ANNO XV Aprile 2021.  Direttore Umberto Calabrese

Giovedì, 06 Giugno 2019 02:47

WWF, abbiamo alterato più del 75% delle terre emerse e il 66% degli oceani

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Giornata mondiale dell’ambiente la natura ci chiede di tornare umani e proteggerla prima che sia troppo tardi La vitalità, le capacità di resilienza dei nostri sistemi naturali sono la base fondamentale della salute, del benessere e dello sviluppo dell’umanità.

Distruggere, inquinare e rendere sempre più vulnerabile la natura significa procurare un danno enorme a noi stessi e alle generazioni future.

Questo è il messaggio centrale che caratterizza la Giornata Mondiale dell’Ambiente 2019, quest’anno focalizzata sui killer “silenziosi” dell’inquinamento atmosferico che fanno 7 milioni di vittime l’anno e che, non a caso, è stata lanciata a Beijing in Cina, la nazione che ha numerose città nella classifica delle prime città più inquinate al mondo, stilata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Oggi dobbiamo fare i conti con il devastante prodotto di un modello di sviluppo che abbiamo voluto, perseguito e diffuso, di fatto, in tutti i paesi del mondo, e che si basa sulla crescita continua dell’utilizzo di risorse naturali e della trasformazione e devastazione di tutti gli ambienti naturali. Un modello impostato su processi lineari, al termine dei quali si produce sempre uno scarto, un rifiuto, in pratica l’inquinamento.

Il WWF ricorda che è fondamentale cambiare rotta e che la base del nostro sviluppo è la natura sana che ci permette di respirare, di bere e di mangiare. Secondo il rapporto sullo stato mondiale della biodiversità (Il Global Assessment Report on Biodiversity and Ecosystem Services) abbiamo significativamente alterato il 75% delle terre emerse e il 66% dei mari e degli oceani. Inoltre stiamo mettendo a rischio, mantenendo l’attuale ritmo di impatto ambientale nei prossimi decenni, almeno un milione di specie viventi, molte delle quali ancora sconosciute alla scienza. Si tratta di un livello di impatto totalmente insostenibile, tenuto conto che dagli attuali oltre 7.6 miliardi di abitanti il nostro mondo si troverà ad avere, come indicato dalla variante media delle Nazioni Unite, 9.7 miliardi di abitanti nel 2050. La capacità rigenerativa delle risorse naturali e la capacità ricettiva dei sistemi naturali nel ricevere i nostri rifiuti 

SCARICA QUI IL VIDEO DEL WWF


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