ANNO XVI Giugno 2022.  Direttore Umberto Calabrese

Mercoledì, 18 Maggio 2022 10:46

Finlandia e Svezia consegnano la richiesta formale di adesione alla Nato. Stoltenberg: "Passo storico"

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Il segretario generale della Nato Stoltenberg Il segretario generale della Nato Stoltenberg

L'ultimo bollettino degli 007 del Regno Unito evidenzia che la Russia ha fatto un uso significativo di personale ausiliario, incluso il dispiegamento di forze cecene. A Kiev primo processo per crimini di guerra contro soldato russo accusato di avere ucciso un civile disarmato. Mosca: non permetteremo scoppi la terza guerra mondiale. Mosca: non saremo primi a lanciare attacco nucleare. Kiev: ancora molti ad Azovstal. 

Dopo la conquista di Mariupol, mentre continuano gli attacchi russi nella parte orientale dell’Ucraina, dall’altra parte del confine il governatore della regione russa di Belgorod, Vyacheslav Gladkov, ha fatto sapere che uno dei suoi villaggi è stato attaccato con bombe provenienti da oltre frontiera, senza che ci siano state vittime ma solo un ferito lieve. 

Secondo lo stato maggiore di Kiev, a occidente i russi hanno continuato  “a lanciare attacchi missilistici su infrastrutture militari e civili nelle regioni di Leopoli, Chernihiv e Sumy.

La Russia non permetterà che scoppi la terza guerra mondiale, ma è in grado di dare una risposta immediata e molto potente in caso di attacco. Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione russa, Dmitry Medvedev, secondo quanto riporta l'agenzia Tass.

Il vice primo ministro Borisov dice che la Russia potrebbe scatenare una guerra nucleare soltanto come risposta. Intanto, Helsinki e Stoccolma formalizzano la domanda di ingresso nell'Alleanza atlantica e la Duma russa valuta l'uscita di Mosca da Wto e Oms. Mariupol in mano alle truppe di Putin, ma secondo Kiev l'evacuazione dalle acciaierie non è finita e "il negoziato prosegue". Finora 959 soldati ucraini si sono consegnati ai russi.

All'indomani della caduta di Mariupol, le forze di Mosca proseguono i raid, secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelenski "senza successo". Presa di mira di nuovo Odessa. La guerra continua anche sullo scacchiere internazionale, con la Svezia e la Finlandia che consegnano alla Nato la richiesta di adesione. Il segretario generale Stoltenberg: "Passo storico".

La Giornata

10.40 Azovstal, 959 soldati ucraini si sono arresi alla Russia

 Arresi da lunedì scorso 959 soldati ucraini che ancora presidiavano l'acciaieria azovstal a mariupol. Lo ha reso noto il ministero della difesa russo. "Nelle ultime 24 ore, 694 combattenti, di cui 29 feriti, si sono arresi. Dal 16 maggio, 959 combattenti, di cui 80 feriti, si sono arresi", ha affermato il ministero in una nota. Secondo la stessa fonte, 51 di loro sono stati ricoverati in ospedale a novoazovsk, località sotto il controllo dei russi.

10.30 Le Pen: "Allargamento Nato e Ue non favoriscono la pace in Ucraina"

L'allargamento della Nato alla Finlandia e alla Svezia, come anche l'allargamento dell'Unione europea, non favoriscono la pace: lo ha detto la candidata del Rassemblement National alle elezioni presidenziali francesi dello scorso aprile, Marine Le Pen, intervistata da France Inter. "Oggi - ha dichiarato Le Pen - gli annunci di allargamento della Nato, come anche gli annunci di allargamento dell'Unione europea non hanno vocazione, a mio parere, a consentire di trovare soluzioni di pace". "L'origine della paranoia della Russia sono l'allargamento della Nato nonché l'attuazione di strutture militari vicine in realtà alla Russia.
Non giustifico questa paranoia, ma bisogna tenerne conto", ha aggiunto la candidata sconfitta da Emmanuel Macron nel voto del 24 aprile.
Le Pen si è espressa più volte a favore di un'uscita della Francia dal comando integrato della Nato. Durante la campagna presidenziale, ha inoltre invocato un "riavvicinamento strategico tra la Nato e la Russia" alla fine della guerra in Ucraina.

10.10 Kiev, i russi continuano attacchi per il controllo del Donbass

I russi stanno cercando di stabilire il pieno controllo su Lyman nel Donbass. Lo ha riferito lo Stato Maggiore delle forze armate ucraine sulla sua pagina Facebook.
"Nella direzione di Donetsk, il nemico continua ad attaccare nelle direzioni Lyman, Severodonetsk, Bakhmut, Avdiivka e Kurakhiv. Nella direzione di Lyman, il nemico ha lanciato un'offensiva per stabilire il pieno controllo del villaggio di Drobysheve e bloccare Lyman da nord ", si legge nel comunicato.

9.50 Mosca: non saremo primi a lanciare attacco nucleare

Secondo la sua dottrina, la Russia non può essere la prima a lanciare un attacco nucleare, può lanciarlo solo come rappresaglia: lo ha detto il vice primo ministro russo, Yury Borisov, secondo quanto riporta l'agenzia Interfax.
 

09.34 Kiev: ancora molte persone ad Azovstal, negoziati in corso

"Ci sono ancora molte persone rimaste ad Azovstal e continuiamo a negoziare per farle uscire da lì": lo ha dichiarato alla Bbc il vice ministro della Difesa ucraino Hanna Maliar affermando che l'operazione di salvataggio dell'acciaieria sarà conclusa solo quando tutti i difensori di Mariupol saranno stati evacuati nei territori sotto il controllo ucraino. Per Maliar, gli appelli dei politici di Mosca a processare per crimini di guerra alcune delle persone prelevate dalle acciaierie "sono stati fatti molto probabilmente per la propaganda interna della Russia".

09.31 Bielorussia, pena di morte per chi prepara atti terroristici

La Bielorussia introduce la pena di morte per la "preparazione" di atti di "terrorismo". Lo riferisce l'agenzia russa Interfax. Il presidente Alexander Lukashenko ha firmato degli emendamenti al Codice criminale bielorusso che prevedono la pena di morte per chi tenta di perpetrare un attacco terroristico.

9.20 Nuovo attacco missilistico a Odessa

Le truppe russe hanno lanciato all'alba un attacco missilistico dal mare sulla regione di Odessa "continuando a distruggere le infrastrutture degli insediamenti nella regione". Al momento non si registrano vittime. Lo ha riferito il comando operativo "Sud" su Telegram del consiglio comunale di Odessa, come riferisce Ukrinform.

9.10 Giornalista dissidente russo rifugiato nel Bresciano

Un giornalista dissidente russo, Pavel Broska Semchuk, si è rifugiato in provincia di Brescia e chiede asilo politico. Secondo quanto riportato dall'edizione locale del Corriere della Sera l'uomo durante la pandemia sarebbe stato sequestrato dai servizi segreti russi per un articolo su un carico di mascherine che dalla Crimea sarebbe dovuto arrivare in Italia. Operazione che, secondo il giornalista, era invece un piano di intelligence contro l'unità della Nato. Assistito dalle camere penali di diritto europeo e internazionale, Pavel Broska Semchuk vuole creare un quotidiano per gli esuli russi nel mondo. "Chiedo alle autorità italiane asilo politico per me, mia moglie e mia figlia che sono ancora in Russia" ha detto il giornalista.

9.00 Ucraina, Usa e Ue al lavoro per nuove rotte del grano

Gli Stati Uniti e l'Unione europea stanno cercando di sviluppare nuove rotte per far uscire il grano e il mais dall'Ucraina dopo che la Russia ha bloccato le navi ucraine in partenza con le materie prime. Lo riporta la Cnn. Il tema sarà al centro della riunione ministeriale sulla sicurezza alimentare all'Onu alla quale parteciperà il segretario di Stato Usa, Antony Blinken.

8.30 Ucraina, sul podio con simbolo Z, squalificato ginnasta russo

Il ginnasta russo Ivan Kuliak, 20 anni, è stato squalificato per un anno per aver indossato un simbolo della guerra in Ucraina sul podio durante la Coppa del Mondo di atletica in Qatar lo scorso marzo. Lo scrive la Bbc online. Kuliak ha vinto il bronzo nella finale delle parallele a Doha e ha mostrato la lettera 'Z', (diventata il simbolo per sostenere l'invasione russa in Ucraina), attaccata al petto mentre si trovava accanto all'atleta ucraino Illia Kovtun, che ha vinto l'oro. A seguito della squalifica da parte della Federazione internazionale di Ginnastica, che aveva indagato sull'incidente, Kuliak ora deve restituire la sua medaglia, ma ha il diritto di presentare ricorso entro 21 giorni.
Nel conflitto in corso, la lettera Z è diventata il simbolo del sostegno russo ed è stata vista sui carri armati, sui muri delle città e sulle divise dei soldati, oltre ad essere indossata dai politici favorevoli alla guerra.

08.10 Nato, Stoltenberg: "Passo storico, benvenuti Finlandia e Svezia"

Il segretario generale della nato Jens Stoltenberg dà il "benvenuto" a Finlandia e Svezia parlando di un "passo storico" e garantendo tempi rapidi per l'adesione dei due Paesi nord-europei.

07.59 Finlandia e Svezia hanno consegnato la domanda di adesione alla Nato

Gli ambasciatori di Finlandia e Svezia, Klaus Korhonen e Axel Wernhoff, hanno formalmente presentato la richiesta di adesione alla Nato al segretario generale, Jens Stoltenberg, oggi nel quartier generale dell'Alleanza a Bruxelles.

07.28 Kiev: 3mila civili di Mariupol trattenuti in ex colonia penale russa

L'esercito russo sta trattenendo circa tremila civili di Mariupol in una ex colonia penale Donestk e tra loro ci sono anche 30 volontari arrivati nella città assediata sul Mar Nero per portare aiuti umanitari. Lo denuncia il difensore civico ucraino per i diritti umani Lyudmyla Denisova affermando che i civili vengono trattenuti dall'esercito russo per un mese, ma chi è considerato "particolarmente inaffidabile" come ex soldati e poliziotti è trattenuto per due mesi.

07.17 Intelligence britannica: migliaia di ceceni per sopperire alle perdite russe

"Nonostante le forze russe abbiano assediato Mariupol per oltre dieci settimane, la resistenza ha rinviato la conquista della città da patye della Russia". Lo scrive l'intelligence britannica nel suo ultimo rapporto sulla situazione in Ucraina, parlando di "frustrazione" per le truppe inviate da Mosca e di "perdite di uomini tra le forze russe". A questo punto, scrive l'intelligence di Londra, "nel tentativo di avere la meglio sulla resistenza ucraina, la Russia ha fatto un notevole uso di altro personale. Questo ha portato a un notevole dispiegamento di forze cecene", ovvero "diverse migliaia di combattenti concentrati soprattutto a Mariupol e Luhansk". I ceceni, prosegue l'intellligence britannica, sono "combattenti volontari e uomini della Guardia nazionale". E la loro presenza è "una dimostrazione di come la Russia abbia problemi significativi di risorse in Ucraina". Ma ha anche come effetto una "disomogeneità del comando che continua a minare il buon esito delle operazioni russe".

07.15 Oggi Svezia e Finlandia consegnano le domande di ingresso alla Nato. Sanna Marin da Draghi

Oggi la Finlandia e la Svezia presentano insieme le loro candidature alla Nato nonostante la minaccia persistente di un veto al loro ingresso nell'alleanza da parte della Turchia. Questa mattina alle 11.30, invece, a Roma il premier italiano Mario Draghi incontrerà il primo ministro finlandese, Sanna Marin. Mosca ha più volte espresso la propria contrarietà all'ingresso dei due paesi nordici nell'alleanza, e l'altro ieri lo stesso Putin ha detto senza giri di parole che tale decisioni comporterà "delle conseguenze".

06.55 premier Moldavia, qualcuno vuole trascinarci in una guerra indesiderata

 Le "esplosioni misteriose" avvenute in Transnistria, di cui si accusano a vicenda russi e ucraini, "sono incidenti causati da parti interessate che cercano di destabilizzarci e trascinarci in una guerra indesiderata. Sono attacchi mascherati per creare panico e insicurezza". Lo ha detto la premier della Moldavia Natalia Gavrilita, in un'intervista al Corriere della Sera. "Monitoriamo da vicino la situazione e ci stiamo preparando a scenari diversi. Non abbiamo un controllo effettivo sulla Transnistria, che da 30 anni è guidata dai separatisti sostenuti dalla Russia, e quindi non riusciamo a condurre un'indagine seria su quello che è successo", ha spiegato la premier, sottolineando poi che "dall'inizio del conflitto il livello d'ansia è molto aumentato. Tanti cittadini sentono le bombe che cadono su Odessa, Vinnytsia o Zhmerynka. Siamo determinati a fare il possibile per mantenere la calma e non permettere a terzi di rompere il nostro equilibrio". "Non abbiamo ricevuto informazioni credibili su movimenti di truppe russe o ucraine sul nostro territorio. Sappiamo che esiste il rischio che questa guerra si intensifichi proprio qui da noi, ma per ora sembra un pericolo lontano", ha affermato la premier Gavrilita. Riguardo alla richiesta di adesione di Svezia e Finlandia alla Nato, la premier ha affermato che Chisinau vuole invece rimanere neutrale. "La neutralità della Moldavia è sancita dalla costituzione ed è ampiamente sostenuta dalla popolazione", ha affermato.

06.54 Un anno senza gare per ginnasta russo che sfoggiava la 'Z'

Un ginnasta russo che sfoggiava il simbolo dell'invasione dell'Ucraina da parte del suo paese su un podio di medaglie e' stato bandito dalle competizioni per un anno, come deciso da una giuria disciplinare. La canotta di Ivan Kuliak aveva la lettera "Z" in primo piano mentre si trovava accanto all'ucraino Kovtun Illia, medaglia d'oro a un evento di Coppa del Mondo a Doha a marzo. Una commissione disciplinare della Gymnastics Ethics Foundation (Gef) ha rilevato che Kuliak ha violato le regole della Federazione internazionale di ginnastica (Fig), l'organo di governo dello sport. "Il signor Kuliak non è autorizzato a partecipare a nessun evento o competizione della Fig o organizzata da una federazione membro della Fig", ha affermato la Gef. Kuliak deve anche restituire la sua medaglia di bronzo e un premio in denaro di 500 franchi svizzeri. 

06.53 A Kiev si apre il primo processo per i crimini di guerra

È iniziato a Kiev il primo processo per crimini di guerra dall'invasione dell'Ucraina da parte di Mosca. Imputato un soldato russo accusato di avere ucciso un civile disarmato. Il processo, che dovrebbe essere seguito da molti altri, metterà alla prova il sistema giudiziario ucraino in un momento in cui anche le istituzioni internazionali stanno conducendo le proprie indagini sugli abusi commessi dalle forze russe. Vadim Shishimarin, 21 anni, comparirà al tribunale distrettuale di Solomyansky di Kiev per la morte di un uomo di 62 anni nel nord-est dell'Ucraina il 28 febbraio. Accusato di crimini di guerra e omicidio premeditato, il soldato di Irkutsk in Siberia rischia l'ergastolo. "Capisce di cosa è accusato", ha detto all'Afp il suo avvocato Viktor Ovsiannikov, senza rivelare il caso per la difesa. Le autorità ucraine affermano che sta collaborando con gli investigatori e ammettendo i fatti dell'incidente avvenuto appena quattro giorni dopo l'inizio dell'invasione russa. I pubblici ministeri hanno detto che Shishimarin era al comando di un'unità in una divisione di carri armati quando il suo convoglio è stato attaccato. Lui e altri quattro soldati hanno rubato un'auto e, mentre stavano viaggiando vicino al villaggio di Shupakhivka nella regione di Sumy, hanno incontrato un uomo di 62 anni in bicicletta. "Uno dei soldati ha ordinato all'imputato di uccidere il civile in modo che non lo denunciasse", ha detto l'ufficio del pubblico ministero. Shishimarin ha quindi sparato con un fucile d'assalto Kalashnikov dal finestrino del veicolo e "l'uomo è morto sul colpo, a poche decine di metri da casa sua", hanno aggiunto in una nota.

06.52 Il Canada vieterà a Putin e agli oligarchi di entrare nel Paese

Il Canada impedirà al presidente russo Vladimir Putin di entrare nel Paese; al suo ministro degli Esteri, Sergei Lavrov, e ai suoi parenti, così come ad altri alti funzionari e oligarchi russi che sono stati sanzionati dal Paese. Lo ha annunciato il governo canadese. Il ministro della pubblica sicurezza canadese Marco Mendicino ha spiegato in una dichiarazione che il governo modificherà le leggi sull'immigrazione del paese per impedire l'ingresso nel di persone sanzionate da Ottawa. In risposta all'invasione russa dell'Ucraina, il Canada ha imposto sanzioni economiche a Putin, Lavrov, alle loro figlie e ad altri parenti stretti. 


03.58 A Kiev si apre il primo processo per crimini di guerra

iniziato oggi a Kiev il primo processo per crimini di guerra dall'invasione dell'Ucraina da parte di Mosca. Imputato un soldato russo accusato di avere ucciso un civile disarmato. Il processo, che dovrebbe essere seguito da molti altri, metterà alla prova il sistema giudiziario ucraino in un momento in cui anche le istituzioni internazionali stanno conducendo le proprie indagini sugli abusi commessi dalle forze russe. Vadim Shishimarin, 21 anni, comparirà al tribunale distrettuale di Solomyansky di Kiev per la morte di un uomo di 62 anni nel nord-est dell'Ucraina il 28 febbraio. Accusato di crimini di guerra e omicidio premeditato, il soldato di Irkutsk in Siberia rischia l'ergastolo. "Capisce di cosa è accusato", ha detto all'Afp il suo avvocato Viktor Ovsiannikov, senza rivelare il caso per la difesa. Le autorità ucraine affermano che sta collaborando con gli investigatori e ammettendo i fatti dell'incidente avvenuto appena quattro giorni dopo l'inizio dell'invasione russa. I pubblici ministeri hanno detto che Shishimarin era al comando di un'unità in una divisione di carri armati quando il suo convoglio è stato attaccato. Lui e altri quattro soldati hanno rubato un'auto e, mentre stavano viaggiando vicino al villaggio di Shupakhivka nella regione di Sumy, hanno incontrato un uomo di 62 anni in bicicletta. "Uno dei soldati ha ordinato all'imputato di uccidere il civile in modo che non lo denunciasse", ha detto l'ufficio del pubblico ministero. Shishimarin ha quindi sparato con un fucile d'assalto Kalashnikov dal finestrino del veicolo e "l'uomo è morto sul colpo, a poche decine di metri da casa sua", hanno aggiunto in una nota.

01.50 Oms, 226 attacchi a strutture sanitarie, almeno 75 morti

L'Organizzazione mondiale della sanità ha registrato 226 attacchi alle strutture sanitarie ucraine dall'inizio della guerra totale della Russia. Il direttore regionale dell'Oms, Hans Kluge, ha affermato secondo Kyiv Indipendent che il totale ammonta a "quasi tre attacchi al giorno dal 24 febbraio" che hanno provocato almeno 75 morti e altri 59 feriti.

01.05 Zelensky, Russia continua raid ma senza successo

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che martedì è iniziato con una combinazione di attacchi russi, con le truppe di Mosca che hanno lanciato missili nella regione occidentale di Leopoli e nelle regioni di Sumy e Chernihiv nel nord-est, effettuandto attacchi aerei nella regione orientale di Luhansk. Le regioni di confine dell'Ucraina, ha aggiunto, hanno visto "attività di sabotaggio" russe. "Tutto questo non sta solo creando tensione per il nostro stato, non è solo una prova della nostra forza", ha detto Zelensky nel suo discorso notturno. "Questo è una specie di tentativo di risarcire l'esercito russo per una serie di fallimenti nell'est e nel sud del nostro paese", ha detto.

00.55 Il Canada vuole vietare ingresso a Putin e oligarchi

Il Canada vuole vietare a qualsiasi russo sanzionato per la guerra in Ucraina di entrare nel paese, mossa che potrebbe interessare fino a 1.000 persone e oltre. Lo hanno riferito i media canadesi. Il governo federale ha presentato al Senato un disegno di legge per modificare la legge sull'immigrazione, al fine di rendere esplicito che quelli nell'elenco delle sanzioni sono inammissibili per il Canada e possono essere cacciati se sono già nel Paese. "Vietare i collaboratori stretti e i principali sostenitori del regime di Putin, compresi i responsabili di questa aggressione non provocata dall'entrare nel nostro Paese, è uno dei tanti modi in cui riteniamo la Russia responsabile dei suoi crimini", ha dichiarato il ministro della Pubblica Sicurezza, Marco Mendicino. "Continueremo a ricorrere a tutte le opzioni per difendere la libertà e la democrazia, punire la Russia e sostenere l'Ucraina", ha aggiunto.

00.01 Media russi, Duma valuta ritiro da Oms e Wto


Secondo i media russi, la Duma sta valutando il ritiro dall'Organizzazione mondiale della sanità e dall'Organizzazione mondiale del commercio. Lo ha riferito la testata  Kommersant citando il vice presidente dell'assemblea, Pyotr Tolstoy.

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