ANNO XIV Aprile 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Lunedì, 26 Febbraio 2018 20:16

«L'Università, garante imparziale della ricerca e della cultura, non può essere un lusso per pochi.»>

Written by  ​Fulvia Gravame*
Rate this item
(0 votes)

Ritengo sia necessario aumentare gli investimenti per potenziare e migliorare la formazione universitaria e che sia importante integrare l’offerta di servizi a favore degli studenti, oltre a favorire il coinvolgimento delle imprese e delle comunità in processi di formazione e informazione.

Occorre ridurre le tasse universitarie diventate molto gravose a fronte della carenza di servizi nelle sedi tarantine.

Il coinvolgimento del Polo scientifico tecnologico Magna Grecia, dell'Università e del Politecnico nel processo di recupero del Mar Piccolo è il segno della qualità dei ricercatori e delle strutture esistenti ed è un esempio di come si possa fare rete con e per il territorio, ma ritengo che tale buona pratica debba supportata in misura maggiore. La riconversione economica della città richiede competenze nuove che possono essere fornite dalla formazione universitaria e scolastica oltre che da quella professionale. Serve un'attenzione maggiore alle reali esigenze formative delle aziende del territorio per avviare la co-progettazione dei Piani di Offerta Formativa delle scuole e maggior sostegno delle azioni per l’istruzione permanente.

La scuola e l'istruzione sono un valore sociale essenziale per costruire competenze di cittadinanza e per affrontare la crisi ambientale. Perché questo accada servono “contenitori“ di relazioni umane perché diventino spazi e servizi aperti al territorio e ai quartieri.

La ricerca può occuparsi in misura maggiore e sempre meglio di bonifiche, di nuove tecnologie per il riciclo dei materiali per la riduzione dei rifiuti, promuovendo nuovi e alternativi percorsi di tutela del territorio e di sviluppo economico, a supporto del comparto industriale ma indipendenti dallo stesso.

In particolare a Taranto è necessario investire sull'assunzione di altro personale per utilizzare al meglio le attrezzature nuovissime e superare problemi burocratici che hanno impedito finora l’utilizzo del laboratorio di chimica della Seconda università. Altro punto dolente è la mancanza di servizi per gli studenti in termini di biblioteche, mense, edilizia universitaria e di mezzi pubblici, visto che molte sedi universitarie sono collocate in quartieri periferici e spesso isolate da tutto.

So bene che la scelta di portare l'Università nei quartieri a rischio di degrado voleva essere una strategia per la loro riqualificazione, ma a Taranto ho notato gli effetti positivi solo in Città vecchia, grazie a Giurisprudenza, a differenza dell'isolamento in cui si trovano gli studenti iscritti alle facoltà di Paolo VI, difficili da raggiungere con gli scarsi mezzi pubblici e la distanza dai centri abitati, con un solo bar a servire tutta l'utenza e una mensa convenzionata a distanza di 2 km e mezzo difficilmente raggiungibile dagli studenti che hanno poco tempo a disposizione nelle pause.

E' necessario assicurare l'accesso allo studio per tutti "i capaci e i meritevoli" e l’apertura delle biblioteche nelle sedi distaccate: vengo a conoscenza infatti che da più di un anno manca il personale  nella biblioteca di Scienze naturali di Taranto, circostanza che rende difficile la consultazione dei testi disponibili.

Capolista per la lista "INSIEME" nel collegio proporzionale n. 03 della Puglia

Sostieni Agorà Magazine I nostri siti non hanno finanziamento pubblico. Grazie Spazio Agorà Editore

Sostengo Agorà Magazine
Read 656 times Last modified on Lunedì, 26 Febbraio 2018 20:27

Le Vignette di Paolo Piccione

…questo non è amore 2018”… e Pinocchio

 

Utenti Online

Abbiamo 1138 visitatori e nessun utente online

La tua pubblicità su Agorà Magazine

 

Agorà Magazine aderisce all'appello #iostoconvanessa