ANNO XVI Maggio 2022.  Direttore Umberto Calabrese

Sabato, 14 Maggio 2022 17:31

Il G7, "Non riconosceremo frontiere imposte con la forza, altre sanzioni nei settori vitali per Mosca"

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Il ministro degli Esteri della Germania Annalena Baerbock  Il ministro degli Esteri della Germania Annalena Baerbock

I ministri degli Esteri dei Sette chiedono alla Cina di "non minare" le nuove misure. Baerbock: "Mosca ha scatenato la guerra del grano, sosteniamo Svezia e Finlandia nella Nato". Di Maio: le sanzioni sono l'unico strumento per la pace. Mosca taglia l'elettricità a Helsinki. Il presidente finlandese: "Putin informato del nostro sì alla Nato".

La nuova fase della guerra in Ucraina è già aperta e oggi ha segnato una svolta evidente sul campo e sulla scacchiera diplomatica. Sfumato l'obiettivo di una spedizione lampo sin dalle ore successive all'offensiva del 24 febbraio scorso, si avvia al termine anche la prima fase del conflitto, rivelatasi piu' cruenta del previsto per gli invasori russi.

È in corso il riposizionamento nel territorio orientale del paese: gli occupanti ripiegano da Kharkiv mentre le forze ucraine ne respingono l'avanzata sul fiume Severskij Donets a est di Severodonetsk, nell'area di Lugansk. Prosegue senza sostanziali effetti tattici lo stillicidio missilistico dei russi e l'assedio agli irriducibili nell'acciaieria di Azovstal.

Il 13 maggio, in una situazione di stasi se non di stallo, è arrivata la nuova telefonata tra il Pentagono e la Difesa russa. Non accadeva dal 18 febbraio, sei giorni prima dell'invasione: si è riaperto un canale ad alto livello tra Washington e Mosca che appariva fossilizzato. Il segretario alla Difesa Usa, Lloyd Austin, ha chiamato l'omologo russo, Serghei Shoigu, chiedendo un cessate il fuoco immediato.

Non solo: il portavoce del Pentagono hasottolineato l'importanza di tenere le linee di comunicazione aperte anche se il contatto non e' giudicato risolutivo ne' puo' preludere a un immediato cambiamento delle posizioni russe.

Nella complessa partita diplomatica s'iscrive la questione dell'adesione alla Nato di Finlandia e Svezia, che ha offerto oggi al presidente turco Erdogan l'occasione di rimarcare il proprio ruolo: ha motivato la sua contrarieta' all'ingresso nell'Alleanza dei Paesi scandinavi perche' sarebbero "una pensione per le organizzazioni terroristiche".

Uno stop che ha suscitato l'immediata reazione della Casa Bianca, con le telefonate del presidente Biden ai leader di Svezia e Finlandia e la successiva dichiarazione: "Hanno diritto di scegliere il proprio futuro". E riguardo all'opposizione di Ankara, il Dipartimento di Stato ha annunciato che se ne discuterà nella ministeriale della Nato nel fine settimana a Berlino.

Nuovi attacchi russi ad Azovstal. Niinistö, presidente finlandese: "Importante evitare tensioni". Putin: "Un errore", ma la Turchia non chiude la porta all'ingresso di Finlandia e Svezia nell'Alleanza. Intanto, esercitazioni caccia russi sul Baltico. Prima del taglio della fornitura al Paese scandinavo, il vice ministro degli esteri Grushko aveva detto: "Non abbiamo intenzioni ostili nei confronti di Finlandia e Svezia". G7: mai riconosciuti i confini che vuole la Russia. Oggi riunione Nato. Borrell, "Non siamo in guerra con Mosca".

Nuovi attacchi russi all'acciaieria Azovstal, mentre Mosca annuncia il taglio delle forniture elettriche alla Finlandia ed esercitazioni militari sul Baltico. Nella mattina in cui il presidente della Finlandia Niinistö chiama Putin per annunciargli la volontà di entrare nella Nato. Il presidente russo, però, risponde che "La fine della neutralità è un errore, anche se la sua sicurezza non è minacciata".

Comunque, Si apre la possibilità di un dialogo tra Usa e Russia dopo il colloquio tra il ministro della Difesa americano Austin e il collega russo Shoigu, ma il cancelliere tedesco Scholz dice: "Putin non ha cambiato i suoi insani propositi". Erdogan, no a Svezia e Finlandia nella Nato, oggi a Berlino la riunione dei ministri degli Esteri della Nato. Mosca ritira i soldati dai dintorni di Kharkiv, lo Stato maggiore ucraino: "Si concentrano su Donetsk e Lugansk". L'intelligence di Kiev: guerra finita entro dicembre. Zelensky annuncia che 1.115 insediamenti sono stati liberati: "Non lasceremo nessuno nelle mani del nemico". Secondo il capo degli 007 ucraini Putin è gravemente malato di cancro e in Russia è già in corso un golpe per rimuoverlo. Intanto, nuovi attacchi russi all'acciaieria Azovstal. 

 

La Giornata

 

16.45 Ucraina, Azov denuncia nuovi attacchi russi sull'acciaieria di Mariupol

Il reggimento Azov, che difende Azovstal, ha denunciato che i russi hanno continuato ad attaccare l'acciaieria di Mariupol con bombe, artiglieria e tank. E ha radunato un gran numero di soldati di fanteria per tentare di prendere l'impianto. Gli ucraini parlano di "situazione critica", affermando comunque che stanno "riuscendo a respingere i tentativi del nemico di sfondare", si legge in un messaggio su Telegram, come riportano i media locali. .

16.25 "Mariupol senz'acqua, 170 mila non possono fuggire"

A Mariupol, ancora assediata dalle forze russe, l'acqua potabile continua a scarseggiare. Lo riporta il consigliere del sindaco, Petro Andriushchenko, che ha postato un video su Telegram in cui parla di 150-170 mila persone diventate "ostaggi delle autorità di occupazione". Secondo Andriushchenko, la maggior parte dei residenti non ha accesso all'acqua corrente e deve recarsi nei punti di distribuzione dove l'acqua non è sufficiente per tutti, mentre il cibo è ancora carente e le cantine sono allagate, ha riferito l'agenzia Ukrinform.

15.30 Nato, Turchia non chiude la porta a Finlandia e Svezia

La Turchia non ha chiuso la porta all'adesione di Svezia e Finlandia alla Nato, ma vuole negoziati con i Paesi nordici e un giro di vite su quelle che vede come attività terroristiche ospitate soprattutto a Stoccolma. Lo ha precisato Ibrahim Kalin,  portavoce del presidente RecepTayyip Erdogan, riporta Reuters sul suo sito. La Turchia si riferisce all'ospitalità che i Paesi scandinavi avrebbero nei confronti dei curdi. "Non stiamo chiudendo la porta. Ma
fondamentalmente stiamo sollevando questo problema come una questione di sicurezza nazionale per la Turchia", ha detto a Reuters Ibrahim Kalin, che è anche il principale consigliere di politica estera del presidente.
Secondo Kalin il Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk), fuorilegge in Turchia e inserito nella lista di organizzazioni terroristiche da Usa e Ue, raccoglie fondi e recluta in Europa e e la sua presenza è "forte, aperta e riconosciuta" in Svezia in particolare. "Quello che deve essere fatto è chiaro: devono smettere di consentire a  attività, organizzazioni, individui e altri tipi di presenza del Pkk di... esistere in quei Paesi", ha spiegato Kalin.
"L'adesione alla NATO è sempre un processo. Vedremo come andranno le cose. Ma questo è il primo punto che vogliamo portare all'attenzione di tutti gli alleati e delle autorità svedesi", ha aggiunto. "Naturalmente vogliamo avere una discussione, una trattativa con le controparti svedesi"

15.10 Borrell, "Non siamo in guerra con la Russia, ma sostegno alle vittime della repressione in Ucraina

"Noi, il G7, non siamo in guerra con la Russia o il popolo russo. La decisione russa di attaccare l'Ucraina è stata presa da leader che rifiutano la responsabilità democratica.
Diamo il nostro sostegno a coloro che sono caduti vittime della repressione". Lo scrive su twitter l'Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, dopo la riunione dei ministri degli Esteri del G7.

14:44 Baerbock: "Emergenza alimentare, possibile un treno verso i Baltici"

Per scongiurare la crisi alimentare che può coinvolgere decine di nazioni, si sta valutando l'ipotesi di un treno che porti il grano ucraino bloccato verso i paesi baltici. Lo ha detto la ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, a margine della ministeriale G7 in Germania. "Il G7 sta esaminando alternative al trasporto via nave per aggirare il blocco russo. Problemi con le diverse larghezze delle rotaie hanno escluso il trasporto su larga scala attraverso la Romania, quindi ora si sta valutando se è possibile far arrivare il treno fino ai porti baltici, per l'esportazione che normalmente tra 5 e 6 tonnellate di grano al mese dall'Ucraina verrebbero consegnate via mare. Con il trasporto su rotaia, è chiaro che si ottiene molto meno grano per l'esportazione, ma ogni tonnellata consegnata può aiutare un pò a tenere sotto controllo la crisi alimentare". Secondo il G7 ci sono 25 milioni di tonnellate di grano immagazzinate in Ucraina che non possono uscire a causa del blocco russo.

14:39 Lavrov: "Guerra ibrida totale dell'Occidente alla Russia"

"L'Occidente ha dichiarato una guerra ibrida totale contro la Russia. Ed è difficile prevedere quanto durerà". Lo sostiene il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov, citato dall'agenzia Interfax, al meeting annuale con gli esperti del Consiglio esteri e difesa.

14:01 Putin: "Un errore la fine della neutralità della Finlandia"

"La fine della neutralità della Finlandia è un errore, la sua sicurezza non è minacciata": così il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass, dopo il colloquio col presidente della Finlandia Niinistö. L'ingresso nella Nato potrà "influenzare negativamente le relazioni con la Russia".

13:49 Esercitazioni caccia russi a Kaliningrad

Caccia russi Su-27 hanno preso parte a esercitazioni per respingere un finto attacco aereo nell'enclave russa di Kaliningrad, riporta Interfax, citando la flotta del Mar Baltico. Oltre 10 equipaggi dei Su-27  sono stati coinvolti nelle esercitazioni che si sono svolte due giorni dopo che la Finlandia ha annunciato l'intenzione di candidarsi all'adesione alla Nato, con la Svezia intenzionata a fare altrettanto.

13:37 Mosca: "L'UE crollerà se entra l'Ucraina"

"L'adesione dell'Ucraina all'Unione Europea significherà il suo crollo": lo sostiene il viceministro degli Esteri Alexander Grushko, citato dalla Tass. "Se l'Unione Europea includerà davvero questo stato, dove i gruppi nazisti governano e regna l'ideologia nazista, che è incompatibile con i valori europei, questo significherà la fine dell'Unione Europea".

13:25 Presidente Finlandia a Putin: "Massimizzare la sicurezza"

Nel comunicato ufficiale il presidente della Finlandia Niinistö sostiene di aver detto a Putin già nel 2012 che "ogni nazione indipendente massimizza la propria sicurezza. Questo è ciò che sta accadendo anche adesso. Aderendo alla Nato, la Finlandia rafforza la propria sicurezza e si assume le proprie responsabilità. In futuro la Finlandia vuole occuparsi delle questioni pratiche derivanti dall'essere un vicino della Russia in modo corretto e professionale".

13:05 Presidente Finlandia: "Informato Putin del nostro sì alla Nato"

Sauli Niinistö, presidente della Finlandia, annuncia di aver telefonato a Vladimir Putin: "L'ho informato della nostra intenzione di aderire alla Nato". Una conversazione "diretta e franca", la definisce il premier su Twitter, durante la quale è stato convenuto che è "importante evitare tensioni".

12:48 Contrattacco ucraino verso Izyum

Le truppe ucraine hanno lanciato una controffensiva in direzione di Izyum, nella regione di Kharkiv. Lo annuncia Oleg Synegubov, capo dell'oblast di Kharkiv, citato dall'agenzia Unian. "Il punto più caldo rimane l'area in direzione di Izyum. Lì le nostre forze sono andate al contrattacco. Il nemico si sta ritirando in alcune aree".

12:25 G7: "Più sanzioni, e la Cina non le indebolisca"

I ministri degli Esteri del G7, riuniti in Germania, promettono "di estendere le sanzioni economiche a settori da cui la Russia è particolarmente dipendente", esortando la Cina a "non minare" queste misure e "non sostenere la Russia nell'attacco".

12:16 Baerbock: "È la guerra del grano della Russia"

"La Russia ha intenzionalmente scatenato una guerra del grano, le consegne non sono possibili e i prezzi stanno salendo, con il rischio di carestia, non sono danni collaterali, è un strategia intenzionale" Lo ha detto la ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock nella conferenza stampa di chiusura del G7. "La Russia sta creando le basi per nuove crisi in modo da ridurre la cooperazione internazionale".

12:13 G7: No al riconoscimento frontiere della guerra russa

Il G7 "non riconoscerà mai le frontiere" che la Russia tenta di modificare con la forza. Lo si legge nel comunicato finale della riunione dei ministri degli Esteri.

12:00 Kiev: i russi i stanno concentrando su Donetsk e Lugansk

Lo Stato maggiore delle forze armate ucraine, citato dalla Bbc: i russi si stanno ritirando dalla regione di Kharkiv, nel nord dell'Ucraina, per "stabilire il pieno controllo dei territori delle province di Donetsk e Lugansk (nell'est) e di Kherson (nel sud)" e "assicurare la stabilità del corridoio di terra con la Crimea".

11:53 Zelensky: "Non lasciamo nessuno nelle mani del nemico"

Mentre proseguono i negoziati sull'evacuazione dall'acciaieria di Azovstal a Mariupol di 60 persone, i feriti più gravi e i medici, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, citato dall'agenzia Interfax, annuncia che la graduale liberazione della regione di Kharkiv prova che l'Ucraina "non lascerà nessuno nelle mani del nemico". "Ovviamente ricordiamo ogni città e comunità che sono ancora sotto occupazione: Kherson, Melitopol, Berdiansk, Energodar, Mariupol e le città del Donbass".


11:42 Arcivescovo Kiev: "Servono protesi per i bambini"

"In Ucraina non c'è possibilità di aiutare tutti, perciò se ci sarà qualche programma per fare le protesi per bambini feriti di guerra, fateci sapere, perché così farete veramente felici questi poveri innocenti". Lo chiede Sviatoslav Shevchuk, arcivescovo di Kiev in video collegamento con il XXIII Convegno Nazionale per la Pastorale della Salute della Conferenza Episcopale Italiana a Cagliari. "In una fossa comune" continua Shevchuk, "hanno scoperto quasi 500 persone con le mani legate e una pallottola nella testa. Vuol dire che sono state assassinate in un modo crudele, come ai tempi di Stalin assassinarono gente innocente che finiva nelle fosse comuni". "Non pensavo che sarei riuscito a sopravvivere" il suo ricordo dell'assedio di Kiev, "perché la capitale in tre giorni era quasi circondata. L'esercito ucraino è stato capace di fermare i carri armati russi a 50 chilometri dalla nostra cattedrale".

11:34 Helsinki conferma: Finlandia senza energia elettrica russa

Fingrid, la società che si occupa della distribuzione dell'elettricità, conferma a Sky News: la Russia ha interrotto la fornitura di energia elettrica al Paese scandinavo. "Siamo fiduciosi che non ci saranno grossi problemi", ha dichiarato il vice presidente di Fingrid, Reima Paivinen, dal momento che sarà la Svezia a fornire energia elettrica a sufficienza alla Finlandia, che dalla Russia riceve il 10% del suo consumo totale. L'interruzione è arrivata dopo che Helsinki ha confermato di voler aderire alla Nato.

11:28 Lunedì incontro Lukashenko-Putin

Il presidente bielorusso, Aleksandr Lukashenko avrà colloqui bilaterali con Vladimir Putin lunedì 16 maggio, durante la sua visita a Mosca per il vertice dell'Organizzazione del Trattato di sicurezza collettiva (Csto). Lo annuncia la nota ufficiale di Minsk, aggiungendo che i due leader parleranno dello "sviluppo della cooperazione e il lavoro congiunto sulla sostituzione delle importazioni".

11:12 Intelligence Kiev: "Guerra finita entro dicembre"

La guerra contro la Russia raggiungerà un punto di svolta entro la metà di agosto e si concluderà entro la fine dell'anno. Lo ha detto a Sky News il capo dell'intelligence militare ucraina, Kyrylo Budanov. "La maggior parte delle azioni di combattimento attive saranno terminate entro la fine di quest'anno", ha dichiarato, promettendo che verrà ripristinato il controllo ucraino "su tutti i territori persi, inclusi Donbass e Crimea". "L'Europa vede la Russia come una grande minaccia e ha paura della sua aggressività. Ma combattiamo la Russia da otto anni e possiamo dire che questa potenza russa altamente pubblicizzata è solo un mito" ha aggiunto Budanov.

10:54 Media Helsinki: "Mosca ha interrotto fornitura elettricità"

La Russia ha interrotto le forniture di elettricità alla Finlandia. Lo confermano i media di Helsinki citando l'operatore nazionale Fingrid.

10:44 Mariupol, "Bambini sottoposti a interrogatori"

"Gli abitanti di Mariupol che sono sfuggiti dalla città riferiscono che gli occupanti stanno interrogando i bambini". Lo fa sapere su Telegram Lyudmyla Denisova, la commissaria per i diritti umani del Parlamento ucraino, aggiungendo che i piccoli vengono interrogati per "verificare l'autenticità della testimonianza dei loro genitori". "Nessun bambino può essere sottoposto a trattamenti crudeli e degradanti", sottolinea Denisova, che fa "appello alla Commissione delle Nazioni Unite che indaga sulle violazioni dei diritti umani durante l'invasione militare russa dell'Ucraina, affinché tenga conto delle violazioni dei diritti dei bambini russi in Ucraina".

10:21 Kiev: indagini su oltre 11 mila casi di crimini di guerra

Le autorità di Kiev stanno indagando su "oltre 11mila" casi di crimini di guerra. I sospettati identificati sono circa 40. Lo ha reso noto la procuratrice generale ucraina, Iryna Venediktova. Dopo l'apertura del primo processo a un soldato russo, la procuratrice ha detto di essere "fiduciosa" che nel prossimo futuro "altri autori di reati compariranno davanti ai giudici".

10:09 Scholz: "Putin non ha cambiato suoi insani propositi"

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha detto di non aver notato nessun cambiamento nella posizione del leader russo Vladimir Putin, con il quale ha parlato ieri per oltre un'ora. "A causa dell'insana idea di Putin di espandere l'impero russo, sia la Russia che il mondo intero stanno pagando un alto prezzo" ha sottolineato Scholz, riferendosi alle conseguenze sul mercato del grano nell'intervista al portale T-online. "Putin dovrebbe capire che l'unica strada di uscita è un accordo con l'Ucraina", quanto alla Nato, "non solo non si è ritirata, ma si è rafforzata sul fianco est e l'Alleanza diventerà ancora più forte con l'ingresso di Finlandia e Svezia". Scholz ha poi ricordato che la Russia ha già sofferto maggiori perdite militari in Ucraina che nei dieci anni di guerra in Afghanistan, e che la Germania continuerà a imporre sanzioni alla Russia e a sostenere l'invio di armi a Kiev.

09:43 Kiev: uccisi 27.200 soldati e distrutti 1218 tank russi

Dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina, sono 27.200 i soldati russi che sono stati uccisi e 1.218 i tank distrutti: lo afferma la difesa di Kiev nel bollettino giornaliero delle perdite russe citato da Ukrinform. Alla lista bisogna aggiungere, secondo gli ucraini, la distruzione di 2.934 veicoli corazzati da combattimento, 551 sistemi di artiglieria, 195 sistemi lanciarazzi multipli, 88 sistemi di difesa antiaerea, 200 aerei, 163 elicotteri, 2.059 veicoli a motore autocisterne di carburante, 13 navi e imbarcazioni, 411 droni, 95 missili da crociera. I russi, si legge ancora, hanno sofferto ieri le maggiori perdite nelle direzioni di Sloviansk e Bakhmut.

09:23 Governatore Dnipro: bombe a grappolo su Shyrokiv

Questa mattina, nella regione di Dnipro, è stata colpita la comunità di Shyrokiv con bombe a grappolo. Lo comunica su Telegram il governatore Valentyn Resnicenko, precisando che l'attacco non ha causato vittime.

08.58 Mosca: Russia non ha intenzioni ostili verso Finlandia-Svezia

"La Russia non ha intenzioni ostili in relazione alla Finlandia e alla Svezia", i due paesi intenzionati ad entrare nella Nato. Lo ha detto il vice ministro degli esteri Alexander Grushko, stando all'agenzia Interfax. "Dipende - ha aggiunto - da quali infrastrutture l'Alleanza atlantica dispiegherebbe nei due Paesi". Grushko ha quindi precistato che Finlandia e Svezia nella Nato "non rimarrà senza una reazione politica". Tuttavia "è presto per parlare di dispiegamento delle forze nucleari russe nella regione baltica in caso Finlandia e Svezia dovessero entrare nella Nato".

06.56 Usa: sanzioni alle banche straniere che aiutano Mosca

Gli Stati Uniti potrebbero estendere le sanzioni alle banche straniere che aiutano la Russia a eludere le sanzioni. "Se fornisci supporto materiale a un individuo sanzionato o a un'entità sanzionata, possiamo estendere il nostro regime sanzionatorio a te", ha dichiarato il vicesegretario al Tesoro americano Adewale 'Wally' Adeyemo in un'intervista al New York Times ripresa dall'agenzia russa Tass. "Voglio chiarirlo ad altri paesi che potrebbero non aver intrapreso azioni sanzionatorie: gli Stati Uniti e i nostri alleati e partner sono pronti ad agire se fanno cose che violano le nostre sanzioni".

05.30 Moduli abitativi a Borodyanka per chi ha perso casa

A Borodyanka, nella regione di Kiev, verrà costruita una città temporanea fatta di moduli abitativi per i residenti che hanno perso la casa a causa dell'occupazione russa. Lo riferisce l'agenzia di stampa ucraina Unian. La città modulare sarà installata sul terreno dello stadio e sarà composta da quattro complessi. Ognuno di loro include 22 moduli, con cucina, doccia, servizi igienici. I lavori per l'assemblaggio sono iniziati e termineranno tra un paio di giorni.

04.20 Zelensky: 37 ambasciate straniere hanno riaperto a Kiev

Ad oggi, 37 missioni diplomatiche estere hanno ripreso le operazioni a Kiev. Lo ha annunciato il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky nel corso del suo discorso video citato dall'Agenzia ucraina Unian. "Questa è la prova che l'Ucraina è forte e ha prospettive - ha detto - a differenza della Federazione Russa. Sono fiducioso che altre ambasciate torneranno presto nella capitale". Zelensky si augurà però che anche le imprese ucraine possano riprendere le attività, sebbene in aree sicure: "Fornire posti di lavoro e adeguare l'attività economica alle condizioni esistenti è anche un grande lavoro per la difesa, per il nostro futuro".

03.44 Zelensky: "Nessuno può prevedere quanto durerà la guerra"

"Nessuno oggi può prevedere quanto durerà questa guerra - ha spiegato il presidente ucraino Zelensky nel corso del suo videomessaggio - ma stiamo facendo tutto il possibile per liberare rapidamente la nostra terra. Questa è la nostra priorità: lavorare per rendere la guerra più breve. Ogni giorno di guerra rappresenta un aumento delle minacce globali, una nuova opportunità per la Russia di provocare instabilità in altre parti del mondo, non solo qui in Europa. Ma è necessaria molta più pressione sulla Russia".

02.34 Zelensky: negoziati per evacuare Azovstal molto complessi

Nel suo ultimo video-discorso il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy parla di colloqui "molto complessi" con la Russia per far uscire gli ultimi difensori dallo stabilimento Azovstal di Mariupol, aggiungendo che Kiev si avvale di "intermediari influenti". "Le forze russe bombardano costantemente le acciaierie nel porto meridionale di Mariupol, l'ultimo bastione di centinaia di difensori ucraini in una città quasi completamente controllata dalla Russia dopo più di due mesi di assedio - ha detto Zelensky - al momento sono in corso trattative molto complesse sulla prossima fase della missione di evacuazione. Abbiamo già coinvolto tutti coloro che nel mondo potrebbero essere gli intermediari più influenti".

02.21 In Canada svastiche su edificio ente ucraino

L'edificio di una organizzazione ucraina a Edmonton in Canada è stato vandalizzato con alcune svastiche. Lo riporta il Kyiv Independent, pubblicandone le foto.
La polizia canadese sta indagando sull'accaduto. Le svastiche sono state dipinte a spray sull'edificio della Federazione nazionale ucraina del Canada, nella notte del 13 maggio.


01.43 Zelensky: chi ritarda sanzioni pensi a crisi alimentare

La guerra e il blocco russo dei porti ucraini stavano "provocando una crisi alimentare su larga scala". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso notturno, citato da The Guardian. "I funzionari russi - ha detto Zelensky - stanno anche minacciando apertamente il mondo che ci sarà carestia in dozzine di paesi. E quali potrebbero essere le conseguenze di una simile carestia? A quale instabilità politica e flussi migratori questo porterà? Queste sono le domande a cui devono rispondere coloro che stanno ritardando le sanzioni alla Russia o stanno cercando di rinviare gli aiuti all'Ucraina".

01.15 Zelensky: da inizio guerra riconquistati oltre mille insediamenti

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che l'Ucraina ha riconquistato, oggi, sei insediamenti dalle forze russe. Sono 1.015 in totale dall'inizio del conflitto a febbraio. "Ripristiniamo elettricità, approvvigionamento idrico, comunicazioni, trasporti, servizi sociali", ha spiegato nel suo videomessaggio notturno. Zelesky ha aggiunto che "la graduale liberazione della regione di Kharkiv" dimostra che l'Ucraina "non lascerà niente al nemico".

00.56 Missile russo colpisce Casa della Cultura a Kharkiv

Un attacco missilistico russo ha colpito nelle vicinanze di Kharkiv la Casa della Cultura di Derhachi, che è stata utilizzata per distribuire aiuti. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Reuters citata dal sito The Guardian. Il sindaco di Kharkiv, Vyacheslav Zadorenko, ha dichiarato a Reuters: "Non posso chiamarlo altro che un atto terroristico. Volevano colpire la base dove immagazziniamo le provviste e creare una catastrofe umanitaria".

00.30 Appello del Pentagono al Congresso: "Serve ok a aiuti"

Il Pentagono rivolge un appello al Congresso Usa ad approvare entro il 19 maggio il nuovo pacchetto di aiuti a Kiev per un valore di 40 miliardi di dollari: "Dal 19 maggio - ha spiegato il portavoce John Kirby - inizieremo a non poter più inviare gli aiuti" se il pacchetto non sarà approvato, quindi occorre vararlo entro quella data per "non avere interruzioni nella fornitura" degli aiuti. Il provvedimento ha già ricevuto l'ok della Camera dei Rappresentanti. Resta quello del Senato, dove il senatore repubblicano Rand Paul lo ha per ora bloccato dicendo che vuole capire meglio come saranno spesi questi soldi.

00.01 Kiev prepara 41 processi a soldati russi per crimini di guerra

La procura generale dell'Ucraina sta analizzando 41 casi di soldati russi, colpevoli secondo le accuse di crimini di guerra. Lo ha reso noto la procuratrice generale, Iryna Venediktova, durante un briefing sulla tv ucraina. "Abbiamo 41 sospettati di episodi per i quali saremo pronti ad andare in tribunale. Tutti riguardano l'articolo 438 del codice penale ucraino relativo ai crimini di guerra, ma per tipi diversi di crimini di guerra. Ci sono bombardamento di infrastrutture civili, uccisione di civili, stupro e saccheggio", ha dichiarato Venediktova. Al momento non è chiaro quanti dei sospettati verranno processati in contumacia.

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