18

Utenti Online

Abbiamo 888 visitatori e nessun utente online

La tua pubblicità su Agorà Magazine