ANNO XIV Gennaio 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Lunedì, 31 Dicembre 2018 04:52

Arrivano i botti, ordinanze sindaci e il che fare per i nostri animali

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Ci siamo, ecco che fra poche ore si comincierà a sentire il martellante scoppiettio della stupidità, l'appello contro i botti si deve misurare con la realtà degradata.

La sindaca di Roma Virginia Raggi ha firmato l'ordinanza che vieta l'utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici in occasione dei festeggiamenti di fine anno. Il provvedimento prevede il divieto assoluto di usare materiale esplodente come fuochi artificiali, razzi e giochi pirotecnici: sará in vigore dalle 00.01 del 31 dicembre 2018 alle 24.00 dell'1 gennaio 2019, su tutto il territorio di Roma Capitale. Sono escluse dal divieto bengala, fontane, bacchette scintillanti, trottole e girandole luminose. Come lei altri sindaci. Ma basta? Sul social c'è chi rammenta i fuochi pirotecnici che sovente, durante tutto l'anno si sentono. E mi ricordo a Bari quando, nel quartiere Japigia, tornava il boss dal carcere e...c'erano i botti. Se questo è rassegniamoci. Nei giorni scorsi un appello, sul giornale, per messaggio sul sito Amiu di Taranto e infine telefonando al numero verde, abbiamo chiesto di togliere i cassonetti nei 50 posti critici della città.

Non succederà, siamo abituati al peggio, a contare i cassonetti bruciati insieme agli alberi. 

Leggo sulla la Stampa un intervento della dottoressa Margherita Spagnolo Lobb psicoterapeuta che afferma: “Chi usa i petardi e chi va a cercare proprio quelli più pericolosi e illegali, vuole soddisfare il senso di potere che spinge a liberarsi dalle costrizioni delle regole. Far scoppiare un petardo non è solo un «divertimento» azzardato: significa misurarsi col rischio e dimostrare a tutti di potercela fare. Così inizia una sorta di roulette russa: dopo un botto bisogna farne scoppiare un altro, magari più forte, e poi caricare un video su YouTube per dimostrare al pubblico della Rete il proprio successo” Siamo nella società dell'apparire ad ogni costo che arriva anche al selphiecidio per il narcisismo sfrenato dei social.

Resta il problema degli animali domestici. 

Diego Manca Veterinario sul sito Mamme Online scrive alcuni consigli per evitare al nostro amico animale paura e terrore:

se il vostro cane o altri animali vivono in giardino, cercate di portarli in casa dove i rumori sono attutiti e controllate che porte e finestre siano ben chiuse;

accendete radio e tv in modo da attenuare il rumore dei botti e, possibilmente, non lasciateli da soli in appartamento;

date un gioco al vostro beniamino in modo che sia concentrato su qualcosa da fare e non su ciò che sta succedendo all’esterno;

se si fosse rintanato sotto il letto o il divano è meglio lasciarlo tranquillo senza cercare di tirarlo fuori, piuttosto sedetevi vicino e non toccatelo quando è spaventato, non siate troppo premurosi, perché in questo modo rinforzerete la sua fobia.

Per quanto ovvio evitate di portarlo fuori al culmine dei festeggiamenti tra San Silvestro e Capodanno, facendo particolare attenzione a tenerlo saldamente al guinzaglio. Non resta che sperare che cali l'attenzione sui botti, che ci si limiti alla festa e all'allegria, unica botta di vita che auspichiamo. 

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