ANNO XVI Ottobre 2022.  Direttore Umberto Calabrese

Lunedì, 01 Agosto 2022 11:17

La prima nave carica di grano ha lasciato il porto di Odessa

Written by  Tommaso Lecca
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Un mercantile nel porto di Odessa Un mercantile nel porto di Odessa

L'annuncio delle autorità turche: il mercantile è diretto in Libano dove approderà il 2 agosto. 

Dopo mesi di blocco delle esportazioni, la prima nave carica di cereali ucraini ha lasciato il porto di Odessa ed è diretta verso il Libano. Lo ha confermato il governo turco.

Il primo carico di cereali ucraini ha lasciato il porto di Odessa alle 6,17 (8,17 ora italiana), secondo i termini dell'accordo internazionale con la Russia firmato a Istanbul. Lo ha annunciato il ministero della Difesa turco. "La nave Razoni è partita dal porto di Odessa ed è diretta al porto di Tripoli nel nord del Libano. È attesa per il 2 agosto a Istanbul. Poi proseguirà il suo viaggio verso la sua destinazione a seguito delle ispezioni che saranno effettuate a Istanbul", ha aggiunto il ministero. 

La nave Razoni, che batte bandiera della Sierra Leone ed è diretta al porto di Tripoli in Libano”, si sposterà “sul corridoio la cui sicurezza è stata confermata dai nostri partner e garanti, l’Onu e la Turchia” e trasporta “26 mila tonnellate di mais ucraino”, ha confermato il ministro delle Infrastrutture ucraino, Oleksandr Kubrakov.

L'Ucraina è il quarto più grande esportatore di mais al mondo, quindi la possibilità di esportarlo attraverso i porti è un successo colossale nel garantire la sicurezza alimentare globale”, ha aggiunto il ministro.

Oggi l'Ucraina insieme ai suoi partner fa un altro passo avanti per prevenire la fame nel mondo. Lo sblocco dei porti fornirà all'economia almeno un miliardo di dollari di entrate valutarie e un'opportunità per il settore agricolo di pianificare il prossimo anno”, ha sottolineato il rappresentante del governo di Kiev.

Altre 16 navi aspettano ora il loro turno al porto di Odessa. Queste bloccate dall'inizio dell'invasione su vasta scala della Russia”, ha ricordato il ministro in una nota. “Nelle prossime settimane, con il sostegno dei nostri partner, prevediamo di raggiungere la piena capacità di trasferimento di prodotti agricoli”, ha concluso. (AGI) 

È partita da Odessa la prima nave con 26mila tonnellate di mais. Kiev, 300 dispersi.

Non si fermano i raid russi sul territorio ucraino. Sindaco Mykolaiv: bombardate case e scuole.

Non si fermano i raid russi sul territorio ucraino. Nessun cenno di tregua: nella notte infatti la città di Mykolaiv è stata ancora oggetto di bombardamenti. Nella capitale si fa il bilancio dei dispersi nel corso degli scontri e sono 300, il capo del dipartimento di polizia della regione, Andriy Niebytov, fa un appello ai familiari per identificare 216 corpi già rinvenuti. 

 

La Giornata 

 

09:15 Odessa, 26 mila tonnellate di mais slla prima nave diretta in Libano

Ci sono 26mila tonnellate di mais nella prima nave diretta in Libano che ha lasciato il porto di Odessa questa mattina. "L'Ucraina, insieme ai nostri partner, ha fatto un altro passo oggi nella prevenzione della fame nel mondo", ha dichiarato Oleksandr Kubrakov, il ministro delle infrastrutture dell'Ucraina. Kubrakov ha sottolineato che l'Ucraina ha fatto "tutto" per ripristinare i porti e la revoca del blocco darebbe all'economia ucraina un miliardo di dollari di entrate in valuta estera. Lo riporta il Guardian.

 

08:12 Kiev, 300 persone disperse nella capitale 

Circa 300 persone sono considerate disperse a causa degli scontri nella regione di Kiev, mentre 216 corpi già rinvenuti devono ancora essere identificati. Lo ha annunciato il capo del dipartimento di polizia della regione di Kiev, Andriy Niebytov, riferisce Ukrinform. "Sono stati prelevati dei campioni di Dna. Spero che grazie alla collaborazione con i familiari saremo in grado di identificare questi corpi", ha precisato. Niebytov ha aggiunto che mentre documentava i crimini di guerra commessi dai russi nella regione di Kiev, la polizia ha scoperto che molti residenti locali sono attualmente detenuti in Bielorussia.

 

07:53 È partita da Odessa la prima nave carica di grano

E' partita dal porto ucraino di Odessa la prima nave carica di grano. Lo riporta l'agenzia russa Tass che cita la Cnn turca.

 

07:10 Zelensky: truppe russe verso Kherson in risposta alla nostra controffensiva

Le forze armate russe stanno spostando truppe verso Kherson, nel sud dell'Ucraina. Parola del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che in un discorso alla nazione. "Stanno aumentando il numero delle loro truppe, si stanno preparando per la nostra controffensiva" nel sud dell'Ucraina e "forse si stanno preparando a lanciare un'offensiva tutta loro. Il sud è fondamentale per loro, soprattutto per via della Crimea". "Ora l'esercito russo sta cercando di rafforzare le sue posizioni nelle aree occupate del sud del nostro Paese, aumentando l'attività nelle aree interessate", ha affermato il presidente ucraino aggiungendo che "strategicamente, la Russia non ha alcuna possibilità di vincere questa guerra". I movimenti delle truppe russe arrivano in risposta alla dichiarata controffensiva dell'Ucraina per liberare le regioni meridionali occupate di Kherson e Zaporizhzhia.

 

07:08 Odessa, in partenza il primo mercantile carico di grano ucraino

Il primo carico di grano ucraino del "dopo invasione" lascerà Odessa alle 8:30 locali di questa mattina, le 7.30 in Italia. Lo ha affermato il ministero della Difesa turco in una nota. "La partenza della nave mercantile Razoni, battente bandiera della Sierra Leone e carica di mais, lascerà il porto di Odessa diretto in Libano alle 8.30", ha detto il ministero, aggiungendo che altri convogli seguiranno ora "lungo i corridoi (marittimi) perché le procedure sono finite".

 

05:31 Ancora bombe nella notte su Mykolaiv

La città ucraina di Mykolaiv, dove ieri sono rimasti uccisi in un bombardamento il tycoon ucraino Oleksiy Vadaturskyi e sua moglie Raisa Vadaturska, è stata di nuovo presa di mira nella notte dai bombardamenti russi. Il sindaco della città Oleksandr Sienkevych ha riferito che durante la notte del 1 agosto sono state udite esplosioni in varie parti della città. Lo riporta il Kyiv Independent precisando che non sono state fornite ulteriori informazioni.
 

02:06 Il governatore di Dnipropetrovsk: cinquanta razzi contro aree residenziali

Anche la città di Nikopol, nel sud dell'Ucraina, è stata oggetto di pesanti attacchi. Lo ha scritto su Telegram il governatore di Dnipropetrovsk, Valentyn Reznichenko spiegando che fino a 50 razzi Grad avrebbero colpito le aree residenziali di Nikopol, ferendo un uomo e danneggiando case e tubi del gas e dell'acqua.

 

00:59 Sindaco di Mykolaiv: "Missili russi contro case e scuole"

Il sindaco di Mykolaiv, Oleksandr Senkevych, parla di oltre 12 attacchi missilistici sulla città, probabilmente i più potenti degli ultimi mesi. Colpite case e scuole, due vittime mentre altre tre persone sarebbero rimaste ferite.

Read 846 times Last modified on Lunedì, 01 Agosto 2022 12:21

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