ANNO XVIII Giugno 2024.  Direttore Umberto Calabrese

Domenica, 06 Agosto 2017 09:27

Venezuela: la costituente rimuove la procuratrice Ortega Mercosur ha sospeso il Venezuela

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Ortega Diaz rimossa dal suo incarico con la forza Ortega Diaz rimossa dal suo incarico con la forza

Caracas (Venezuela) - Rimossa la procuratrice generale “dissidente” Luisa Ortega Diaz in Venezuela. La guardia nazionale bolivariana ha impedito a lei e al suo staff l’accesso agli uffici. Poi l’assemblea costituente, insediatasi venerdì, ha votato all’unanimità a favore della sua destituzione.

Per la procuratrice il governo vuole mettere a tacere le inchieste sulla corruzione, come quella sull’impresa di costruzione brasiliana Odebrecht: “Cosa vogliono? Nascondere le prove del caso Odebrecht. Vogliono nascondere le prove della corruzione in Venezuela, nascondere le prove delle violazioni dei diritti umani commesse in questo Paese. Io continuerò a denunciare”.

Ortega ha raccontato che la ‘guardia nacional bolivariana’ l’ha aggredita impedendole di entrare nel suo ufficio.

A giugno la procuratrice aveva presentato ricorso al tribunale supremo di giustizia contro l’assemblea voluta dal presidente Nicolas Maduro spiegando di avere come obiettivo la salvaguardia della democrazia. In seguito dopo aver aperto un’inchiesta sui brogli che sarebbero stati commessi durante l’elezione della Costituente, Ortega Diaz ha chiesto di bloccarne l’insediamento che invece è avvenuto venerdì.

Da pochi giorni Ortega indagava sui presunti brogli commessi nell’elezione della costituente e aveva chiesto di annullare l’insediamento dell’organismo che invece ha proclamato una durata dei lavori di due anni.

Intanto il Mercosur ha sospeso il Venezuela chiedendo tra l’altro la revoca della costituente e la liberazione dei prigionieri politici.

Insediata Costituente, opposizione in piazza

In Venezuela ancora proteste dell’opposizione nel giorno dell’insediamento dell’Assemblea Costituente. A Caracas scontri tra la polizia ed i manifestanti contro il regime di Maduro e le forze di sicurezza hanno disperso la folla con i lacrimogeni.

William Dávila, parlamentare dell’opposizione:
“L’Assemblea Nazionale è stata l’epicentro della resistenza in Venezuela e aggiunto a questo sforzo c‘è il sacrificio di più di 120 giovani tra uomini e donne che sono stati uccisii in strada dalla violenza politica promossa dal regime”.

Intanto la costituente ha iniziato i suoi lavori. Respinta da un tribunale la richiesta di annullarla, presentata sulla base di presunti brogli durante l’elezione.

Delcy Rodriguez, Presidente Assemblea Costituente
“Il popolo venezuelano ha anche affermato che il conflitto violento non sarà imposto al Venezuela per facilitare la strada per un intervento straniero, ma noi invieremo molti messaggi, non solo per il Venezuela, ma per il mondo intero. Oggi lo diciamo e lo ripeteremo quante volte sarà necessario”.

In piazza anche i sostenitori di Maduro riuniti per dare il benvenuto all’Assemblea, vestiti di rosso, il colore simbolo della rivoluzione bolivariana.

Eduardo Salazar Uribe
“Dopo l’insediamento dell’Assemblea Nazionale Costituente, i portavoce dell’opposizione pensano che sarà incrementata la persecuzione politica nei confronti dei leader che si oppongono al governo di Nicolás Maduro e che dovrebbe essere ristrutturata una nuova costituzione con una riforma del sistema giudiziario, approfondendo il modello socialista stabilito attraverso la rivoluzione bolivariana”.

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