ANNO XIII  Agosto 2019.  Direttore Umberto Calabrese

Giovedì, 10 Gennaio 2019 01:11

Il Consolato Generale d'Italia di Caracas è il terzo al mondo per emissione di Passaporti

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Ne dramma del Venezuela, dove vivono oltre 2 milioni di Italiani del Venezuela, suddivisi fra iscritti all'AIRE 150 mila nel solo Consolato Generale di Caracas, discendenti d'italiani e italo-venezuelani, dove la benzina è praticamente gratis, dove l'acqua dei rubinetti esce gialla e un un bottiglione di 20 litri d'acqua costa 1/3 dello stipendio minimo, e dove fame, miseria e morte, sono la quotidianità, Basta citare ultimo dato dell'OVV (Observatorio Venezolano de la Violencia) nel 2018 ci sono stati  23.047 omicidi, ovviamente tutti i criminali sono liberi e impuniti, nel Paese dove le armi li ha solo: Esercito, Polizia e Collettivi Armati della Rivoluzione, come diceva Giulio Andreotti pensar male sicuramente è peccato ...ma quanto ci si indovina!

Ma oggi, vi voglio con orgoglio, informare di un dato positivo, un risultato che ha dell'incredibile, visto che per avere un appuntamento al Consolato Generale d'Italia a Caracas o di Maracaibo, lo si deve fare per internet, in Venezuela dove anche a Caracas la mancanza di energia elettrica e di varie ore al giorno, ma in gran parte del Venezuela manca anche per 12 ore al giorno.

Ottima informazione rilasciata dal nostro ambasciatore in Venezuela. S.E. Dott. Silvio Mignano dalla sua pagina Facebook, "Nel corso del 2018 in Venezuela abbiamo emesso 20.248 passaporti (18.237 a Caracas, 2.011 a Maracaibo), rispetto ai 13.959 (12.063 + 1.896) del 2017 e ai 10.740 (9.510 + 1.240) del 2016. Raddoppiati i passaporti in soli due anni. È il miglior risultato di tutti i tempi in Venezuela.
Il Consolato Generale a Caracas in particolare è il terzo su oltre duecento uffici consolari al mondo, pur disponendo di meno della metà del personale dei primi. I tempi di rilascio sono ridotti a pochi minuti e il sistema di prenotazioni oggi presenta spazi disponibili senza difficoltà.
Un plauso al Console Generale Enrico Mora, al Console Massimiliano Gori e a tutto il personale, che conferma le proprie altissime qualità umane e professionali".

Non possiamo non condividere il plauso dell'Ambasciatore al Console Generale Enrico Mora e al Console Massimiliano Gori e, a tutto il personale.

Ma colgo l'occasione per dare un plauso e un grazie all'Ambasciatore d'Italia Silvio Mignano, che in questi quasi tre anni ci ha ridato orgoglio ed ha sommerso il Venezuela di molteplici eventi culturali e sociali. Un instacabile lavoro di diffusione della nostra cultura, volando alto e migliorando d'evento in evento. Tenendo ben presente il contesto in cui ci troviamo che a detta di tutti sono stati i peggiori anni della storia del Venezuela. 

Un lavoro di altissima qualità umana e professionale, quella svolta qui a Caracas dal dr Silvio Mignano che ha pure trovato il tempo di dare alle stampe 3 o 4 libri di successo, o perso il conto, ma no la gratitudine che le dobbiamo, come Comunità degli Italiani del Venezuela. Certamente in Svizzera, sua nuova ed anticipata destinazione avrà altri successi e sarà cicondato da una Comunità Italiana della Svizzera che già la conoscono e l'apprezzano. Resta il rimpianto di non averla qui sino a fine suo mandato altri due anni d'ossigeno, avrebbero alietato e di molto i giorni oscuri a cui andiamo incontro, ma le decisioni di Roma seppur macchiavelliche ci fanno dire alla Garibaldi "Obbediamo".

Grazie ancora a Lei e a tutto il Corpo diplomatico italiano in Venezuela, che con noi affronta ogni tipo di disaggio, privazione e paure, ma che come noi tutti gli Italiani del Venezuela ogni giorno onoriamo questa Terra di Grazia che ci ha accolti, recandoci nelle nostre attività e lavorando sempre con il sorriso sulle labbre. Perchè siamo Italiani!

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