ANNO XVI Luglio 2022.  Direttore Umberto Calabrese

Giovedì, 26 Maggio 2022 15:27

Zelensky: "Non cederemo territori in cambio della pace". Mosca: "Abbiamo il controllo del Mare d'Azov". Lavrov: il piano di pace italiano "non è serio"

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La premier finlandese Sanna Marin ha incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel corso della sua visita a Kiev. La premier finlandese Sanna Marin ha incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel corso della sua visita a Kiev.

L'esultanza di Mosca: "Abbiamo il controllo del Mare d'Azov". Un esponente del consiglio per l'amministrazione civile-militare filorussa: "I porti delle regioni di Zaporizhzhia e di Kherson non saranno mai piu' ucraini".Putin agli Usa: "Nessun 'poliziotto globale' può fermarci". Italia revoca onorificenza a primo ministro russo. 

Il Mar D'Azov è completamente sotto il controllo russo: lo riferisce l'agenzia russa Ria Novosti citando responsabili della Crimea e di Zaporizhzhia. "I porti delle revioni di Zaporizhzhia e di Kherson non saranno mai più ucraini", ha detto un esponente del consiglio russo per l'amministrazione civile-militare di Zaporizhzhia, Vladimir Rogov, riecheggiando le parole pronunciate nei giorni scorsi dal vicepremier della Crimea che dal 2014 e' controllata dalla Russia, Georgy Muradov.

Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelenskiy ha respinto nuovamente l'idea che il suo paese ceda una porzione di territorio per fare la pace con la Russia. "Editoriali sintomatici hanno cominciato ad apparire su alcuni media occidentali affermando che l'Ucraina dovrebbe accettare i cosiddetti compromessi difficili rinunciando al territorio in cambio della pace", ha detto nel suo discorso notturno. 

Il ministero della Difesa russo ha annunciato l'apertura di due corridoi umanitari per l'uscita in sicurezza delle navi straniere dal porto di Mariupol in direzione del Mar Nero e da altri sei porti del sud dell'Ucraina. "Per l'uscita sicura delle navi straniere dal porto di Mariupol è stato organizzato dalle 8 un corridoio umanitario lungo 115 miglia e largo 2 miglia in direzione del Mar Nero", ha annunciato Mikhail Mizintsev, capo del Centro di controllo della difesa nazionale russa.


Lavrov: il piano di pace italiano "non è serio"

"Nessuno ci ha consegnato niente. Possiamo concentrarci solo su speculazioni e descrizioni dell'iniziativa del piano di pace dell'Italia che appaiono sui media". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, definendo l'iniziativa "non seria", in un attacco diretto all'omologo Luigi Di Maio.
"A quanto ho capito, nella proposta si dice che la Crimea e il Donbass dovrebbero far parte dell'Ucraina con un'ampia autonomia. Ebbene, politici seri che volessero ottenere risultati, e non fossero impegnati solo nell'autopromozione davanti al proprio elettorato, non formulerebbero tali offerte", ha dichiarato il capo della diplomazia russa in un'intervista al canale RT in arabo, di cui le agenzie hanno rilanciato alcune anticipazioni.
"Il signor Luigi di Maio", ha sottolineato Lavrov, "si è infiltrato in modo attivo nello spazio mediatico e pubblicizza l'iniziativa italiana in quattro punti, ma noi abbiamo solo letto che questa è un'iniziativa che può portare la tanta attesa pace".
Il ministro russo ha osservato che, secondo i media, questa iniziativa italiana "non solo puo' soddisfare Russia e Ucraina, ma anche fornire quasi un nuovo processo di Helsinki, nuovi accordi sulla sicurezza europea" e che presumibilmente "è già stata condivisa con i Paesi del G7 e il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres". "Non so se questo sia vero o no", ha sottolineato Lavrov. Se lo fosse, ha aggiunto il ministro, "susciterebbe rammarico per il livello di comprensione che gli autori di questa iniziativa hanno di quanto sta accadendo e la loro conoscenza dell'argomento, la storia di questo problema". 

Il presidente ucraino chiede l'invio di nuove armi pesanti che possano contrastare l'esercito russo. Alcuni militari trovati nell'acciaieria, si arrendono. Mosca rivendica il controllo totale sul Mar d'Azov.

Durissimo messaggio video di Zelensky, nessun accenno all'ipotesi di resa, nessuna disponibilità a raggiungere la pace attraverso la concessione di territori ai russi in cambio di un definitivo cessate il fuoco. Il leader ucraino usa toni pesanti anche contro la Nato e in generale contro i paesi occidentali che non appoggiano con convinzione l'Ucraina inviando armi pesanti che possano contrastare l'esercito russo. La guerra sembra destinata a durare ancora a lungo. Putin al Forum economico euroasiatico accusa: "Da sanzioni inflazione record in Occidente". 

 

La Giornata 

 

15.10 Zelensky incontra Sanna Marin: "Grazie per assistenza militare"

La premier finlandese Sanna Marin ha incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel corso della sua visita a Kiev. Zelensky ha ringraziato la collega per l'assistenza militare "molto preziosa". E ha ribadito che per l'Ucraina sono importanti l'unità sulle sanzioni contro la Russia e il sostegno all'integrazione europea: "Questo è ciò che può garantire forza nella difesa della nostra terra", ha sottolineato. I media locali ricordano che Zelensky si è rivolto al parlamento finlandese e ha invitato il Paese scandinavo a partecipare alla ricostruzione dell'Ucraina, in particolare nel campo dell'istruzione.

14.58  Lavrov: "Il piano di pace dell'Italia non è serio"

"I politici seri che vogliono ottenere risultati e non sono impegnati nell'autopromozione di fronte al loro elettorato, non possono proporre questo genere di cose". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov commentando in un'intervista a Russia Today in arabo le proposte di pace italiane per l'Ucraina. L'emittente ha postato sul suo sito una trascrizione in russo. Lavrov ha ribadito che l'Italia non ha inviato il piano a Mosca, ma "quanto appare sui media - ha aggiunto, riferendosi in particolare alle ipotesi di Donbass e Crimea sotto sovranità ucraina con uno status autonomo - provoca un sentimento di rammarico".

14.55 Macron a Erdogan: "Rispetti scelta sovrana di Svezia e Finlandia in Nato"

Il presidente francese Emmanuel Macron ha chiesto al suo omologo turco Recep Tayyip Erdogan di rispettare ''la scelta sovrana'' di Svezia e Finlandia di entrare a far parte della Nato. Lo rende noto l'Eliseo. ''I contatti di Svezia e Finlandia con persone e istituzioni affiliate al Pkk e all'Ypg contraddicono lo spirito di solidarietà proprio della Nato'', ha risposto Erdogan secondo quanto riferisce l'ufficio di presidenza turca.

14.50 Kiev: bombardamento su Kharkiv, 4 morti 

I russi stanno bombardando Kharkiv e 4 persone sono morte. Lo afferma il capo dell'amministrazione militare regionale di Kharkiv Oleh Synegubov, come riporta Ukrainska Pravda. "Chiediamo ai residenti di Kharkiv e del distretto di stare nascosti. Gli occupanti stanno nuovamente bombardando la città. Secondo le prime informazioni, 7 persone sono rimaste ferite nel bombardamento. Purtroppo sono morte 4 persone". 

14.45 Domani Netrebko alla Scala di Milano: "Torno a casa"

È un ritorno 'a casa' quello di domani alla Scala per Anna Netrebko, che sarà protagonista di un recital con il mezzosoprano Elena Maximova, che è già sold out da tempo. Un ritorno per il soprano russo più famoso al mondo dopo i mesi sabbatici in cui aveva cancellato tutti gli impegni (inclusa Adriana Lecouvreur a Milano) allo scoppio della guerra in Ucraina quando era stata criticata per non subito preso le distanze da Vladimir Putin. Una presa di distanze fatta in seguito che ha avuto come conseguenza la cancellazione di alcuni appuntamenti in Russia.

14:41 Kiev: combatteremo fino alla completa liberazione

"L'Ucraina si batterà per la completa liberazione dei suoi territori entro i confini internazionalmente riconosciuti. Putin può salvare la faccia allontanandosi dai nostri territori", ha aggiunto la viceministra della Difesa ucraina Malyar.

14.35 Kiev: i combattimenti a est hanno raggiunto il "picco di intensità"

La lotta contro le truppe russe nell'Ucraina orientale ha raggiunto la "massima intensità", ha affermato giovedì la viceministra della Difesa ucraino Ganna Malyar. "I combattimenti hanno raggiunto la loro massima intensità e ci attende una fase lunga ed estremamente difficile", ha detto il viceministro durante una conferenza stampa.
 

14.26 Ispettorato nucleare Kiev: "No visita Aiea a Zaporizhzhia, prima via i russi"

Condurre una missione dell'Agenzia Internazionale per l'Energia nucleare presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia è inaccettabile per l'Ucraina finché nel sito e nella città saranno presenti i russi. È la posizione espressa dall'Ispettorato statale di regolamentazione nucleare dell'Ucraina, riportata dall'agenzia Interfax. Ispettorato che propone di posticipare la visita dell'Aiea a quando il territorio sarà liberato perché una simile iniziativa "è assolutamente pericolosa in queste condizioni" essendo in corso combattimenti vicino alla struttura con i missili russi passano proprio sopra il sito della centrale nucleare.

14.21 Ferrovie statali: biglietti gratis a mamme soldati russi per ritirare corpi dei figli

Ukrzaliznytsia, le ferrovie statali ucraine, sono pronte a fornire biglietti gratuiti alle madri dei soldati russi in modo che possano ritirare i corpi dei loro figli dall'Ucraina. Lo riferisce il canale di news ucraino Nivekta, che riporta le parole del capo del consiglio di amminiztrazione di Uz Alexander Kamyshin in un'intervista a 'Medusa'. "In diverse regioni dell'Ucraina, 270 corpi di soldati morti sono immagazzinati in celle refrigerate", ha affermato. "Siamo pronti a regalare biglietti gratuiti a quelle madri russe che vengono a raccogliere i corpi dei loro figli. Faremo tutto gratuitamente", ha detto Alexander Kamyshin. Secondo lui, l'Ucraina attende solo gli appelli delle autorità russe o delle madri delle vittime per consegnare i loro corpi. Tuttavia, tali richieste non sono mai state ricevute.

14.19 Audio militare russo: "Granate per 'ripulirè cantine"

Granate lanciate negli scantinati per "ripulirli" dai civili che si nascondono dalle bombe. Di questo parla un soldato russo in una conversazione telefonica con la moglie, intercettata e pubblicata oggi su Telegram dal servizio di sicurezza ucraino (Sbu) come "conferma dell'uccisione di pacifici ucraini da parte degli occupanti russi". ''Puliamo gli scantinati, sai come? Non chiediamo chi c'è e lanciamo granate", spiega il militare nell'intercettazione, raccontando di "un distaccamento di teppisti nella regione di Kharkiv, chiamato 'suicide squad'". Nell'audio della telefonata - denuncia la Sbu - il soldato russo "rassicura la moglie sul fatto che questa dovrebbe essere una pratica comune e le racconta come gli occupanti di un'altra unità abbiano deriso e violentato una donna".

14.12 Colloquio Erdogan-Macron: focus su Svesia e Finlandia in Nato 

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha avuto un colloquio telefonico con il presidente francese Emmanuel Macron. Lo riferisce l'agenzia di stampa Anadolu spiegando che durante la conversazione si è parlato della guerra russa in Ucraina e delle richieste di aderire alla Nato presentate dalla Svezia e dalla Finlandia. Nel colloquio si è anche parlato di rapporti bilaterali tra Ankara e Parigi. 

14.08  Usa, Ue e Gb insieme per indagare sui crimini di guerra

Usa, Ue e Regno Unito hanno creato l'Atrocity Crimes Advisory Group (Aca), un meccanismo di coordinamento delle indagini sui crimini di guerra commessi dalle forze russe in Ucraina, con particolare riferimento alla raccolta delle prove. L'Aca, specifica il Seae, sosterrà l'ufficio per i crimini di guerra dell'ufficio del Procuratore generale dell'Ucraina nell'indagare sui reati commessi durante il conflitto.

14.03 Regista filoputiniano Mikhalkov: "Mosca crei proprio corrispettivo Oscar"

Un corrispettivo russo degli Oscar. Lo propone il regista filoputiniano Nikita Mikhalkov, suggerendo di chiamare il nuovo premio per il cinema "Eurasiatico". Mikhalkov ha espresso la propria idea durante l'Eurasian Economic Forum, a cui partecipano Russia, Kazakistan, Bielorussia, Kirghizistan, Armenia e Uzbekistan. "Propongo di creare un'Accademia cinematografica eurasiatica e un premio: l'Oscar Eurasiatico", ha detto il regista, che terrà conto dei nostri ideali e non di quelli contro l'essenza umana. Un premio per il quale vale la pena lottare". "Sono convinto - ha aggiunto Mikhalkov - che questa iniziativa sia necessaria per lo sviluppo politico dello spazio eurasiatico".

13.51 Putin: "Su sostituzione importazioni raggiunti obiettivi"

 La Russia è riuscita a raggiungere i principali obiettivi della sua politica di sostituzione delle importazioni nelle aree chiave che garantiscano la sovranità del Paese. Lo ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin, parlando in collegamento video al primo Forum economico eurasiatico. "Si', certo, non tutto è stato fatto negli anni precedenti nel campo della sostituzione delle importazioni. Ma non tutto si può fare. La vita è più veloce delle decisioni amministrative, si sviluppa più velocemente. Ma non c'è nulla di cui preoccuparsi: in aree chiave che garantiscono la nostra sovranita', abbiamo fatto l'essenziale", ha affermato il capo dello Stato. Putin ha poi spiegato che la Federazione russa si muoverà ulteriormente in questa direzione. "Dopotutto, la sostituzione delle importazioni non è una panacea per tutti i mali e non ci occuperemo esclusivamente di questo", ha sottolineato Putin.

13.50 Gb impone tassa sui profitti ai giganti di petrolio e gas

Il cancelliere dello Scacchiere britannico, Rishi Sunak, ha annunciato alla Camera dei Comuni l'introduzione di una tassa temporanea sui profitti extra dei giganti del petrolio e del gas per contrastare il caro energia nel Regno Unito. Il ministro del Tesoro ha aggiunto che la nuova tassa permetterà di raccogliere circa 5 miliardi di sterline (circa 6 miliardi di euro) il prossimo anno. 

13.42 Russia respinge accuse su blocco navi grano e attacca Occidente

Il Cremlino respinge le accuse occidentali secondo cui Mosca ha bloccato le esportazioni di grano ucraine, minacciando una crisi alimentare globale. "Respingiamo categoricamente queste accuse e al contrario accusiamo i paesi occidentali di aver adottato una serie di misure illegali che hanno portato a questo blocco", ha affermato il portavoce russo Dmitry Peskov. I paesi occidentali "devono annullare queste decisioni illegali che ostacolano il trasporto delle navi e l'esportazione di grano", aggiunge, riferendosi alle sanzioni contro Mosca. Ieri un alto diplomatico russo, Andrei Roudenko, ha dichiarato che la risoluzione della crisi richiederebbe la revoca delle sanzioni contro Mosca e lo "sminamento da parte di Kiev" dei porti del Mar Nero, facendo intendere che Mosca sarebbe pronta ad aprire "corridoi" affinché le navi possano esportare.

13.40 Oms: 256 attacchi ad assistenza sanitaria con 75 morti e 59 feriti

L'Organizzazione mondiale della sanità ha verificato "20 ulteriori attacchi all'assistenza sanitaria in Ucraina", che portano il bilancio a un totale di "256 attacchi verificati al 26 maggio. Almeno 75 persone sono state uccise e 59 ferite", sottolinea l'Oms via Twitter, ribadendo che "gli attacchi alla salute violano il diritto internazionale e mettono in pericolo la vita. La salute non dovrebbe mai essere un obiettivo".

13.36 Soldati Kiev su bici elettriche, silenziose, veloci e invisibili a sensori

Silenziose, veloci e invisibili ai sensori termici. Le bici elettriche si stanno rivelando molto utili per l'esercito ucraino, che le usa in missioni di ricognizione, sminamento e consegna di medicinali. In alcuni casi sono state usate anche dai cecchini per colpire le truppe russe. Tutto è nato dall'intuizione di una società ucraina produttrice, la Eleek, che ha regalato alcuni bici elettriche all'esercito dopo l'attacco del 24 febbraio. Presto sono risultate evidenti le potenzialità ed è iniziata una produzione su vasta scala per uso militare: i nuovi modelli da guerra, in verde mimetico con una piccola bandiera ucraina sul retro, sono dotati di ruote spesse per i percorsi fuori strada e nei boschi. Più leggeri di una moto, possono raggiungere quasi 90 km/h. Sono silenziosi e i loro piccoli motori elettrici non vengono rilevati dai sistemi termici usati dai russi per individuare gli obiettivi.

13.25 Zelensky: "Non c'è alternativa, bisogna combattere e vincere"

Non c'è alternativa per l'Ucraina oltre a combattere gli invasori russi e vincere la guerra: lo afferma su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, secondo quanto riporta l'agenzia Ukrinform. "Non abbiamo altra alternativa che combattere. E vincere. Liberare la nostra terra e il nostro popolo. Perché gli occupanti vogliono tutto ciò che abbiamo. Compreso il diritto alla vita degli ucraini", ha scritto Zelensky.

13.24 Lavrov: "Sappiamo di piano Italia solo dalla stampa"

"La Russia sa dell'iniziativa dell'Italia per un accordo di pace in Ucraina solo dalla stampa". Lo ha ribadito il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, come riporta l'agenzia Tass.

13.23 Putin: "Nostra priorità sono rapporti con vicini 'naturali'"

Sono priorità per la Russia le relazioni con i "Paesi vicini naturali", ha sottolineato il presidente Putin.

13.19 Mostrò cartello contro guerra, Premio Havel a giornalista russa

La giornalista russa Marina Ovsyannikova ha ricevuto il premio Vaclav Havel per i diritti umani, assegnato annualmente dall'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa: lo fa sapere Radio Liberty. La cerimonia di premiazione si è svolta ieri a Oslo. Ovsyannikova, 43 anni, è diventata nota in tutto il mondo per essersi presentata a sorpresa in diretta davanti alle telecamere della tv di Stato russa durante il tg mostrando un cartello contro la guerra in Ucraina ordinata da Vladimir Putin.

13.15 Putin: "Da sanzioni inflazione record in Occidente" 

 "Le sanzioni si riflettono su tutti, nelle economie sviluppate non c'era un livello tale di inflazione da 40 anni, non è uno scherzo". Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, intervenendo al Forum euroasiatico.

13.14  Mattarella: "Russia deve sentire forte pressione dell'Europa" 

 "Abbiamo parlato della triste vicenda della guerra della Russia all'Ucraina. Ho fatto presente come secondo l'Italia sia necessario premere sulla federazione russa perché premendo venga indotta a una tregua. Dobbiamo arrivare a un cessate il fuoco e al negoziato. Auspichiamo che questo avvenga ma riteniamo che la Russia debba sentire una forte pressione dell'Europa". Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella in una dichiarazione dopo il colloquio con il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune. 

13.11 Putin: "Il furto di beni russi non porta a nulla di buono"

Rubare i beni di qualcuno non ha mai portato a nulla di buono, soprattutto a chi lo fa, ha affermato Putin riferendosi al congelamento dei beni russi da parte dei Paesi occidentali nell'ambito delle sanzioni a Mosca.

13.08 Putin agli Usa: "Nessun 'poliziotto globalè può fermarci"

Nessun "poliziotto globale" sarà in grado di fermare i Paesi che vogliono perseguire una politica indipendente, ha detto il presidente russo.

13.06 Putin: "Russia sta diventando più forte grazie a sanzioni" 

 "La Russia sta diventando un po' più forte grazie alle sanzioni", ha affermato ancora Putin.

13.02 Putin: "Russia rimane primo esportatore grano mondo"

"La Russia è competitiva e rimane il primo esportatore di grano al mondo", ha proseguito il capo del Cremlino.

12:57 Putin: "Chi vuole danneggiarci, danneggia se stesso"

"I Paesi che aspirano a danneggiare la Russia con le sanzioni danneggiano sé stessi". Lo afferma il presidente russo Vladimir Putin parlando ad un forum economico dei paesi dell'ex Urss.

12.50 Putin: "Il furto degli asset da parte dell'Occidente non porterà nulla di buono"

 Il presidente russo, Vladimir Putin, ha definito "furto" la decisione europea di congelare miliardi di beni degli oligarchi. "Il furto di asset da parte dell'Occidente non porterà a nulla di buono", ha detto intervenendo in videoconferenza alla sessione plenaria del Forum economico eurasiatico

12.41 Altri 2 soldati russi si dichiarano colpevoli

Altri due soldati russi catturati si sono dichiarati colpevoli di aver bombardato una scuola nella città di Derhachi, nell'Ucraina orientale, nel secondo processo per crimini di guerra da quando le truppe russe hanno invaso il Paese. Lo riporta il Guardian. Alexander Bobikin e Alexander Ivanov hanno riconosciuto di aver fatto parte di un'unità di artiglieria che dalla regione di Belgorod, inRussia, ha sparato contro obiettivi nella regione di Kharkiv. I bombardamenti hanno distrutto un istituto scolastico, secondo i pubblici ministeri. Bobikin e Ivanov, descritti come un conducente di artiglieria e un artigliere, sono stati catturati dopo aver attraversato il confine e continuato il bombardamento, ha dichiarato l'ufficio del procuratore generale. I procuratori di Stato hanno chiesto che la coppia venga incarcerata per 12 anni per aver violato le leggi di guerra. L'avvocato della difesa ha chiesto clemenza, sostenendo che i due soldati avevano eseguito gli ordini e si erano pentiti. Il verdetto è atteso per il 31 maggio.

12.39 Kiev: situazione 'molto difficile, servono armi più potenti'

La situazione sul campo "è molto difficile", per far fronte all'offensiva russa le forze ucraine hanno un "disperato bisogno di armi in grado di colpire il nemico a distanze maggiori": lo ha scritto su Telegram il comandante in capo delle forze armate ucraine, Valeriy Zaluzhnyi, secondo quanto riferisce l'agenzia Ukrinform. "È molto difficile per noi, ma siamo in piedi. Stiamo combattendo per ogni sezione della prima linea, per ogni insediamento. Le armi e le attrezzature occidentali ci aiutano a scacciare il nemico dalla nostra terra. Siamo grati per l'assistenza tecnica internazionale fornita - ha scritto Zaluzhnyi -. Allo stesso tempo, abbiamo un disperato bisogno di armi in grado di colpire il nemico a distanze maggiori. E su questo non devono esserci ritardi, perché il prezzo del ritardo è misurato dalle vite del nostro popolo che ha protetto il mondo dal ruscismo (il fascismo russo).

12.35 Mosca minaccia di espellere i giornalisti occidentali

Il governo russo ha minacciato di espellere giornalisti occidentali nell'ambito di una diatriba con YouTube. La piattaforma di video-sharing, secondo Mosca, ha di recente bloccato la diretta dei briefing della portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, che settimanalmente tiene dei punti stampa sulle vicende di politica estera del Paese. Zakharova, citata dai media locali, ha dichiarato che, in caso di nuovo blocco da parte di YouTube, il governo reagirà espellendo giornalisti occidentali.

12.30 Truss: "Putin tiene in ostaggio il mondo per il cibo"

Il ministro degli esteri britannico LizTruss, rispondendo a una domanda sul fatto che sostenesse la revoca delle sanzioni in cambio delle esportazioni di grano dall'Ucraina, ha accusato il presidente russo Vladimir Putin di tenere il mondo in ostaggio per il cibo: "È assolutamente spaventoso che Putin stia cercando di tenere il mondo in ostaggio e sta causando la fame e la mancanza di cibo tra le persone più povere del mondo", ha detto Trusssaid durante una visita in Bosnia. "Non possiamo permettere che ciò accada. Putin deve rimuovere il blocco sul grano ucraino."

12.24 Metsola: "Su sanzioni difficile mantenere unità"

"L'unità europea è stata notevole e questo dovrebbe essere anche il piano per il futuro", ma "più andremo avanti nelle sanzioni (alla Russia, ndr), più sarà difficile, poiché ci sono realtà diverse nei diversi Paesi" membri. Lo ha detto la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, commentando le dichiarazioni del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che intervenendo in collegamento video con il World Economic Forum ha affermato che non vede ancora un'Europa unita sulla posizione da prendere nei confronti della guerra. "Ma la nostra unità - osserva comunque Metsola - è la nostra forza ed è ciò che è stato calcolato male da Putin, il quale ha calcolato male anche la resistenza ucraina. Andando avanti - conclude Metsola - sono aperta a tutte le idee e sostengo tutte le idee che renderanno più efficiente la nostra politica di sicurezza e difesa". 

12.17 Kyiv Independent: vinceremo, guerra di sopravvivenza contro regime fascista

Vincere contro la Russia "non è irrealistico", ma è "l'unica opzione", "ogni concessione alla Russia porterebbe ad un'altra guerra, presto o tardi". Il Kyiv Independent rilancia su Twitter l'editoriale con cui ha riposto al New York Times. "Dopo aver visto le atrocità commesse dai russi a BorodyankaBucha e Mariupol, il popolo ucraino ha visto chiaramente come questa sia una guerra di sopravvivenza contro un regime fascista che nega il diritto all'esistenza degli ucraini" - scrive il giornale.

12.10 Cremlino: Kiev accetti richieste di Mosca e la realtà 

La Russia si aspetta che l'Ucraina accetti le sue richieste e sviluppi la consapevolezza della situazione attuale. Lo ha dichiarato ai media il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, riporta la Tass. "Mosca sta aspettando che Kiev accetti le richieste di Mosca e sviluppi la consapevolezza della situazione di fatto, la situazione reale che esiste", ha detto Peskov. 

12.08  Italia revoca 4 onorificenze a russi, c'è il primo ministro

Revocate quattro onorificenze ad altrettanti russi. Sulla Gazzetta ufficiale sono stati pubblicati due decreti della presidenza della Repubblica su proposta del ministro degli Esteri. "È revocata per indegnità l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Stella d'Italia a M. M. Vladimirovich, primo ministro della Federazione Russa" e a "a M. Denis, ministro dell'Industria", si legge, così come sempre per indegnità è revocata "l'onorificenza di Commendatore dell'Ordine della Stella d'Italia a E. V. Leonidovich, segretario di Stato della Federazione Russa, e a K. Andrey Leonidovich, presidente della Banca russa VTB". 

12.03 Kiev: danneggiato il 90% delle abitazioni di Severodonetsk

"Circa il 90% delle abitazioni di Severodonetsk è stato danneggiato dai bombardamenti", ha dichiarato il capo dell'amministrazione militare Oleksandr Stryuk alla stazione radio ucraina NV. "La città è stata sottoposta a un fuoco costante negli ultimi dieci giorni", ha aggiunto. "Circa 12-13mila persone si trovano ancora in città, molte delle quali si sono rifugiate negli scantinati", ha affermato.

11.59 Gas in calo, intorno a 85 euro

Prezzo del gas in calo. Il gas all'hub olandese Ttf si attesta attualmente a 85,84 euro a megawattora, in flessione del 2,541%

11.54 Il rublo scende ancora su euro (-7%) e dollaro (-5%)

Il rublo amplia il calo rispetto al dollaro e all'euro, dopo le decisioni della Banca centrale russa che ha tagliato i tassi di interesse dal 14 all'11%. La valuta di Mosca cede il 7,4% sulla moneta unica ed il 5,4% sul biglietto verde. Al cambio attuale per un euro servono 66,3 rubli e per un dollaro ne occorrono 62,5. 

11.46 Premier Finlandia Sanna Marin in visita a Irpin

Il primo ministro finlandese Sanna Marin ha visitato Irpin. Lo ha riferito il Consiglio comunale, ricordando che oltre il 70% della città è stato danneggiato dalla guerra. Lo riporta Unian pubblicando le foto della visita. "Abbiamo mostrato le conseguenze della 'pace russà lasciata dagli occupanti e discusso la questione dell'assistenza nella ricostruzione della nostra città", ha detto la segretaria del consiglio comunale Angela Makeyeva ringraziando la Finlandia per la sua posizione sull'integrità territoriale dell'Ucraina, l'imposizione di severe sanzioni contro la Russia e il supporto e l'assistenza militari.

11.45 Nato: impossibile dire quando e come finirà la guerra

"Nessuno può dire con certezza quando e come finirà questa guerra": lo ha detto il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, secondo quanto riporta il Kiev Independent. Il numero uno dell'Alleanza ha invitato i Paesi membri a sostenere ulteriormente l'Ucraina nella "guerra di logoramento" della Russia, fornendo armi ma allo stesso tempo prevenendo una escalation del conflitto per evitare che Mosca veda la Nato come un organismo belligerante.

11.39 Conte: "Italia porta suo contributo per la pace"

"Noi dobbiamo augurarci che gli sforzi diplomatici siano sempre più intensi e vadano sempre avanti". Lp dice, in merito alla guerra in Ucraina, il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte conversando coi giornalisti a Riccione. "L'Italia - aggiunge - sta dando il suo contributo anche specifico che è ben accetto e ben condivisibile. Se altri paesi hanno altre proposte che vengono ben accettate vanno bene tutte, l'importante è arrivare alla soluzione. L'Italia sta facendo il suo e l'importante è che continui a essere promotrice e possa coinvolgere tutti. Dobbiamo mettere fine a questa guerra - conclude - che fa male a tutta l'Europa, al mondo intero, che porta distruzione, carneficine e recessione".

11.34 Filorussi: alcuni militari trovati ad Azvostal, ma si sono arresi

Qualche militare ucraino è stato trovato nell'acciaieria Azovstal a Mariupol e si è arreso senza combattere. Lo ha dichiarato a Interfax il capo dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk (DPR), Denis Pushilin. "C'erano un paio di uomini... Si sono arresi volontariamente senza combattere", ha detto Pushilin. "Tutti i prigionieri di Azovstal sono detenuti nel territorio della Dpr", ha detto.

11.32  Iran: condanniamo guerra, ma la Nato ha provocato

L'Iran "ha condannato con forza" la guerra in Ucraina, come ha condannato le guerre in Iraq, Afghanistan o Yemen. Ma Teheran ritiene anche che "gli Usa e la Nato hanno svolto azioni provocatorie nella regione" e che l'allargamento ad Est dell'alleanza atlantica "ha provocato il Cremlino". Lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano, Hossein Amir-Abdollahian, rispondendo alle domande durante un panel del Forum economico mondiale a Davos. "La soluzione alle provocazioni non è la guerra, siamo a favore del dialogo e della diplomazia - ha poi aggiunto Amir-Abdollahian - e la scorsa settimana ho proposto al ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov che l'Iran ospiti entrambi le parti" per un negoziato.

11.27  Kiev: a Lysychansk civili seppelliti in fosse comuni 

La polizia della città sud-orientale di Lysychansk è costretta a seppellire i corpi dei civili in fosse comuni a causa delle ostilità in corso, circa 150 persone sono state sepolte in una tomba unica. Lo ha reso noto il capo militare regionale del Lugansk Sergiy Gaidai, citato dalla Bbc. Gaidai ha spiegato che le famiglie delle persone sepolte nelle fosse comuni potranno effettuare una nuova sepoltura dopo la guerra, la polizia sta rilasciando documenti che consentono di ottenere certificati di morte per i propri cari.

11.25 Draghi: "Scelto senza esitazioni da che parte stare"

"Oggi, mentre le ragioni della forza tentano nuovamente di prevalere nel cuore dell'Europa, voglio ricordare l'insegnamento di un economista che ha dato molto all'Italia, alla sua civiltà del lavoro. 'L'utopia dei deboli - diceva Ezio Tarantelli - è la paura dei forti'. Lo dimostra la storia del movimento dei lavoratori nel nostro Paese. È così che si costruisce la forza di una democrazia libera. Per questo, abbiamo scelto senza esitazioni di metterci al fianco di un popolo aggredito". Così il premier Mario Draghi, nel suo intervento al XIX Congresso confederale della Cisl alla Fiera di Roma.

11.10 Mosca: distrutto centro ucraino di intelligence elettronica

"Nella regione di Mykolaiv è stato distrutto il centro ucraino di intelligence elettronica, dove operavano 11 militari dell'equipaggio di combattimento, oltre a 15 specialisti stranieri arrivati con la protezione del personale ingegneristico e operativo". Lo affermano i vertici militari russi nel briefing del giorno, riportati dalla Tass. "Missili ad alta precisione a base aerea hanno colpito 48 aree di concentrazione di uomini e attrezzature militari ucraini, inoltre un aereo da trasporto militare dell'aeronautica ucraina, che stava consegnando munizioni e armi, è stato abbattuto in volo nella regione di Odessa", dichiarano. L'esercito della Federazione aggiunge che in seguito alle operazioni nelle ultime 24 ore, sono stati uccisi più di 350 combattenti ucraini e 96 unità di armi e attrezzature militari sono state disattivate. 

11.05 Scholz: "Putin non potrà dettare pace a Ucraina" 

Putin non potrà "dettare" le condizioni della pace. Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz intervenendo al World Economic Forum di Davos. "Siamo uniti con i nostri partner anche su questo: non faremo nulla che lasci diventare la Nato una parte del conflitto" in Ucraina, ha aggiunto il cancelliere tedesco. 

10.55 Bombe a grappolo e mine anti-uomo a Novovoskresenske e  Dudchany

I villaggi di Novovoskresenske, della comunità territoriale di Novovorontsov, e Dudchany, di quella di Mylivska, sono stati bombardati dai russi con bombe a grappolo. Circa un migliaio di mine anti-uomo sono state messe a Novovoskresenske. Lo comunica sulla sua pagina Facebook, Dmytro Burlay, rappresentante consiliare del villaggio.

10.40 Ue: nessuno riconoscerà passaporti russi forzati di Kherson

"Il mondo non riconoscerà mai il rilascio forzato di passaporti russi agli ucraini che vivono nei territori occupati della regione di Kherson", ha dichiarato in un tweet il capo della Missione dell'Unione Europea in Ucraina Matti Maasikas, citato da Interfax Ukraine. Le forze di occupazione russe hanno dovuto abbandonare l'idea di un referendum nella regione di Kherson per mancanza di sostegno. Perché pensano che la 'passportizatsiyà ora prevista avrà un'accoglienza migliore? E in ogni caso, nessuno riconoscerà mai atti di questo tipo", ha affermato. 

10.37 Moody's taglia stime crescita mondiali nel 2022 e 2023

Moody's taglia le stime di crescita globale per il 2022 e per il 2023 per via degli shock sul lato dell'offerta e dell'aumento dell'inflazione causati dall'invasione dell'Ucraina da parte della Russia e dai lockdown in Cina. Il pil delle economie avanzate crescerà del 2,6%, a fronte del 3,2% previsto a marzo, mentre le stime sui Paesi emergenti vengono ridotte dal +4,2% al +3,8%. Rischi di ulteriori riduzioni, afferma Moody's, potrebbero arrivare da "un'escalation del conflitto militare tra Russia e Ucraina e da rallentamento oltre le attese della crescita cinese".

10.31 Salvini: "Fare di tutto per evitare invio altre armi. Piano italiano per la pace? Non ne so nulla" 

"L'arma più potente sarà la diplomazia no missili e testate. Noi stiamo mandando gli aiuti ma per salvare vite e difendere l'interesse nazionale italiano prevede che si faccia il possibile per evitare di mandar altre armi. Conto che non si parli più di invio di armi ma di diplomatici". Lo afferma il leader della Lega Matteo Salvini. E ha aggiunto: "Io sono disposto ad andare ovunque per il cessate il fuoco. Io lo chiedo ai russi, con l'impegno del giornalismo italiano che se Salvini facesse il suo dovere, e cioè chiedere ai russi di cessare il fuoco, non venga vista come una iniziativa filo russa. Io non so se esiste un piano italiano per la pace, noi non ne sappiamo nulla. Ho fatto una riunione con i vertici della Lega e nessuno ne sa nulla"

10.28 Sindaco Kiev: "80 milioni di euro per ricostruire città"

"Abbiamo calcolato che ci vorranno circa 80 milioni di euro per ricostruire Kiev". Sono soldi che serviranno non solo per le infrastrutture, "ma per sostenere la nostra economia". Lo ha detto il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, nel suo intervento al forum economico mondiale di Davos. A causa della guerra sono stati distrutti "più di 300 edifici, 200 appartamenti. Solo da poco tempo abbiamo iniziato a ricostruire: il nostro obiettivo è di dare una cosa a ogni ucraino che è rimasto senza, ma anche di aiutare coloro che sono rimasti disoccupati". Il sindaco ha poi ringraziato "tutti i Paesi per il sostegno mostrato finora nell'aiutare a ricostruire soprattutto a coloro che hanno accolto i rifugiati".

10.21 Papa: al rosario del 31 maggio pregherà con famiglia ucraina

A conclusione del mese mariano Papa Francesco "desidera offrire un segno di speranza al mondo, sofferente per il conflitto in Ucraina, e profondamente ferito per la violenza dei tanti teatri di guerra ancora attivi". Lo sottolinea il Vaticano comunicando che martedì 31 maggio alle ore 18, il Papa reciterà la preghiera del Rosario nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma. "Come segno di vicinanza a chi è più coinvolto nelle dinamiche di questi tragici eventi", è stata invitata a recitare il Rosario con il Papa anche una famiglia Ucraina e tra i santuari collegati ci sarà quello della Madre di Dio, a Zarvanytsia, in Ucraina.

10.17 Russi rubano veicoli agricoli, ma bloccati da remoto non sono utilizzabili

Nel conflitto in Ucraina, c'è una storia di sabotaggio tecnologico che riguarda trattori agricoli, in un momento in cui il grano e i raccolti sono un tema centrale della guerra. Come riporta la Cnn, dei soldati russi hanno aiutato a depredare un concessionario ucraino a Melitopol, portando via una trentina di macchine agricole, poi spedite in Cecenia. Valore complessivo, circa cinque milioni di dollari. Ma al loro arrivo in Cecenia hanno scoperto che i trattori erano stati bloccati da remoto ed erano quindi inservibili e impossibili da smerciare. Erano stati, come si dice in gergo informatico, 'brickati'. Sono macchine agricole molto sofisticate, dotate di sensori, di Gps e di un sistema di controllo remoto via Internet.

10.14 Rublo -5% sull'euro dopo banca centrale Mosca

Rublo in netto calo su euro e dollaro, dopo il rally senza precedenti degli ultimi giorni e con le decisioni della Banca centrale russa che ha tagliato i tassi di interesse dal 14 all'11%. La valuta di Mosca cede il 5,2% sulla moneta unica ed il 2,6% sul biglietto verde. Al cambio attuale per un euro servono 65 rubli e per un dollaro ne occorrono 60,80.

10.11 Corte Suprema russa rinvia udienza per definizione Azov come terroristi

La Corte Suprema russa ha rinviato al 29 giugno l'udienza sulla richiesta della Procura Generale per la designazione dell'unità paramilitare nazionalista ucraina Azov come rete terroristica e il divieto di attività in Russia. Lo riferisce l'agenzia russa Interfax. La Procura Generale ha presentato una mozione amministrativa alla Corte Suprema russa, chiedendo che l'unità paramilitare nazionalista ucraina Azov (nota anche come battaglione Azov e reggimento Azov) sia designata come rete terroristica e bandita nel territorio russo. Il Comitato investigativo russo sta indagando su una serie di casi penali contro membri dell'unità Azov accusati di aver ucciso civili del Donbass.

10.05 Sindaco Kiev: "Guerra dei russi non si fermerà al confine"

"Noi siamo un puzzle importante" per le mire colonialistiche della Russia. "Mosca non accetta che vogliamo far parte dell'Europa, vuole occupare l'Ucraina e credo che il suo obiettivo non si fermerà al confine". Lo ha detto il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, nel suo intervento al forum economico mondiale di Davos. "Non stiamo difendendo solo l'Ucraina, ma tutti voi perché abbiamo gli stessi valori", ha ribadito Klitschko. "Questa è la più grande guerra in Europa dal secondo conflitto mondiale e dobbiamo fermarla", ha aggiunto.

09.58 Sindaco Kiev: "Migliaia morti, è genocidio nostro popolo"

"Questa non è un'operazione militare speciale, questo è un genocidio del popolo ucraino. Migliaia di persone sono morte, molte erano civili". Così il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, in una conferenza stampa al World Economic Forum. "È difficile capire cosa vivono gli ucraini. E' una grande tragedia, non solo per l'Ucraina, ma per milioni di persone in Europa, e anche per la Russia, che piano piano lo capira'", ha aggiunto il sindaco sottolineando che "tornare alla vita normale non è facile".

09.54 Media Mosca, tutto Mar d'Azov sotto controllo russo

Il Mar D'Azov è completamente sotto il controllo russo: lo riferisce l'agenzia russa Ria Novosti citando responsabili della Crimea e di Zaporizhzhia. "I porti delle revioni di Zaporizhzhia e di Kherson non saranno mai più ucraini", ha detto un esponente del consiglio russo per l'amministrazione civile-militare di Zaporizhzhia, Vladimir Rogov, riecheggiando le parole pronunciate nei giorni scorsi dal vicepremier della Crimea che dal 2014 è controllata dalla Russia, Georgy Muradov. "Sono sicuro che dopo la riunificazione delle nostre regioni con la Russia, il mar d'Azov sarà di nuovo, come era un tempo, esclusivamente un mare interno della Federazione russa", ha osservato Rogov.

09.53 La Banca centrale russa taglia i tassi dal 14 all'11%

La Banca centrale russa ha tagliato i tassi di interesse dal 14 all'11%. "Gli ultimi dati settimanali evidenziano un significativo rallentamento dell'attuale tasso di crescita dei prezzi. Le pressioni inflazionistiche si allentano in scia alle dinamiche del tasso di cambio del rublo e al rilevante declino delle aspettative di inflazione di famiglie e imprese", afferma la Banca di Russia. "Ad aprile - si legge nella nota - l'inflazione annuale ha raggiunto il 17,8%, tuttavia, in base alle stime al 20 maggio, ha rallentato al 17,5%, diminuendo più velocemente che nelle previsioni di aprile della Banca di Russia". 

09.44 Kiev: Kuleba sente ministra Colonna, sostegno Parigi resta saldo

Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ha avuto la prima telefonata con la nuova ministra degli Esteri francese, Catherine Colonna. Lo riferisce lui stesso su Twitter. "Prima telefonata con la mia nuova omologa francese, Catherine Colonna. Il sostegno della Francia all'Ucraina resta saldo. Abbiamo concordato sulla necessità di aumentare la pressione delle sanzioni sulla Russia, compreso un embargo petrolifero, e abbiamo discusso dello status di paese candidato dell'Ucraina all'Ue. Non vedo l'ora di accoglierla in Ucraina", si legge nel tweet di Kuleba.

09.26 Kiev: la Russia ha rapito 230mila bambini ucraini 

Le forze russe hanno rapito almeno 230mila bambini ucraini dall'inizio dell'invasione del Paese il 24 febbraio scorso: lo ha detto il Consigliere della missione permanente ucraina presso l'Onu, Sergiy Dvornyk, nel corso di un dibattito tenuto ieri al Palazzo di Vetro sulla protezione dei civili durante i conflitti armati. Lo riporta l'agenzia di stampa Ukrinform. "Il rapimento di almeno 230mila bambini ucraini, tra gli 1,4 milioni di cittadini ucraini deportati con la forza in Russia, è un crimine volto a distruggere la nazione ucraina...", ha detto Dvornyk.

09.20 Kiev: morti 29.600 soldati russi, distrutti 1.315 tank

 Ammonterebbero a 29.600 le perdite fra le fila russe dal giorno dell'attacco di Mosca all'Ucraina, lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, appena diffuso su Facebook, che riporta cifre che non è possibile verificare in modo indipendente.

08.54 Crimea: Mar d'Azov perduto per sempre per l'Ucraina

"Il Mar d'Azov è perduto per sempre per l'Ucraina. I porti delle regioni di Zaporizhzhia e Kherson non saranno mai più ucraini. Sono sicuro che dopo la riunificazione delle nostre regioni con la Russia, il Mar d'Azov tornerà ad essere, come prima, esclusivamente un mare interno della Federazione Russa", ha dichiarato il vice primo ministro del governo della Crimea Georgy Muradov, riportato da Ria Novosti. L'agenzia russa cita anche Vladimir Rogov, un funzionario nominato da Mosca nella regione occupata di Zaporizhzhia, il quale ha affermato che "le regioni di Zaporizhzhia e Kherson non torneranno mai sotto il controllo di Kiev".

08.47 Consigliere sindaco Mariupol: "Mosca prolunga anno scolastico per insegnare il russo"

Le autorità russe hanno prorogato l'anno scolastico fino al 1 settembre nelle scuole di Mariupol occupata, ha dichiarato il consigliere del sindaco Petro Andryushchenko. "L'obiettivo principale - ha detto - è la deucrainizzazione e la preparazione per l'anno scolastico secondo il programma russo. Ai bambini verrà insegnato per tutta l'estate la lingua e la letteratura russa, storia e matematica russa in russo".

08.45 Gb: le forze aeree russe hanno subito 'pesanti perdite'

Le forze aeree russe (VDV) hanno subito "pesanti perdite" durante la campagna ucraina e la loro performance a luci e ombre probabilmente riflette una cattiva gestione strategica delle sue capacità e il fallimento di Mosca di assicurarsi la superiorità aerea in Ucraina. Lo scrive l'intelligence britannica nel suo aggiornamento quotidiano sulla situazione nel Paese, secondo quanto riporta il ministero della Difesa su Twitter.

08.42 Kiev: 240 bambini uccisi e 436 feriti da inizio guerra

Sono 240 i bambini uccisi in Ucraina dal giorno dell'invasione russa del Paese. 436 i feriti. Lo rende noto l'ufficio del Procuratore generale ucraino, precisando che il maggior numero delle vittime si registra nelle regioni di Donetsk, Kiev, Kharkiv e Chernihiv. I bombardamenti di città e villaggi ucraini da parte delle forze armate russe - aggiunge la nota - hanno danneggiato 1.883 istituzioni educative, 178 delle quali sono andate completamente distrutte. 

08.41 Ministro tedesco: "È importante che l'Ue resti unita"

"È importante che l'Europa resti unita e che tutti gli Stati si sforzino per ridurre la dipendenza energetica dalla Russia, anche l'Ungheria". Lo ha detto il ministro tedesco dell'Economia e del Clima, Robert Habeck, al suo arrivo al G7 Energia a Berlino. "Il problema è che gli Stati hanno diverse situazioni di approvvigionamento" e la "preoccupazione" della dipendenza di alcuni Paesi è sfida "rilevante e reale". "So che si parla intensamente in questi giorni della questione. Credo che il prossimo consiglio europeo sarà il corridoio in cui si potrebbe raggiungere l'accordo o si deciderà di intraprendere altre strade".

08.30 Filo-russi: nel Donbass 8.000 prigionieri ucraini

Sono circa 8.000 i prigionieri di guerra ucraini detenuti nelle autoproclamate repubbliche popolari filo-russe di Lugansk e Donetsk. Lo ha riferito un funzionario filo-russo citato dalla Tass. "Ci sono molti prigionieri. Certo, ce ne sono di più sul territorio della Repubblica popolare di Donetsk, ma anche noi ne abbiamo abbastanza e ora il numero totale è di circa 8.000. Centinaia se ne aggiungono ogni giorno", ha affermato il funzionario.

08.18 Kiev: massicci bombardamenti russi sulla città di Slavyansk

L'offensiva dell'esercito russo con massicci bombardamenti è ripresa sulla città orientale di Slavyansk, riferisce lo Stato maggiore ucraino su Facebook, riportato da Ukrinform.
"Nella direzione di Donetsk, gli attacchi delle truppe russe sono concentrati sulla presa del pieno controllo di Lyman e sul miglioramento della strategia vicino a Severodonetsk e Avdiivka. Il nemico... ha usato artiglieria e aerei da combattimento nelle posizioni delle nostre unità e nelle infrastrutture civili della regione ", si legge nel rapporto del mattino.

08.15 Kiev: nelle ultime 24 ore respinti 10 attacchi a Donetsk e Luhansk

''Il nemico russo non smette di condurre operazioni offensive nella zona operativa orientale e continua a lanciare missili e attacchi aerei su strutture infrastrutturali in Ucraina''. Lo ha dichiarato il portavoce delle Forze Armate Ucraine Oleksandr Shtupun nel corso dell'aggiornamento quotidiano sulle operazioni militari in Ucraina. ''Nelle ultime 24 ore - ha detto - dieci attacchi nemici sono stati respinti a Donetsk e Luhansk, quattro carri armati, due sistemi di artiglieria, un corazzato da trasporto truppe, un'auto e un'unità di equipaggiamento speciale sono stati distrutti. Le unità di difesa aerea hanno distrutto cinque Uav Orlan-10. Gli aerei d'attacco dell'Aeronautica Militare delle Forze Armate dell'Ucraina hanno colpito le posizioni nemiche, hanno distrutto fino a dieci unità di veicoli corazzati leggeri. I nostri caccia hanno intercettato e abbattuto due missili da crociera".

08.05 Media, Paesi Nato non daranno carri armati o caccia a Kiev

I Paesi membri della Nato avrebbero concordato in modo informale di non fornire alcuni tipi di armi all'Ucraina, come i carri armanti e i caccia, nel timore che Mosca possa vedere questi aiuti militari come una dichiarazione di guerra e adottare misure di rappresaglia: lo riporta l'agenzia di stampa tedesca Dpa citando fonti dell'Alleanza, secondo quanto riferisce il quotidiano Die Zeit.

08 Kiev: Mosca bombarda più di 40 città nel Donbass, 5 morti

La Russia ha attaccato 40 città nelle regioni di Donetsk e Lugansk, cinque le vittime civili e 12 i feriti: "I nemici hanno sparato contro più di 40 città nelle regioni di Donetsk e Lugansk, distruggendo o danneggiando 47 siti civili, tra cui 38 case e una scuola. A causa di questi bombardamenti cinque civili sono morti e 12 sono stati feriti", scrive su Facebook lo Stato Maggiore delle Forze armate dell'Ucraina, citato dalla Bbc.

07.25 Zelensky: "Cedere ai russi sarebbe fallimento come con Hitler"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel videomessaggio notturno ha ricordato "a coloro che cercano di imporre la necessità di concessioni territoriali alla Russia" i "tentativi falliti di placare l'aggressore nazista nel 1938". Il riferimento è all'accordo di Monaco che concesse alla Germania di Hitler la Cecoslovacchia e soprattutto alle parole pronunciate a Davos dall'ex segretario di Stato americano, Henry Kissinger, il quale ha affermato che la pace non potrà che passare attraverso la cessione di alcuni territori a Mosca.

02.17 Zelensky, no a cessione territori in cambio di pace

Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelenskiy ha respinto nuovamente l'idea che il suo paese ceda una porzione di territorio per fare la pace con la Russia. "Editoriali sintomatici hanno cominciato ad apparire su alcuni media occidentali affermando che l'Ucraina dovrebbe accettare i cosiddetti compromessi difficili rinunciando al territorio in cambio della pace", ha detto nel suo ultimo discorso notturno.

01.10 Zelensky: chi consiglia concessioni a Russia non vede gente comune

"Chi consiglia all'Ucraina di dare qualcosa alla Russia, non sempre vuole vedere la gente comune". Lo ha dichiarato il presidente Zelensky in un messaggio video citato da Ukrinform. "Qualunque cosa faccia lo stato russo, c'è qualcuno che dice: teniamo conto dei suoi interessi. Nonostante migliaia di missili russi abbiano colpito l'Ucraina. Nonostante decine di migliaia di ucraini uccisi. Nonostante Bucha e Mariupol, nonostante le città distrutte", ha detto Zelesnky.

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