ANNO XIV Gennaio 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Sabato, 31 Agosto 2019 08:59

Salvini a Berlusconi: "Non abbiamo bisogno di alleanze" Zaia: "Tutti in strada e pronti per la rivoluzione"

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"Voglio dare una risposta a Berlusconi. Noi non abbiamo bisogno di niente e di nessuno". E' quanto ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, dal palco della festa della Lega a Conselve, in provincia di Padova. "Non siamo usciti da un'alleanza che non ci faceva fare le cose per entrare in un'altra che non ci fa fare le cose". "Noi abbiamo mollato le nostre poltrone per dare parola agli italiani". La Lega, ha detto poi dal palco, "ha avuto il coraggio unico al mondo di andare dal presidente della Repubblica e di mettere sul tavolo i suoi ministeri e chiedere che la parola tornasse ai cittadini italiani", ha continuato. "Prima o poi si voterà e vinceremo".

LA 'GUERRA DI POLTRONE' - "Noi non andremo mai col Pd, mai con la sinistra, altri invece per le cadreghe.... Tenetevi le vostre fottutissime poltrone. Noi andiamo avanti a testa alta e vinceremo". Fra M5S e Pd è in corso, attacca Salvini, "una squallida guerra di poltrone. Non hanno un programma e non sono d'accordo su niente". "Questi stanno già litigando su tutto ancor prima di fare il governo. Sono scene incredibili". "Mi dica qualcuno senza ridere che M5S e Pd hanno le stesse idee".

MIGRANTI - "Gli italiani hanno apprezzato la politica di rigore sull'immigrazione clandestina. Se il Pd vuole riaprire i porti non credo che farà un buon servizio all'Italia", anzi, "farà il male dell’Italia".

DECRETO SICUREZZA E PATRIMONIALE - "Spero che non smontino il lavoro fatto in un anno. Le forze dell'ordine e gli italiani sono felici. Si muore di meno, si ruba di meno, si stupra di meno. Se qualcuno pensa di fare un dispetto a Salvini cancellando i decreto Sicurezza, fa un dispetto all'Italia". "Sento già parlare da sinistra della parolina 'patrimoniale', tassa sulla casa e sui conti correnti - conclude -. Ma dovranno passare sui nostri corpi per far passare la patrimoniale".

Zaia: "Tutti in strada e pronti per la rivoluzione"

"Vi aspetto tutti in strada e pronti per la rivoluzione". E' quanto ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, dal palco della festa della Lega a Conselve, in provincia di Padova. "Le piazze devono essere piene. Ci vediamo prima a Pontida e poi a Roma".

Parole definite eversive da Alessia Rotta, vicepresidente vicaria dei deputati del Partito Democratico. ''Il presidente Zaia ha perso il controllo. Invita a scendere in strada ed essere pronti alla rivoluzione parole ci sono eversive e lesive di uno stato di diritto''. ''Stupisce che il governatore veneto non abbia mai pensato di scendere in piazza quando il governo gialloverde non faceva niente per la sua Regione, quando - sottolinea la deputata Dem- non veniva dato seguito all'autonomia che i cittadini avevano votato, quando non ci sono stati aiuti né per le aziende in difficoltà né per i lavoratori. Il presidente Zaia è così poco interessato al bene del Veneto e dei suoi abitanti che, a fronte della carenza di medici negli ospedali, ha proposto soluzioni come l'assunzione di pensionati o, ancor peggio, di specializzandi, senza il benché minimo rispetto per i cittadini e per la loro salute''. ''Oggi Zaia arriva a pronunciare parole che sarebbero gravi se dette da un cittadino qualunque, ma - conclude Rotta - pronunciate da un Presidente di Regione e uomo che dovrebbe rappresentare le istituzioni democratiche sono inaccettabili''. Con informazioni Adnkronos

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