ANNO XIV Settembre 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Domenica, 17 Febbraio 2019 17:17

Guaidò proclama 23/2 protesta nazionale Quando si cercherà di far entrare aiuti internazionali in Venezuela

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Caracas (Venezuela) - In Venezuela il presidente dell'Assemblea nazionale, Juan Guaidó, autoproclamatosi presidente ad interim, ha chiesto alla gente di scendere in piazza in tutto il Paese sabato 23 febbraio a sostegno dell'ingresso degli aiuti umanitari. "Ci sarà un Paese totalmente mobilitato - ha sostenuto Guaidó in una manifestazione organizzata dal quotidiano El Nacional - per dimostrare che non solamente siamo la maggioranza ma che continueremo a manifestare fino alla fine dell'usurpazione, di un governo di transizione e di libere elezioni".

Italia è unico Paese fondatore dell'Unione Europea, che non riconoscere Guaido, e ha messo il veto all'Unione Europea al suo riconoscimento.

Il Governo italiano Lega-M5S-Maie hanno messo il veto al riconoscimento di Juan Guaidò da parte dell'Unione Europea. Il Parlamento Europeo ha votato il riconoscimento di Guaidò come legittimo costituzionale Presidente ad Interim del Venezuela, nel Parlamento europeo gli italiani che hanno votato si sono: Forza Italia (PPE), Fratelli d'Italia, e Partito Democratico con 5 deputati del PD che si sono astenuti, come si sono astenuti i deputati di Lega e M5S hanno votato contro 5 deputati fra cui quelli di LeU.

In Italia nel Parlamento italiano (Camera e Senato) sono state bocciate le 2 risoluzioni presentate dal Centro Destra – Forza Italia e Fratelli d'Italia e dal Centro Sinistra – Partito Democratico, +Europa e i centristi di Casini; entrambe le risoluzioni hanno visto il voto a favore di tutte le opposizioni e l'astensione della Boltrini e LeU, hanno votato contro i partiti di governo: Lega, M5S e Maie. Approvata dalla maggioranza Lega, M5S, Maie dove non si riconosce Guaidò, ci si appella alla non ingerenza estera, e si chiede il voto democratico e libero subito!

Vediamo di riassumere gli eventi:

Juan Guaidó come presidente del Parlamento del Venezuela ha giurato pubblicamente il 23 gennaio scorso come previsto dalla Costituzione del Venezuela voluta da Hugo Chavez art. 223-333-350 assumendo la carica di Presidente ad Interim, dopo che il 10 gennaio Nicolas Maduro si era autoproclamato Presidente del Venezuela, e per questo l'unica Istituzione elettiva e costituzionale in Venezuela riconosciuta internazionalmente da tutti i Paesi del Mondo, lo ha proclamato "Usurpatore".

Juan Guaidó come presidente del Parlamento del Venezuela è stato ad oggi riconosciuto, del Parlamento Europeo, dalla maggioranza assoluta degli Stati d'America ad eccezione di Bolivia, Cuba, Messico e Nicaragua. Da 26 Paesi Europei ad eccezione dell'Italia e della Grecia, dal Giappone Emirati Arabi, Israele, Albania ecc... in totale 51 Paesi democratici. l'Italia è l'unico Paese fondatore dell'Unione Europea che non lo riconosce. Il Governo italiano Lega-M5S-Maie esercita il suo di ritto di Veto impedendo all'Unione Europea di riconoscere Juan Guaidó come presidente del Parlamento del Venezuela.

Juan Guaidó in una lettera agli italiani scrive che prova sconcerto per la posizione dell'Italia. In tutto il Venezuela la Comunità italiana dal 06 febbraio attraverso Assemblee aperte con i deputati del Parlamento venezuelano italo-venezuelani , stanno chiedendo al Governo italiano di riconoscere  Juan Guaidó e di schierarsi dalla parte degli italiani del Venezuela dalla parte giusta della Storia, per la Democrazia e la Libertà

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