ANNO XII  Ottobre 2018.  Direttore Umberto Calabrese

Mercoledì, 03 Ottobre 2018 04:49

Ocfentanil: in Statale identificata per la prima volta in Italia l'eroina sintetica

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La scoperta, pubblicata sulla rivista "Drug Testing and Analysis", si deve al Laboratorio di Tossicologia forense, guidato da Marica Orioli.

 

E’ merito del Laboratorio di Tossicologia forense del dipartimento di Scienze biomediche, chirurgiche e odontoiatriche dell'Università Statale di Milano, guidato da Marica Orioli, docente di Chimica farmaceutica, la prima identificazione nel nostro paese dell'ocfentanil, la cosiddetta eroina sintetica.

La scoperta – pubblicata sulla rivista Drug Testing and Analysis, autori S. Casati, M. Minoli, I. Angeli, A. Ravelli, G. Crudele, M. Orioli – giunge dopo un anno di analisi tossicologiche su un cadavere deceduto per sospetta overdose di eroina e su cui la ricerca delle classi note di stupefacenti aveva evidenziato la presenza di un segnale non attribuibile a nessuna delle sostanze conosciute.

"Lo studio della struttura del composto – afferma la professoressa Orioli – ci ha però portato a sospettare dell'ocfentanil, un derivato del fentanile, la cui presenza era stata tracciata finora solo in alcuni paesi europei, negli USA e in Canada. L'identificazione certa di qualsiasi sostanza passa sempre dalla comparazione con un campione puro della stessa, ma non essendo l'ocfentanil commercializzato in Italia, abbiamo dovuto acquistarlo da ditte estere".

Dopo un anno di studi, il team di ricerca ha così confermato che la vera causa del decesso fosse proprio l'ocfentanil: il deceduto aveva quindi acquistato eroina sul web ma, come spesso succede, l'eroina è stata sostituita con un fentanile, l'ocfentanil appunto, caratterizzato da una potenza circa 200 volte maggiore rispetto alla morfina e con effetti letali, anche a bassissime dosi, per depressione respiratoria.

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