ANNO XVI Luglio 2022.  Direttore Umberto Calabrese

Giovedì, 19 Maggio 2022 11:39

Draghi: "Mantenere la pressione, bisogna portare Mosca al tavolo dei negoziati"

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Nell'informativa del premier al Senato ribadito il sostegno a Kiev. "Far ripartire con forza le trattative, l'Italia offre collaborazione per indagare sui crimini di guerra". Sull'energia: "Servono interventi strutturali dell'Ue". Appello per scongiurare la crisi alimentare mondiale: "Si sminino i porti per far partire le navi cariche di grano". Mosca: 1.730 combattenti Azovstal arresi da lunedì. Media russi: c'è anche vice capo Palamar.

"La guerra in Ucraina è giunta al suo 85esimo giorno, la speranza dell'esercito russo di conquistare vaste aree in tempi brevi si e' scontrata con la convinta resistenza del popolo ucraino. La federazione russa si è ritirata da ampie zone del paese. L'avanzata russa procede molto più lentamente del previsto". Lo dice il presidente del Consiglio, Mario Draghi, intervenendo in Senato durante l'informativa sugli sviluppi del conflitto in Ucraina.

Svezia e Finlandia restano, per ora, sulla porta della Nato. La Turchia ha posto il veto per la questione dell'asilo a esponenti del Pkk, considerato terrorista, e per l'embargo sulle armi.

"Comprendiamo le preoccupazioni per la sicurezza (di Finlandia e Svezia), ma anche le preoccupazioni per la sicurezza di Ankara dovrebbero essere tenute in conto": lo ha detto il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, a New York per incontrare il segretario di Stato Usa, Antony Blinken.

Il presidente Usa, Joe Biden, si è detto fiducioso sulla possibilità che Svezia e Finlandia entreranno rapidamente nella Nato, nonostante le obiezioni della Turchia. "Andrò tutto bene".

Mentre gli ultimi difensori di Mariupol continuano ad arrendersi, le forze di Mosca si preparano alla battaglia per Severodonetsk, nel Lugansk. Le truppe russe stanno cercando di sfondare vicino a Popasna in direzione della città che, dopo la proclamazione della repubblica popolare di Lugansk nel 2014, è diventato il centro amministrativo dell'area della regione non ancora in mano ai separatisti.

Le forze russe potrebbero "raddoppiare i loro sforzi" per questa battaglia, "in parte per prevenire le critiche che stanno emergendo" in Russia per gli errori commessi durante l'operazione in Ucraina, sottolinea l'Institute for the Study of War (Isw), a proposito dei limitati progressi dell'offensiva a Sud Est.

Draghi, l'avanzata russa procede più lenta del previsto

"La Federazione Russa si è ritirata da ampie porzioni del territorio ucraino, per concentrare le sue forze nell'area orientale del Paese - ha aggiunto Draghi - anche qui, l'avanzata russa procede molto più lentamente del previsto. Nell'ultima settimana, le forze ucraine hanno ripreso il controllo di Kharkiv nell'Est del Paese, la seconda città per popolazione in Ucraina. L'esercito ucraino ha finora respinto i tentativi da parte russa di attraversare il fiume Severskij Donec', e quindi di accerchiare Severodonetsk - a circa 100 chilometri a nord-ovest di Lugansk".

"Nel sud-est dell'Ucraina, l'offensiva russa si è trasformata in un'occupazione militare - ha continuato Draghi - a Kherson, le forze russe hanno lasciato alla Guardia Nazionale Russa il presidio dell'area. Il 1 maggio la citta' ha adottato il rublo russo ed è stata agganciata alla rete di telecomunicazioni russa Rostelecom - un segnale di un progressivo radicamento della Russia nell'area. L'attività dell'aviazione e i lanci missilistici russi continuano su Mariupol e nell'area del Donbass. Secondo lo Stato Maggiore ucraino le Forze russe stanno cercando di annettere nuovi territori negli oblast di Donetsk e Lugansk

Draghi, la guerra rischia innescare una grave crisi alimentare

"La guerra rischia innescare crisi alimentare". Lo ha detto nell'Aula del Senato, durante l'informativa sulla guerra in ucraina, il presidente del consiglio, Mario Draghi. "Minacciata è la sicurezza alimentare di milioni di persone".

Draghi, solo l'Ucraina deciderà che pace accettare

"Solo l'Ucraina deciderà che pace accettare". Lo ha detto nell'Aula del Senato, durante l'informativa sulla guerra in ucraina, il presidente del consiglio, Mario Draghi. "Dalla Russia un atto ostile ma bisogna mantenere il dialogo". L'auspicio del premier è quello di "far ripartire, con forza, i negoziati" e per farlo bisogna mantenere "alta la pressione su Mosca" anche con le sanzioni.

Draghi, l'Italia è favorevole all'ingresso dell'Ucraina nella Ue

"L'Italia favorevole all'ingresso dell'Ucraina nella Ue". È stato il presidente del Consiglio, Mario Draghi, a ribadirlo nell'Aula del Senato. Allo stesso modo, il governo di Roma appoggia il nuovo pacchetto di sanzioni che la Ue sta preparando per colpire ulteriormente Mosca. Il premier ha poi definito "incoraggianti" i segnali che riguardano i contatti tra il Pentagono e la Russia.

Draghi, serve una conferenza internazionale sul modello di quella di Helsinki

Per costruire una pace duratura e una coesistenza pacifica" dopo la guerra in Ucraina, "serviraà anche uno sforzo creativo", "una conferenza internazionale sul modello di quella di Helsinki". Lo dice il presidente del Consiglio, Mario Draghi, intervenendo in Senato durante l'informativa sugli sviluppi del conflitto in Ucraina.

Draghi ha citato le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e ha aggiunto che una volta ottenuto il cessate il fuoco "occorrerà costruire un quadro internazionale rispettoso e condiviso", e un conferenza internazionale sul modello della conferenza di Helsinki con l'obiettivo di "rendere duraturo il processo" di pace.

Scholz, la Russia non deve vincere questa guerra

"La Russia non deve vincere questa guerra e l'Ucraina deve sopravvivere". Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, in un discorso al Bundestag. "Putin crede ancora di poter dettare i termini della pace a colpi di bombe ma non accetteremo una pace imposta, né lo farà l'Ucraina", ha aggiunto.

Scholz ha difeso la decisione di consegnare armi pesanti all'Ucraina affermando che la pace puo' essere garantita solo "se siamo disposti a difenderla". "Aiutere un Paese che è stato brutalmente attaccato a difendersi non è una escalation ma un contributo a respingere l'attacco e porre cosi' fine alle violenze il piu' rapidamente possibile".

Il cancelliere tedesco ha poi assicurato che gli aiuti militari all'Ucraina sono "bilanciati e coordinati a livello internazionale" e ha promesso che non fara' nulla che possa spingere la Nato nel conflitto.

Zelensky: "Russia usa armi laser? Sta finendo i missili". Bombe sul Donbass, morti 10 civili, anche 2 bimbi. Kiev: "Grano metà del 2021, sarà crisi mondiale". L'esercito ucraino: "Mosca vuole arruolare gli studenti che vivono nelle zone occupate". Helsinki e Stoccolma formalizzano la domanda di ingresso nella Nato.

Un totale di 1.730 soldati ucraini che erano asserragliati nell'acciaieria Azovstal di Mariupol si sono arresi da lunedì scorso: lo ha reso noto oggi il ministero della Difesa russo, secondo quanto riporta l'agenzia Interfax. Intanto, secondo i media russi, il vice comandante e portavoce del Reggimento Azov, Svjatoslav Palamar (Kalina), avrebbe lasciato l'Azovstal ieri sera. La guerra continua: si registrano dieci civili morti, inclusi due bambini, in due città della regione ucraina di Donetsk (est) nei bombardamenti dell'esercito russo di ieri e oggi. Il tutto mentre la Russia ha deciso l'espulsione di 24 diplomatici italiani "non graditi". Finlandia e Svezia consegnano alla Nato la richiesta di adesione e per il segretario generale Stoltenberg "è un passo storico".

La Giornata

 

11.25 Mosca, Russia pronta a riprendere colloqui con Ucraina

La Russia è pronta a riprendere i colloqui con L'Ucraina quando Kiev si dichiarerà pronta a farlo. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri russo Andrei Rudenko citato dall'AgenziaInterfax.


11.10 Russia mette in orbita un nuovo satellite militare

Le forze aerospaziali russe hanno lanciato oggi un razzo Soyuz-2.1 che ha messo in orbita attorno alla Terra un nuovo satellite militare. Ne danno notizia le agenzie russe. I lancio è avvenuto dal cosmodromo di Plesetsk 800 chilometri a nord di Mosca, nella provincia di Arcangelo.

11.05 Media, vice capo Azov Palamar avrebbe lasciato Azovstal

Il vice comandante e portavoce del Reggimento Azov, Svjatoslav Palamar (Kalina), avrebbe lasciato l'Azovstal ieri sera. Lo scrivono canali Telegram filogovenativi russi riportando le parole di un reporter inviato al fronte, Dmitry Steshin, ma sottolineando che non ci sono altre conferme.

11.02 Mosca: 1.730 combattenti Azovstal arresi da lunedì

Un totale di 1.730 soldati ucraini che erano asserragliati nell'acciaieria Azovstal di Mariupol si sono arresi da lunedì scorso: lo ha reso noto oggi il ministero della Difesa russo, secondo quanto riporta l'agenzia Interfax.

10.17 Kiev: "Cessate fuoco impossibile senza ritiro truppe russe"

"Non offriteci un cessate il fuoco, questo è impossibile senza il ritiro totale delle truppe russe. La società ucraina non è interessata a una nuova "Minsk" e al ritorno della guerra tra pochi anni". Lo ha scritto su Twitter il consigliere presidenziale ucraino Mikhailo Podolyak, ripreso dall'agenzia Unian.

10.16 Papa: Santa Sede lavora per soluzione pacifica conflitti

"La Santa Sede continua a lavorare attraverso numerosi canali per favorire soluzioni pacifiche in situazioni di conflitto e per alleviare la sofferenza causata da altri problemi sociali. Lo fa con la convinzione che i problemi che riguardano l'intera famiglia umana richiedono una risposta unitaria da parte della comunità internazionale, in cui ogni membro faccia la sua parte". Lo ha detto il Papa ricevendo i nuovi ambasciatori. Il Pontefice ha parlato della "nube oscura della guerra è calata sull'Europa dell'Est" ma ha sottolineato che "non bisogna dimenticare che ci sono numerosi altri conflitti in corso nel mondo".

10.15 Kiev, basta ambiguità su prospettive d'ingresso nell'Ue

"L'ambiguità strategica sulla prospettiva europea dell'Ucraina praticata da alcune capitali dell'Ue negli ultimi anni è fallita e deve finire. Ha solo rafforzato Putin. Non abbiamo bisogno di surrogati dello status di candidato all'Ue che mostrino un trattamento di seconda classe dell'Ucraina e feriscano i sentimenti degli ucraini". Lo ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba.

10.00 Mosca, metà importatori di gas russo aprono conti in rubli

"Circa la metà" delle 54 società straniere che hanno contratti con Gazprom per l'acquisto di gas russo hanno aperto conti bancari in rubli, nella prospettiva dunque di accettare il nuovo sistema di pagamenti chiesto da Mosca. Lo ha detto il vice premier russo ed ex ministro dell'Energia Alexander Novak. Lo riferisce la Tass.

09.41 Scholz, pace non è scontata, va difesa

"La pace è scontata solo se siamo disposti a difenderla". Lo ha detto il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, parlando a Berlino al Bundestag stamani. "Questa è la lezione brutale che arriva dall'attacco della Russia all'Ucraina". Il Bundeskanzler ha sottolineato che la guerra in Europa non è più inimmaginabile, e il conflitto in Ucraina è certamente la sfida maggiore degli ultimi anni, ma in una cosa questa crisi assomiglia alla precedente, provocata dalla pandemia: "viviamo ancora una volta una situazione in cui, quanto più grande è la pressione dall'esterno, tanto più coesa e decisa agisce la Unione europea".

09.40 Draghi: "Italia indipendente da gas russo entro fine 2024"

"Le stime del governo indicano che potremmo renderci indipendenti dal gas russo nel secondo semestre del 2024: i primi effetti di questo processo si vedranno già alla fine di quest'anno. Durante la mia visita a Washington ho condiviso con il presidente Biden la strategia energetica italiana e siamo d'accordo sull'importanza di preservare gli impegni sul clima che l'Italia intende mantenere". Lo dice Mario Draghi nel corso dell'informativa al Senato sull'Ucraina.

09.25 Draghi: "Kiev deciderà quale pace accettare"

"Italia si muoverà con i partner euripei e gli alleati per ogni possibilità di mediazione, ma sarà Ucraina e non altri decidere quale pace accettare, una pace senza Ucraina non sarebbe accettabile". Lo afferma il premier Mario Draghi in una informativa al Senato sulla guerra in Ucraina.

09.23 Draghi: "Si rischia crisi umanitaria, effetti disastrosi"

Il rischio della guerra è anche una "crisi alimentare". Lo ha detto il premier Mario Draghi durante l'informativa al Senato. "L'indice dei prezzi dei prodotti alimentari è salito e ha toccato a marzo massimi storici". Si rischiano "effetti disastrosi in particolare per alcuni paesi di Africa e Medio Oriente dove aumenta rischio crisi alimentari".

09.22 Draghi: "Sostegno Italia per indagare su crimini guerra"

"Il costo dell'invasione russa in termini di vite umane è terribile. La scorsa settimana sono state ritrovate fosse comuni" anche a "Kiev". "L'Italia ha offerto sostegno per indagare sui crimini di guerra". Lo ha detto il premier Mario Draghi durante l'informativa al Senato.

09.18 Draghi, avanzata russa procede più lenta del previsto

"La guerra in Ucraina è giunta al suo 85esimo giorno, la speranza dell'esercito russo di conquistare vaste aree in tempi brevi si e' scontrata con la convinta resistenza del popolo ucraino. La federazione russa si e' ritirata da ampie zone del paese. L'avanzata russa procede molto piu' lentamente del previsto". Lo dice il presidente del Consiglio, Mario Draghi, intervenendo in Senato durante l'informativa sugli sviluppi del conflitto in Ucraina.

09.15 Bombe sul Donbass, morti 10 civili, anche 2 bimbi

Dieci civili sono morti, inclusi due bambini, e sette sono rimasti feriti in due città della regione ucraina di Donetsk (est) nei bombardamenti dell'esercito russo di ieri e oggi: lo riferisce il capo dell'amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko, riportato da Interfax Ukraine. "Il 18 maggio i russi hanno ucciso dieci civili del Donbass, sette a Lyman e tre a Bakhmut. Tra i morti ci sono due bambini, uno a Lyman e uno a Bakhmut. Altre sette persone sono state ferite oggi", ha detto Kyrylenko aggiungendo che è attualmente impossibile stabilire il numero esatto delle vittime nelle città occupate di Mariupol e Volnovakha.

08.59 G7: ministro tedesco, Putin non raggiungerà i suoi scopi

"Putin non raggiugerà i suoi obiettivi militari in Ucraina. Ha raggiunto una cosa, invece, il coordinamento internazionale" contro la Russia. Lo ha detto il ministro delle Finanze tedesco Christian Lindner, al suo arrivo al G7 finanze a Petersberg, alle porte di Bonn. "Siamo impressionati dal coraggio con cui combatte l'Ucraina, che sta difendendo anche i nostri valori. E ci sentiamo responsabili", ha aggiunto, citando il piano di aiuti in discussione al summit.

08.51 Oltre 230 bambini uccisi in 85 giorni di guerra

E' salito a 231 il numero dei bambini ucraini rimasti uccisi, e 427 feriti, in 85 giorni di guerra. Lo ha comunicato l'ufficio del procuratore generale di Kiev su Telegram citato da Unian. Il maggior numero di piccole vittime si registra nelle regioni di Donetsk, Kiev, Kharkiv, Chernihiv, Kherson, Lugansk e Mykolaiv. Ieri si è appreso della morte di una ragazza di 17 anni nella città di Polohy, nella regione di Zaporizhzhia in seguito ai bombardamenti russi su edifici civili della città. Due giorni fa sull'autostrada nella zona di Mykolaiv 8 persone, tra cui una bambina di 5 anni, sono morte a causa dell'esplosione di una mina.

08.40 Quattro civili uccisi e 3 feriti a Sievierodonetsk

Quattro civili sono rimasti uccisi e tre feriti durante i bombardamenti russi sulla città dell'Ucraina orientale di Sievierodonetsk. Lo riporta il Kyiv Independent. Il governatore della regione di Lugansk, Sergiy Gaidai, ha riferito che la città è stata bombardata per tutta la mattina. Almeno otto edifici sono stati distrutti. Secondo il governatore, almeno 288 civili sono stati uccisi nella regione dall'inizio dell'invasione il 24 febbraio scorso.

08.20 Kiev, raffica di bombardamenti sulla regione di Sumy

Le forze di Mosca hanno continuato a bombardare ieri sera la regione ucraina di Sumy (est) lungo il suo intero confine con la Russia: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Dmytro Zhyvytskyi, secondo quanto riporta la Ukrainska Pravda. "I nemici russi sembrano impazziti. I bombardamenti sono continuati lungo l'intero confine della regione di Sumy", ha scritto Zhyvytskyi, spiegando che gli attacchi con pezzi di artiglieria pesante provenivano dal territorio russo. Per il momento non si segnalano vittime.

08.15 congelati 150 mln beni Superjet, anche 5 aerei

Congelati beni per circa 150 milioni di euro, tra i quali 5 aerei, alla Superjet International Spa, una joint venture tra Leonardo e Sukoi con sede a Venezia. Il provvedimento di congelamento è stato emesso dal Comitato di Sicurezza finanziaria del ministero dell'Economia ed eseguito dalla Guardia di Finanza nei confronti della 'Pjsc United aircraft corporation', società inserita nella black list e colpita dalla sanzioni Ue alla quale sono riconducibili i beni della Superjet International. Le quote aziendali di Leonardo sono invece libere.

07.55 Intelligence Gb: "Mosca rimuove comandanti per esito invasione"

"Nelle ultime settimane, la Russia ha rimosso i comandanti di alto livello che considera si siano comportati male durante le fasi iniziali dell'invasione dell'Ucraina". E' il focus su cui punta l'analisi odierna dell'intelligence della Difesa britannica.

07.40 Kiev: "Dimezzato il raccolto del grano, crisi sarà mondiale"

L'Ucraina produrrà nel 2022 la metà del grano raccolto l'anno scorso: la stima è stata fatta dal ministro dell'agricoltura di Kiev, Mykola Solsky, in un intervento all'Onu in cui ha avvertito che a pagare il prezzo della guerra russa in Ucraina saranno "tutti i Paesi del mondo, a causa della carenza di grano". Se quest'anno il raccolto sarà pari al 50% rispetto allo scorso anno, è anche perché la maggior parte della semina è avvenuta nelle regioni orientali e meridionali, proprio dove si combatte.

07.32 Kiev: "La Russia vuole arruolare studenti nei territori occupati"

La Russia vuole arruolare anche gli studenti dei territori occupati della regione di Donetsk (est) nella guerra in Ucraina: lo afferma su Facebook lo Stato maggiore delle forze armate di Kiev citato dall'agenzia Unian. A causa della "mancanza" di uomini nei "territori temporaneamente occupati della regione di Donetsk", il comando militare russo "prevede di coinvolgere nei combattimenti gli studenti degli istituti di istruzione superiore", affermano i vertici militari ucraini.

07.10 Governatore Kursk: "Un morto in attacco ucraino in suolo russo"

A seguito degli attacchi ucraini al villaggio di Tetkino, almeno una persona è stata uccisa, ha reso noto sul suo canale Telegram il governatore della regione russa di Kursk, Roman Starovoit. La vittima sarebbe un camionista che portava le materie prime a una distilleria. Secondo Starovoit, ci sarebbero anche diversi feriti.

04,48 Senato Usa conferma nomina Brink ambasciatore a Kiev 

Il Senato Usa ha approvato la nomina di Bridget Brink ad ambasciatore americano a Kiev, dopo che il posto è rimasto vacante per tre anni. Gli Stati Uniti hanno riaperto oggi la rappresentanza diplomatica nella capitale ucraina, rimasta chiusa in questi mesi dopo l'invasione russa.
Diplomatica di carriera, Brink ha guidato l'ambasciata Usa nella Repubblica slovacca ed ha lavorato in quella di Tbilisi in Georgia.

02.04 Media, Biden nega a Kiev lanciarazzi a lunga gittata

Joe Biden resiste alle pressanti richieste di Kiev di ottenere sistemi lancia razzi a lunga gittata, nel timore che possano essere usati per lanciare attacchi in territorio russo, espandendo e prolungando il conflitto in Ucraina. Lo scrive Politico citando tre persone a conoscenza del dossier. Per contrastare l'artiglieria pesante russa nel Donbass, Kiev in particolare chiede da tempo la fornitura di lanciarazzi multipli Mlrs, il sistema più pesante, complesso e potente sviluppato in tale categoria d'armamenti dall'industria occidentale. Ma la Casa Bianca non cede e i dirigenti ucraini sarebbero sempre più frustrati. "C'è stato un momento favorevole (a questo tipo di forniture, ndr) a Ramstein ma sembra essersi raffreddato", ha confidato un assistente parlamentare a conoscenza della discussione avuta da alleati e partner occidentali in Germania.

00.50 Zelensky lancia raccolta donazioni UNITED24

Nel discorso notturno alla nazione, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato l'iniziativa UNITED24, principale strumento per raccogliere donazioni a sostegno del Paese, secondo il sito web dedicato e il presidente. Lo ha riferito Guardian. I fondi saranno trasferiti nei conti ufficiali della Banca nazionale ucraina e destainti dai ministeri per rispondere alle esigenze più urgenti, viene spiegato. Primo ambasciatore è il calciatore Andriy Shevchenko. "Lo Stato ha bisogno di questa piattaforma ora, che consente di raccogliere  fondi per sostenere l'Ucraina. Chiunque nel mondo, con un solo click, può contribuire alla nostra vittoria", ha detto Zelensky. Il primo appuntamento a sostegno di UNITED24 si svolgerà l'8 giugno, con un'asta a Londra.

00.45 Zelensky, riprenderemo controllo di città occupate del sud

L'Ucraina è determinata a riprendere il controllo sulle città meridionali di Kherson, Melitopol, Berdyansk, Enerhodar e Mariupol, ora occupate dalle forze russe. Lo ha dichiarato il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso video della notte alla nazione. Ha aggiunto: "Tutte le nostre città e comunità sotto occupazione, sotto temporanea occupazione, devono sapere che l'Ucraina tornerà".

 

00.41 Zelensky, la Russia ha lanciato 2mila missili, gran parte dell'arsenale

Il presidente dell'Ucraina Zelensky, ha affermato che la Russia ha lanciato più di 2.000 missili durante il suo attacco all'Ucraina, gran parte del suo arsenale. Ha sottolineato che la maggior parte dei missili ha colpito le infrastrutture civili e non ha portato alcun beneficio militare strategico. I missili russi hanno colpito le città meridionali di Mikolaiv e Dnipro, ha detto Zelensky nel suo discorso video della notte alla nazione.

 

00.05 Zelensky, Russia usa laser? Testimonia fallimento invasione


"Oggi un rappresentante russo ha detto che gli occupanti stanno usando armi laser, apparentemente per risparmiare missili. Primo, va notato che abbiano bisogno di risparmiare missili... hanno lanciato oltre 2000 missili contro l'Ucraina, che era la gran parte del loro arsenale. Ora hanno solo rimasugli.  Secondo, tutti hanno già visto la Russia in guerra: militari di leva senza esperienza, lanciati in battaglia come carne da cannone. Predoni che vedono per la prima volta normali elettrodomestici in un paese straniero. Blindati sovietici senza protezioni moderne. Bombe al fosforo proibite, che usano per bruciare scuole e case", afferma Zelensky. "E missili, la maggior parte dei quali usati per distruggere infrastrutture civili senza alcun vantaggio strategico militare".
"Nella propaganda nazista c'era l'espressione 'wunderwaffe', l'arma delle meraviglie. Più diventava chiaro che non avevano chance di vincere la guerra,  più cresceva la propaganda sull'arma delle meraviglie, capace di cambiare le sorti della guerra... e al terzo mese di guerra, la Russia cerca di trovare la sua wunderwaffe. Pare che sia il laser. Tutto ciò indica il completo fallimento dell'invasione".
L'agenzia Reuters ha riferito che la Russia sta usando una nuova generazione di armi laser per colpire i droni. Poco si sa di queste armi laser, salvo che in un'occasione nel 2018 il presidente Vladimir Putin ne menzionò una chiamata Peresvet; Yuri Borisov, il primo ministro incaricato dello sviluppo bellico, ha detto ad una conferenza in Mosca che Peresvet viene ampiamente usato e che può 'accecare' satelliti a 1.500 km dalla superficie terrestre.

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