ANNO XV Marzo 2021.  Direttore Umberto Calabrese

Domenica, 24 Luglio 2016 08:29

Taranto – Arcigay scrive alla Confcommercio per la polemica sulla Rassegna Estiva del Comune

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Pubblichiamo integralmente la lettera aperta del presidente di Hermes Academy Onlus ed Arcigay Taranto al presidente di ConfCommercio Taranto

Negli ultimi giorni, tra le pagine dei quotidiani locali e su articoli diffusi in rete, ho avuto modo di documentarmi sul disappunto della ConfCommercio e dei negozianti (molti dei quali sempre sensibili alle tematiche da noi sviluppate e alle iniziative da noi proposte) in merito alla programmazione della Rassegna Estiva del Comune, che vede l’Associazione che presiedo tra i protagonisti.

Al di là dei pareri (condivisibili o meno) sull’atteggiamento dell’amministrazione, sulla scelta del titolo e sulla partenza, ciò che più turba me, il direttivo ed i nostri associati è la locuzione con cui è stato definito il corpus artistico, espressione utilizzata da molti redattori come titolo o cappello degli articoli.

Noi siamo professionisti nel campo delle arti performative, della formazione e della comunicazione e come noi immagino tutte le altre maestranze coinvolte nella rassegna, alle quali va la solidarietà di Hermes Academy Onlus ed Arcigay Taranto per l’offesa subita, che noi non rispediamo al mittente, degno della nostra stima, nonostante tutto.

E proprio al mittente chiediamo scusa.

Chiediamo scusa se non siamo stati in grado di riproporre una nuova edizione de “L’Isola che Vogliamo”, a cui tanto siamo legati, avendo partecipato a tutte le tappe di tutte le cinque edizioni (forse unica realtà associativa ad averlo fatto).

Chiediamo scusa se con umiltà abbiamo inviato notizia all’amministrazione comunale della nostra programmazione quotidiana e se uno dei nostri appuntamenti, previsto per il 27 agosto p.v., è stato inserito nella rassegna estiva e collocato in quella che per due anni è stata la nostra sede operativa (il laboratorio urbano Cantiere Maggese).

Chiediamo scusa se quanto da noi proposto dal settembre 2005, in collaborazione con centinaia di associazioni locali, nazionali e internazionali, non vi sembra aver contribuito alla crescita socio-culturale della nostra provincia e non ci fa assurgere, a vostro parere, al ruolo di punto di riferimento per la comunità.

Chiediamo scusa se, nonostante le amministrazioni dei comuni dell’intera provincia, la Regione e le testate giornalistiche ci prestino da sempre tantissima attenzione, non disponiamo di grandi risorse economiche e non siamo in grado di coinvolgere un gran numero di “nomi di richiamo”, quelle personalità a cui Voi auspicavate nella vostra lettera aperta.

Chiediamo scusa se riteniamo di essere stati offesi e denigrati dalle vostre espressioni poco inclusive; ed assieme a noi tutte le realtà le cui proposte sono state inserite nella rassegna comunale estiva.

La nostra amministrazione ha tanti difetti, come ciascuno di noi, ma non è giusto perpetuare una campagna diffamatoria a danno di chi da dodici anni porta avanti un’attività di sensibilizzazione alla cultura, alla bellezza, all’ascolto, contro ogni forma di discriminazione, nelle piazze come nelle sedi istituzionali, nelle scuole come nelle parrocchie (nonostante qualcuno possa pensare che l’acronimo LGBT nulla abbia a che fare con la spiritualità), nelle periferie quanto nelle università, negli ospedali e nei laboratori urbani.

Ci auguriamo che la battaglia comune contro l’ignoranza, le ingiustizie sociali e l’abbandono, in nome della cultura delle differenze per la riscoperta del nostro territorio e della sua storia, possa sempre vederci fianco a fianco e non più protagonisti di una guerra tra poveri sulle colonne della carta stampata.

Con stima,

Luigi Pignatelli, presidente Hermes Academy Onlus – Arcigay Taranto

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