ANNO XII  Novembre 2018.  Direttore Umberto Calabrese

Domenica, 04 Novembre 2018 04:46

Asbesto: alla Statale un finanziamento della Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica

Written by 
Rate this item
(0 votes)

Gestione dei dati, definizione di modelli e implicazioni legali delle passate esposizioni all'amianto in Lombardia nel progetto, guidato dall'Istituto Tumori e condotto in collaborazione con tre dipartimento dell'Università Statale di Milano.

 An Integrated precision medicine approach to malignant mesothelioma: from load mutation to epidemiology and therapy" è il titolo del progetto di Istituto Tumori e Università Statale di Milano, vincitore di un finanziamento di circa 1.5 milioni di euro della Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica (FRRB).

Il progetto, della durata di tre anni, coinvolgerà tre dipartimenti dell'Università Statale –  Scienze cliniche e di comunitàScienze biomediche e cliniche "Luigi Sacco" e Scienze Giuridiche "Cesare Beccaria" – guidati dal dottor Tommaso Dragani della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

A partire da un confronto tra le caratteristiche dei mesoteliomi in lavoratori altamente esposti in passato ad asbesto (amianto) e in soggetti con più basse esposizioni occupazionali e ambientali, il team di ricerca si focalizzerà su quei biomarcatori – polimorfismi genetici, citochine e metaboliti ematici – che permettono di suddividere i pazienti in base alle loro caratteristiche genetiche e somatiche, per poter poi indirizzarli verso percorsi di cura personalizzati.

dipartimenti dell'Università Statale di Milano si occuperanno, in particolare, di definire le stime di esposizione ad asbesto, gestire i dati e analizzarli, individuare modelli statistici e valutare le implicazioni legali delle passate esposizioni ad asbesto nella popolazione lombarda.

Read 273 times

Le Vignette di Paolo Piccione

…questo non è amore 2018”… e Pinocchio

 

Utenti Online

Abbiamo 1530 visitatori e nessun utente online

La tua pubblicità su Agorà Magazine

 

Agorà Magazine aderisce all'appello #iostoconvanessa