ANNO XVIII Giugno 2024.  Direttore Umberto Calabrese

Martedì, 23 Aprile 2024 15:14

L'Europa estende le sanzioni contro l'Iran. Teheran: "Vergognoso"

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Missili Iran Missili Iran

Le restrizioni, attualmente in vigore per i droni, riguarderanno ora anche i missili. Tajani: "Favorevoli, già previsto nel documento del G7".

"Abbiamo raggiunto un accordo politico per estendere il regime di sanzioni contro l'Iran, attualmente in vigore per i droni, anche ai missili. Per il loro trasferimento alla Russia. Così come viene esteso il regime ad altre aree geografiche, quali il Medio Oriente - vale sia per missili che droni - e infine è stata ampliata la lista di componenti vietati dei droni". Lo ha annunciato l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell, al termine del Consiglio Esteri a Lussemburgo. 

Tajani: "Favorevoli a nuove sanzioni"

"Discuteremo anche in base al lavoro che abbiamo fatto nel G7 ma qui siamo a livello comunitario, di eventuali sanzioni da applicare all'Iran, soprattutto per quanto riguarda la cessione di droni e eventualmente di missili a Houthi, Hezbollah, così come è stato fatto per la cessione alla Federazione Russa. Noi siamo favorevoli a infliggere queste sanzioni, vedremo di che tipo discuteremo, ma era già chiaro, per quanto ci riguarda, nel messaggio contenuto nel documento del G7". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in punto stampa a margine del Consiglio Esteri a Lussemburgo rispondendo a una domanda sulla fornitura di Samp-T italiani all'Ucraina.

L'Ira di Teheran

L'Iran ha definito "vergognoso" il piano dell'Unione Europea di imporre nuove sanzioni al Paese per la consegna di missili e droni alla Russia e ai gruppi da sostenuti dal regime in Medio Oriente. "Se intraprenderanno qualsiasi azione, sarà registrata come un atto vergognoso nella storia dell'Europa", ha detto il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Naser Kananì in una conferenza stampa a Teheran.

Il diplomatico ha aggiunto che se sanzionassero Teheran "sarebbe una ricompensa per il regime aggressore e un'azione illegale contro un governo che ha agito solo nel quadro delle leggi per creare deterrenza". Il riferimento è chiaramente al bombardamento del 1 aprile al consolato iraniano a Damasco, in cui sono morti sette membri della Guardia rivoluzionaria, e all'attacco di ritorsione con centinaia di missili e droni contro Israele, che non ha causato danni. 

"È interessante notare che l'Unione Europea non ha adottato alcuna sanzione contro il regime che ha commesso crimini e massacrato il popolo palestinese, giustiziato malati e feriti all'interno di ospedali e utilizzato il complesso ospedaliero come fosse comuni. E invece (all'Ue, ndr) parlano di sanzioni contro un governo che ha agito nel quadro internazionale", ha concluso il portavoce. AGI

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