ANNO XVI Maggio 2022.  Direttore Umberto Calabrese

Sabato, 14 Maggio 2022 08:06

Il Capo del Pentagono Austin sente il ministro della Difesa russo Shoigu. È la prima telefonata dall'inizio della guerra

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Gli Usa chiedono il cessate il fuoco immediato e di mantenere aperte le linee di comunicazione Washington-Mosca. Putin: "Lo stallo nei negoziati è colpa di Kiev". Secondo gli 007 ucraini il presidente russo sarebbe gravemente malato di cancro. Zelensky: "Per evacuazione Azovstal trattative complesse". Oggi riunione Nato. 

La nuova fase della guerra in Ucraina è già aperta e oggi ha segnato una svolta evidente sul campo e sulla scacchiera diplomatica. Sfumato l'obiettivo di una spedizione lampo sin dalle ore successive all'offensiva del 24 febbraio scorso, si avvia al termine anche la prima fase del conflitto, rivelatasi piu' cruenta del previsto per gli invasori russi.

È in corso il riposizionamento nel territorio orientale del paese: gli occupanti ripiegano da Kharkiv mentre le forze ucraine ne respingono l'avanzata sul fiume Severskij Donets a est di Severodonetsk, nell'area di Lugansk. Prosegue senza sostanziali effetti tattici lo stillicidio missilistico dei russi e l'assedio agli irriducibili nell'acciaieria di Azovstal.

Il 13 maggio, in una situazione di stasi se non di stallo, è arrivata la nuova telefonata tra il Pentagono e la Difesa russa. Non accadeva dal 18 febbraio, sei giorni prima dell'invasione: si è riaperto un canale ad alto livello tra Washington e Mosca che appariva fossilizzato. Il segretario alla Difesa Usa, Lloyd Austin, ha chiamato l'omologo russo, Serghei Shoigu, chiedendo un cessate il fuoco immediato.

Non solo: il portavoce del Pentagono hasottolineato l'importanza di tenere le linee di comunicazione aperte anche se il contatto non e' giudicato risolutivo ne' puo' preludere a un immediato cambiamento delle posizioni russe.

Nella complessa partita diplomatica s'iscrive la questione dell'adesione alla Nato di Finlandia e Svezia, che ha offerto oggi al presidente turco Erdogan l'occasione di rimarcare il proprio ruolo: ha motivato la sua contrarieta' all'ingresso nell'Alleanza dei Paesi scandinavi perche' sarebbero "una pensione per le organizzazioni terroristiche".

Uno stop che ha suscitato l'immediata reazione della Casa Bianca, con le telefonate del presidente Biden ai leader di Svezia e Finlandia e la successiva dichiarazione: "Hanno diritto di scegliere il proprio futuro". E riguardo all'opposizione di Ankara, il Dipartimento di Stato ha annunciato che se ne discuterà nella ministeriale della Nato nel fine settimana a Berlino.

Usa-Russia, inizia dialogo su cessate il fuoco. Mosca sta ritirando i propri soldati dai dintorni della città, dove - a Derhachi - è stata colpita la struttura utilizzata per distribuire aiuti. Erdogan dice no all'ingresso di Svezia e Finlandia nella Nato, Putin taglia l'elettricità. Gli 007 ucraini: "Putin malato, golpe già  in corso".

Per la prima volta dall’inizio del conflitto, si apre la possibilità di un dialogo tra Usa e Russia. Il ministro della Difesa americano Austin ha avuto un colloquio telefonico con il collega russo Shoigu, chiedendo un rapido cessate il fuoco. Erdogan dice no all'ingresso di Svezia e Finlandia nella Nato, Putin taglia l’elettricità, oggi a Berlino la riunione dei ministri degli Esteri della Nato. Mosca sta ritirando i propri soldati dai dintorni di Kharkiv, la seconda città dell'Ucraina, dove sta perdendo terreno, ma la Casa della Cultura di Derhachi, poco lontano, è stata colpita da un missile: la struttura era utilizzata per distribuire gli aiuti. Zelensky annuncia che 1.115 insediamenti sono stati liberati, ma preoccupa la situazione di Azovstal: "I negoziati per l'evacuazione sono molto complessi", ammette. Secondo il capo degli 007 ucraini Putin è gravemente malato di cancro e in Russia è già in corso un golpe per rimuoverlo.

La Giornata

06.56 Usa: sanzioni alle banche straniere che aiutano Mosca

Gli Stati Uniti potrebbero estendere le sanzioni alle banche straniere che aiutano la Russia a eludere le sanzioni. "Se fornisci supporto materiale a un individuo sanzionato o a un'entità sanzionata, possiamo estendere il nostro regime sanzionatorio a te", ha dichiarato il vicesegretario al Tesoro americano Adewale 'Wally' Adeyemo in un'intervista al New York Times ripresa dall'agenzia russa Tass. "Voglio chiarirlo ad altri paesi che potrebbero non aver intrapreso azioni sanzionatorie: gli Stati Uniti e i nostri alleati e partner sono pronti ad agire se fanno cose che violano le nostre sanzioni".

05.30 Moduli abitativi a Borodyanka per chi ha perso casa

A Borodyanka, nella regione di Kiev, verrà costruita una città temporanea fatta di moduli abitativi per i residenti che hanno perso la casa a causa dell'occupazione russa. Lo riferisce l'agenzia di stampa ucraina Unian. La città modulare sarà installata sul terreno dello stadio e sarà composta da quattro complessi. Ognuno di loro include 22 moduli, con cucina, doccia, servizi igienici. I lavori per l'assemblaggio sono iniziati e termineranno tra un paio di giorni.

04.20 Zelensky: 37 ambasciate straniere hanno riaperto a Kiev

Ad oggi, 37 missioni diplomatiche estere hanno ripreso le operazioni a Kiev. Lo ha annunciato il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky nel corso del suo discorso video citato dall'Agenzia ucraina Unian. "Questa è la prova che l'Ucraina è forte e ha prospettive - ha detto - a differenza della Federazione Russa. Sono fiducioso che altre ambasciate torneranno presto nella capitale". Zelensky si augurà però che anche le imprese ucraine possano riprendere le attività, sebbene in aree sicure: "Fornire posti di lavoro e adeguare l'attività economica alle condizioni esistenti è anche un grande lavoro per la difesa, per il nostro futuro".

03.44 Zelensky: "Nessuno può prevedere quanto durerà la guerra"

"Nessuno oggi può prevedere quanto durerà questa guerra - ha spiegato il presidente ucraino Zelensky nel corso del suo videomessaggio - ma stiamo facendo tutto il possibile per liberare rapidamente la nostra terra. Questa è la nostra priorità: lavorare per rendere la guerra più breve. Ogni giorno di guerra rappresenta un aumento delle minacce globali, una nuova opportunità per la Russia di provocare instabilità in altre parti del mondo, non solo qui in Europa. Ma è necessaria molta più pressione sulla Russia".

02.34 Zelensky: negoziati per evacuare Azovstal molto complessi

Nel suo ultimo video-discorso il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy parla di colloqui "molto complessi" con la Russia per far uscire gli ultimi difensori dallo stabilimento Azovstal di Mariupol, aggiungendo che Kiev si avvale di "intermediari influenti". "Le forze russe bombardano costantemente le acciaierie nel porto meridionale di Mariupol, l'ultimo bastione di centinaia di difensori ucraini in una città quasi completamente controllata dalla Russia dopo più di due mesi di assedio - ha detto Zelensky - al momento sono in corso trattative molto complesse sulla prossima fase della missione di evacuazione. Abbiamo già coinvolto tutti coloro che nel mondo potrebbero essere gli intermediari più influenti".

02.21 In Canada svastiche su edificio ente ucraino

L'edificio di una organizzazione ucraina a Edmonton in Canada è stato vandalizzato con alcune svastiche. Lo riporta il Kyiv Independent, pubblicandone le foto.
La polizia canadese sta indagando sull'accaduto. Le svastiche sono state dipinte a spray sull'edificio della Federazione nazionale ucraina del Canada, nella notte del 13 maggio.


01.43 Zelensky: chi ritarda sanzioni pensi a crisi alimentare

La guerra e il blocco russo dei porti ucraini stavano "provocando una crisi alimentare su larga scala". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso notturno, citato da The Guardian. "I funzionari russi - ha detto Zelensky - stanno anche minacciando apertamente il mondo che ci sarà carestia in dozzine di paesi. E quali potrebbero essere le conseguenze di una simile carestia? A quale instabilità politica e flussi migratori questo porterà? Queste sono le domande a cui devono rispondere coloro che stanno ritardando le sanzioni alla Russia o stanno cercando di rinviare gli aiuti all'Ucraina".

01.15 Zelensky: da inizio guerra riconquistati oltre mille insediamenti

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che l'Ucraina ha riconquistato, oggi, sei insediamenti dalle forze russe. Sono 1.015 in totale dall'inizio del conflitto a febbraio. "Ripristiniamo elettricità, approvvigionamento idrico, comunicazioni, trasporti, servizi sociali", ha spiegato nel suo videomessaggio notturno. Zelesky ha aggiunto che "la graduale liberazione della regione di Kharkiv" dimostra che l'Ucraina "non lascerà niente al nemico".

00.56 Missile russo colpisce Casa della Cultura a Kharkiv

Un attacco missilistico russo ha colpito nelle vicinanze di Kharkiv la Casa della Cultura di Derhachi, che è stata utilizzata per distribuire aiuti. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Reuters citata dal sito The Guardian. Il sindaco di Kharkiv, Vyacheslav Zadorenko, ha dichiarato a Reuters: "Non posso chiamarlo altro che un atto terroristico. Volevano colpire la base dove immagazziniamo le provviste e creare una catastrofe umanitaria".

00.30 Appello del Pentagono al Congresso: "Serve ok a aiuti"

Il Pentagono rivolge un appello al Congresso Usa ad approvare entro il 19 maggio il nuovo pacchetto di aiuti a Kiev per un valore di 40 miliardi di dollari: "Dal 19 maggio - ha spiegato il portavoce John Kirby - inizieremo a non poter più inviare gli aiuti" se il pacchetto non sarà approvato, quindi occorre vararlo entro quella data per "non avere interruzioni nella fornitura" degli aiuti. Il provvedimento ha già ricevuto l'ok della Camera dei Rappresentanti. Resta quello del Senato, dove il senatore repubblicano Rand Paul lo ha per ora bloccato dicendo che vuole capire meglio come saranno spesi questi soldi.

00.01 Kiev prepara 41 processi a soldati russi per crimini di guerra

La procura generale dell'Ucraina sta analizzando 41 casi di soldati russi, colpevoli secondo le accuse di crimini di guerra. Lo ha reso noto la procuratrice generale, Iryna Venediktova, durante un briefing sulla tv ucraina. "Abbiamo 41 sospettati di episodi per i quali saremo pronti ad andare in tribunale. Tutti riguardano l'articolo 438 del codice penale ucraino relativo ai crimini di guerra, ma per tipi diversi di crimini di guerra. Ci sono bombardamento di infrastrutture civili, uccisione di civili, stupro e saccheggio", ha dichiarato Venediktova. Al momento non è chiaro quanti dei sospettati verranno processati in contumacia.

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