ANNO XIII Novembre 2019.  Direttore Umberto Calabrese

Domenica, 20 Ottobre 2019 08:53

Appello al mondo per fermare la strage turca al Nord della Siria

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Guardate questa immagine, è il simbolo più evidente dell'attacco turco al popolo curdo, è il segno tangibile della barbarie dei nostri tempi e non dobbiamo smettere di parlarne. Questo l’appello che Avaaz sta lanciando in tutto il mondo per fermare il massacro: “ Da tutto il mondo, preoccupati per l'attacco nella Siria del nord, vi chiediamo urgentemente di fermare TUTTE le esportazioni di armi alla Turchia.

Vi chiediamo inoltre di fare tutto quello che è in vostro potere per portare tutti gli attori di questo conflitto al tavolo dei negoziati di pace e per un cessate il fuoco immediato” Qui per firmare.

L'improvvisa invasione turca in Siria sta uccidendo e menomando bambini, mettendo in fuga decine di migliaia di civili, e ora si rischia uno scontro diretto tra l'esercito turco e quello siriano. 

Ma se agiamo subito, questa crisi può diventare un punto di svolta per mettere fine all'agonia di questa guerra interminabile. 

Gli Stati Uniti hanno già imposto delle sanzioni e alcuni paesi europei - tra cui l'Italia - hanno sospeso nuovi accordi di vendita di armi alla Turchia. Ma per ora non è bastato a fermare gli attacchi -- dobbiamo aumentare ancora la pressione per obbligare l'esercito turco a ritirarsi e perché parta subito un vero negoziato per la pace. 

Il Congresso USA sarà convocato la settimana prossima, e i capi di stato europei poco dopo. Facciamogli trovare un enorme appello globale contro la vendita di armi al governo turco e per un urgente processo di pace. Quando avremo abbastanza firme, dimostreremo il sostegno dei cittadini con sondaggi d'opinione e facendo finire la campagna sui principali giornali. Noi siamo sempre disponibili.

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