ANNO XIII Novembre 2019.  Direttore Umberto Calabrese

Lunedì, 07 Ottobre 2019 15:31

In Aula il taglio dei parlamentari. Fi: 'Votiamo a favore' i dubbi del cinquestelle Vacca

Written by 
Rate this item
(0 votes)

16 deputati iscritti a parlare, nessuno della Lega

Al via nell'Aula della Camera la discussione generale sul ddl costituzionale per il taglio dei parlamentari, "la più attesa e promessa degli ultimi decenni, scelta obbligata per restituire credibilità alle Istituzioni", ha detto il relatore Giuseppe Brescia (M5S). Forza Italia il suo voto a favore, con Laura Ravetto, al ddl sul taglio dei parlamentari."Al M5S dico, però, abbandoniamo la mitomania della finta democrazia diretta", sostiene Ravetto, rinnovando la necessità di lavorare ad una riforma della legge elettorale.

Sono sedici i deputati che si sono iscritti a parlare nel dibattito, oltre al relatore ed al rappresentante del governo: nessuno di loro è della Lega. Peraltro, all'inizio del dibattito non ci sono in Aula deputati leghisti. Il dibattito si protrarrà per l'intera giornata.

Il taglio dei parlamentari inizia il suo iter nell'Aula di Montecitorio, domani, salvo sorprese, taglierà il traguardo dell'approvazione. Ma i dubbi, noti tra Pd e renziani, aleggiano anche nel M5S, che ha fatto della sforbiciata alle 'poltrone' uno dei suo cavalli di battaglia. A sollevare interrogativi è Gianluca Vacca, deputato M5S ed ex sottosegretario nel governo Conte Uno, in un post su Facebook in cui prova a "parlarne senza retorica".

Per Vacca si tratta di "una modifica così delicata" che non può "essere liquidata con un semplice 'Tagliamo le poltrone'. Se ne è parlato tanto in questi mesi, ma quasi sempre con argomenti retorici, di propaganda, senza affrontare i nodi più importanti", che infatti conclude il suo lungo post tralasciando "ogni commento sulla qualità del dibattito e della comunicazione di questi mesi su un cambiamento così importante per il nostro assetto istituzionale". Per Vacca, il taglio dei parlamentari, "ha cose buone e altre forse meno buone, avrà alcune conseguenze certe e altre invece tutte da verificare". Il grillino parte dal numero dei parlamentari, dopo il taglio, rimarca, "l'Italia andrà ad occupare le ultimissime posizioni in quanto a rappresentatività democratica parlamentare (avrà in sostanza il minor numero di parlamentari in rapporto agli abitanti)". Anche se, osserva Vacca, negli anni, rispetto a oltre 70 anni fa, "al Parlamento italiano si sono aggiunti e rafforzati altri organi elettivi, il Parlamento Europeo e soprattutto i Consigli Regionali; è per questo che il numero dei parlamentari, nonostante l'aumento della popolazione, oggi sembra eccessivo, come sostenuto anche da molti altri politici in passato".

"Migliorerà la qualità del lavoro parlamentare dopo questo taglio? - si chiede dunque Vacca - Questo è il punto più incerto e al quale è difficile dare una risposta: i parlamentari non più eletti saranno quelli più fannulloni, gli attuali assenteisti e nullafacenti? O al contrario saranno i parlamentari più bravi e competenti, quelli che lavorano assiduamente spesso senza avere la ribalta mediatica, a non entrare più in Parlamento? Difficile dirlo. Probabilmente continueranno ad esserci entrambe le componenti, ma con numeri inferiori. Mi sembra comunque un po' semplicistica la previsione ottimistica contenuta nello slogan 'meno parlamentari=più efficienza'. Vedremo". Ma per il deputato M5S è senz'altro vero che, con la 'sforbiciata', ci saranno delle asimmetrie nella distribuzione regionale dei seggi. "Le Province Autonome - osserva infatti - avranno una rappresentanza spropositata rispetto alle Regioni: il Trentino Alto-Adige avrà 6 senatori con 1 milione di abitanti, mentre Abruzzo, Sardegna, Marche e Liguria, pur avendo una popolazione maggiore, avranno 2 o un senatore in meno. Una criticità non da poco perché riguarda milioni di italiani". I risparmi per lo Stato ammonteranno a circa 100 milioni l'anno, "tanti, non tantissimi - secondo il deputato abruzzese - se consideriamo il bilancio complessivo annuale dello Stato. Non credo comunque che il risparmio di 100 milioni possa essere l'unica argomentazione, né quella più forte, a sostegno di questo voto".

Read 205 times

Le Vignette di Paolo Piccione

…questo non è amore 2018”… e Pinocchio

 

Utenti Online

Abbiamo 1115 visitatori e nessun utente online

La tua pubblicità su Agorà Magazine

 

Agorà Magazine aderisce all'appello #iostoconvanessa