ANNO XVI Agosto 2022.  Direttore Umberto Calabrese

Venerdì, 01 Luglio 2022 07:05

La controffensiva di Putin sulle compagnie energetiche straniere. Cina contro Nato: "È sfida sistemica a pace e stabilità". Missili russi su un condominio a sud di Odessa: 10 vittime

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Il presidente russo ha deciso la nazionalizzazione della Sakhalin Energy, un consorzio impegnato nella produzione e l'esportazione di gas e greggio. attualmente è di proprietà di Gazprom, Shell, Mitsui e Mitsubishi. Il portavoce della diplomazia di Pechino, Zhao Lijian: "Lancia guerre ovunque uccidendo civili innocenti. Mentalità da Guerra Fredda, allunga i tentacoli all'Asia-Pacifico." Missili russi su un condominio a sud di Odessa: 10 vittime

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha firmato un decreto "sull'applicazione di misure economiche speciali nel settore dei combustibili e dell'energia in relazione alle azioni ostili di alcuni Stati stranieri e organizzazioni internazionali".

Come riportano le agenzie russe, il documento ufficiale prevede di fatto la prima nazionalizzazione di una compagnia energetica con azionisti stranieri: la proprietà della Sakhalin Energy diventerà russa e sarà trasferita con effetto immediato a una società creata dal governo, stabilisce il documento.

Sakhalin Energy è un consorzio impegnato nello sviluppo del progetto Sakhalin-2 per la produzione e l'esportazione di gas e greggio; attualmente e' di proprieta' di Gazprom (50% piu' un'azione), Shell (27,5% meno un'azione) e Mitsui & Co. Ltd (12,5%) e Mitsubishi Corporation (10%).

Secondo il decreto, le "misure speciali" vengono introdotte per via delle azioni degli Stati Uniti e dei Paesi e delle organizzazioni internazionali che vi hanno aderito che violano il diritto internazionale.

Nell'ambito del progetto Sakhalin-2, ricorda Ria Novosti, sono in fase di sviluppo due giacimenti nel Nord-Est della piattaforma Sakhalin: Piltun-Astokhskoye e Lunskoye. La società anglo-olandese Shell a fine febbraio ha annunciato la decisione di ritirarsi dalle joint-venture con Gazprom e Gazprom Neft, tra cui Sakhalin-2, Yenisei e Salym Petroleum, e anche d'interrompere la partecipazione a Nord Stream-2.

Su Telegram, la direttrice dell'emittente Russia Today, Maragrita Simonyan, ha esultato: "La nazionalizzazione è iniziata da Sakhalin".

Cina contro Nato: "È sfida sistemica a pace e stabilità"

 

Il portavoce della diplomazia di Pechino, Zhao Lijian: "Lancia guerre ovunque uccidendo civili innocenti. Mentalità da Guerra Fredda, allunga i tentacoli all'Asia-Pacifico."

"La Nato è la sfida sistemica alla pace e alla stabilità nel mondo". Ha replicato così il portavoce della diplomazia di Pechino, Zhao Lijian, dopo che ieri i leader della Nato riuniti a Madrid hanno approvato il nuovo concetto strategico dell'Alleanza. La Nato, ha accusato secondo le dichiarazioni diffuse dal ministero degli Esteri del Dragone, "afferma di essere un'organizzazione difensiva e regionale", ma "lancia guerre ovunque, uccidendo civili innocenti".

E, ha incalzato, il nuovo concetto strategico "ignora i fatti" e "infanga la politica estera" della Cina, con affermazioni "irresponsabili" sul "normale sviluppo militare" e sulla politica di difesa del gigante asiatico. "Fomenta il confronto", ha detto ancora, ripetendo le accuse di "mentalità da Guerra Fredda" e "pregiudizi ideologici" e di "allungare i tentacoli all'Asia-Pacifico".

La Nato "non è un'alleanza contro la Cina, è un'alleanza per la pace e la difesa collettiva nello spazio geografico euro-atlantico. Ma dobbiamo tenere conto da un lato delle sfide sistemiche che pone la crescita della potenza cinese" nell'area del Pacifico e, "dall'altro, della contestazione all'ordine internazionale che viene dal partenariato tra la Cina e la Russia. E' questo il senso del concetto strategico che abbiamo adottato" alla Nato, ha intanto affermato il presidente francese Emmanuel Macron, in conferenza stampa al termine del summit dell'Alleanza atlantica a Madrid.

Missili russi su un condominio a sud di Odessa: 10 vittime

Biden annuncia: "Nei prossimi giorni gli Stati Uniti invieranno nuove armi all'Ucraina per 800 milioni di dollari". Parole ostili per il Cremlino, che accusa: "La decisione dei paesi della Nato di "aumentare gli aiuti all'Ucraina non fa che aggravare la situazione".

Dieci persone sono morte in un attacco missilistico contro un condominio nella regione meridionale ucraina di Odessa. E' arrivato nella notte il nuovo terribile attacco russo che ha provocato l'ennesima strage di civili. Ma proprio dal fronte sul Mar Nero per Putin arrivano cattive notizie: il ritiro russo dall'Isola dei Serpenti rende qausi nulla la minaccia di uno sbarco ad Odessa. E potrebbe condizionare l'intero conflitto.

Archiviato il vertice di Madrid Biden lo definisce un evento storico che ridisegna la geografia della Nato: "Prima che la guerra iniziasse, avevo avvertito Putin che l'alleanza sarebbe diventata più forte  e più unita e questo è quello che è successo". E annuncia: "Nei prossimi giorni gli Stati Uniti invieranno nuove armi all'Ucraina per 800 milioni di dollari". Parole ostili per il Cremlino, che accusa: "La decisione dei paesi della Nato di "aumentare gli aiuti all'Ucraina non fa che aggravare la situazione".

 

La Giornata

 

04:54 Zelensky: dall'Ucraina l'energia elettrica per l'Ue, al via export

L'Ucraina ha iniziato a esportare "significativamente" energia elettrica verso l'Unione Europea, attraverso la Romania. Lo ha annunciato ieri sera il presidente Volodymyr Zekensky. "Giovedì è stato compiuto un passo importante nel nostro avvicinamento all'Unione Europea", ha sottolineato il presidente dell'Ucraina, la cui richiesta di adesione all'Ue è stata approvata la scorsa settimana dall'Ue-27, "Ci stiamo preparando ad aumentare le forniture", ha aggiunto, sottolineando che "l'elettricità ucraina può sostituire una parte considerevole del gas russo consumato dagli europei". "Non è solo una questione di ricavi da esportazione per noi, è una questione di sicurezza per tutta l'Europa", ha insistito. La rete elettrica ucraina è stata collegata alla rete europea a metà marzo, il che avrebbe dovuto aiutare il Paese a continuare a funzionare nonostante la guerra. L'Ucraina è stata sincronizzata con la rete elettrica russa fino all'invasione del 24 febbraio e poi ha operato autonomamente. "Da oggi l'Ucraina può esportare elettricità nel mercato dell'Ue", aveva twittato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. "Questo fornirà un'ulteriore fonte di elettricità per l'Ue. E un'entrata molto necessaria per l'Ucraina. Quindi siamo entrambi vincitori", aveva scritto

02:07 Missili su un palazzo a Odessa, 10 morti

Dieci persone sono morte in un attacco missilistico contro un condominio nella regione meridionale ucraina di Odessa. Lo ha annunciato un funzionario locale. Il portavoce dell'amministrazione militare di Odessa Sergei Bratchuk ha aggiunto che il missile è stato lanciato da un aereo russo proveniente dal Mar Nero.  "Il missile ha colpito un edificio residenziale di nove piani, nella regione di Bilgorod-Dniester", a circa 80 km a sud di Odessa, ha continuato Bratchuk che ha aggiunto che un altro missile aveva colpito un centro ricreativo. Nell'edificio, "nove piani di una sezione sono completamente distrutti... I soccorritori hanno già fornito assistenza medica a sette feriti, tra cui tre bambini". L'attacco missilistico all'edificio residenziale arriva pochi giorni dopo che un attacco russo ha distrutto un centro commerciale a Kremenchuk, nell'Ucraina centrale, uccidendo almeno 18 civili.

00:36 Zelensky: ritiro russo Isola Serpenti cambia situazione Mar Nero

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha elogiato le forze armate ucraine per il ruolo avuto nel ritiro russo dall'Isola dei Serpenti. Nel suo consueto discorso serale il leader di Kiev - riferisce l'agenzia ucraina Unian - ha detto di essere "grato ai nostri artiglieri, ai piloti dell'aviazione, all'esercito e alle forze aeree". Poi ha sottolineato che l'isolotto "è un punto strategico" e il ritiro russo "cambia in modo significativo la situazione nel Mar Nero". Secondo Zelensky tutto ciò "non garantisce sicurezza, non garantisce che il nemico non torni, ma limita già notevolmente le azioni degli occupanti. Passo dopo passo li spingeremo fuori dal nostro mare, dalla nostra terra, dal nostro cielo".

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