ANNO XIII Dicembre 2019.  Direttore Umberto Calabrese

Domenica, 19 Novembre 2017 00:00

Rassegna Stampa Forin - No alle mafie, all'anatocismo e agli attentati, ecc

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Pubblichiamo la Rassegna Stampa scelta e curata dal nostro collaboratore di Vittorio Veneto Carlo Forin che da dieci anni pubblica con noi ricerche linguistiche sul sumero e che si diletta nell'analisi politica

Dal no alle mafie al sì alla legge sui partiti.

Il calabrese Minniti mi è sempre più simpatico. Ha colto la morte del capomafia Totò Riina per sottolineare l’auspicio a tutti i partiti che rifiutino i voti delle mafie. Servirà a qualcosa? Assolutamente no. Però, almeno, ha detto che bisogna far qualcosa. E se cominciassimo a prendere in considerazione il progetto di legge sui partiti, fermo in Parlamento, non passeremmo subito dall’auspicio –siate buoni- alla pratica –sennò andate in carcere-?

La pratica dell’Islam sta cambiando in Europa.

Il volto nascosto dell’Islam in fase di cambiamento in Europa è un fatto molto positivo. Chissà che l’espressione zumera is.lam, ‘abbondanzalam di vita-morteis’ si realizzi nell’abbondanza di vita.

Banche condannate per anatocismo

Aspettavo questa notizia dal 1977, quando me ne andai dalla Banca, dopo solo 11 mesi di lavoro, perché era una macchina che truffava i clienti ed avrebbe ridotto me ad una rotella del meccanismo. L’anatocismo è l’applicazione di interessi sugli interessi infra anno [andrebbero applicati solo una volta a fine anno]. Dopo 40 anni le banche vengono punite. 40 anni di ritardo. 11 milioni di sanzioni sono pochissimo. Questo apre il tema: la giustizia ritardata è ancora giustizia? Senza contare il fatto che ricorreranno prima di pagare. Ad ogni modo, prendiamo il pezzo buono della notizia. La condanna è venuta.

Notizia sull’attentato di Barcellona:

SPAGNA

La mente dell’attentato di Barcellona «era un informatore degli 007 spagnoli»|Foto

di Elisabetta Rosaspina, inviata a Barcellona

La rivelazione di «El Pais» sull’assalto con il furgone del 17 agosto. Si tratta dell’imam Ripoll, morto nel covo esploso

Barcellona, l’uccisione in strada di uno dei terroristi Video

Mi dispiace concludere la lettura dei giornali con questo veleno: se la mente dell’attentato avvenuto sulle ramblas di Barcellona è effettivamente un informatore dei servizi segreti di un Paese con problemi di unità, in un continente Europa (che i servizi segreti americani pronosticano obiettivo dei terroristi in questo Natale) privo dell’unità dei servizi segreti europei, possiamo bollire di rabbia impotente e sperare che il cielo non ci cada sulla testa.

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