ANNO XII  Luglio 2018.  Direttore Umberto Calabrese

Lunedì, 09 Luglio 2018 16:23

Taranto - Comune, Forza Italia, bilancio di un'anno di Melucci «dalla padella alla brace»

Written by 
Rate this item
(0 votes)

Si pubblica qui di seguito un intervento di Giampaolo Vietri – Capogruppo Forza Italia in Consiglio Comunale che traccia un nostro bilancio sul primo anno dell'Amministrazione Melucci. 

Ad un anno dall’ insediamento della nuova amministrazione comunale ci sembra che la città sia finita dalla padella alla brace. Il sindaco aveva promesso di “alzare l’asticella” ma in un solo anno ne abbiamo viste di tutti i colori. Melucci ha già perso l’appoggio di cinque consiglieri di maggioranza e, dopo aver dichiarato che la giunta comunale “volava alto”, egli stesso l’ha azzerata. Affermò, inoltre, che avrebbe nominato assessori delle assolute eccellenze in ogni specifico settore ed oggi vorremmo ci facesse un solo nome di chi nella sua giunta rappresenta una indiscussa eccellenza. L’unica cosa evidente è invece il degrado in città tra sporcizia, erbacce ovunque e abusivismo dilagante, segnali di una amministrazione assente. La prima lamentela che si registra è l’assenza del sindaco in città, assenza ormai percepita come una chiara volontà di Melucci di sottrarsi dall’affrontare in prima persona i problemi scomodi che affliggono i cittadini. Se il sindaco uscisse dal suo palazzo e girasse per le strade si renderebbe conto dell’inefficienza di tutti i servizi comunali. L’amministrazione non è stata in grado neanche di garantire una guida stabile alle società Amiu ed Amat visto che gli amministratori nominati da Melucci si sono dimessi dopo soli tre mesi. Senza parlare della gestione finanziaria e contabile per la quale il comune ha ricevuto il parere sfavorevole dei revisori dei conti al bilancio di previsione del corrente anno. L’apice si è però raggiunto sull’Ilva con il sindaco che, sposando improvvisamente la posizione della non chiusura, accetta la linea del ministero dello sviluppo economico e ci viene a dire “ora a Roma ci ascoltano”. Quanti invece non ossequiano l’amministrazione entrano tutti nella lista dei cattivi in cui trovi organi d’informazione, ordini professionali, sindacati, revisori dei conti, dipendenti comunali e tanti altri ancora. Infine, neanche le tasche dei cittadini sono state risparmiate, tant’è che l’amministrazione ha approvato le aliquote massime alle tasse comunali vessando i tarantini mentre il denaro pubblico è stato speso per acquistare una nuova auto blu per il sindaco, per rimborsare le spese di viaggio dell’assessore e per assumere la staffista di Melucci. Se così è andato il primo anno non possiamo che fasciarci la testa visto che, purtroppo, Taranto è in mano a un’amministrazione senza alcuna prospettiva di idee e di miglioramento.

Sostieni Agorà Magazine I nostri siti non hanno finanziamento pubblico. Grazie Spazio Agorà Editore

Sostengo Agorà Magazine
Read 825 times

Le Vignette di Paolo Piccione

Perchè??? “Ma che davero davero…”

 

Utenti Online

Abbiamo 1607 visitatori e nessun utente online

La tua pubblicità su Agorà Magazine

 

Agorà Magazine aderisce all'appello #iostoconvanessa