ANNO XIV Giugno 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Lunedì, 23 Marzo 2020 16:05

Ricoverata la vicepremier Calvo In Spagna oltre 2 mila morti. Negli Usa oltre 35 mila contagi. Vaccino russo pronto in 11 mesi

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La vicepremier spagnola Carmen Calvo La vicepremier spagnola Carmen Calvo

Gli Stati Uniti sono il terzo paese al mondo, dopo Cina e Italia, per numero di positivi. Il vaccino ha superato la prima fase di sviluppo. In Corea del Sud sono scesi a 64 i nuovi casi. Zero nuovi contagi interni in Cina. Primi casi positivi nelle favelas di Rio de Janeiro. In Corea del Sud scendono a 64 i nuovi casi. La Fed annuncia nuove misure di sostegno

Ricoverata vicepremier spagnola - La vicepremier spagnola Carmen Calvo è stata ricoverata in ospedale per un'infezione respiratoria. Lo riferiscono i media locali. Fonti della vicepresidenza citate da El Mundo spiegano che Calvo ha già fatto il test del coronavirus e si attende l'esito.

I casi di coronavirus nel mondo si avvicinano oggi a quota 340mila, mentre il numero dei decessi ha giù superato la soglia delle 14.700 unità. I guariti sfiorano quota 99.000. E quanto emerge dall'ultimo bollettino diffuso dalla Johns Hopkins University. Per l'esattezza, i contagiati sono 339.259, il numero dei decessi ha raggiunto quota 14.706, mentre le persone guarite sono 98.83.

Secondo l'agenzia France Press, i decessi provocati dal coronavirus nel mondo hanno superato la soglia delle 15.000 unità.

Negli Stati Uniti i casi positivi di coronavirus hanno superato quota 35 mila, con almeno 471 morti. Sono i dati riferiti dalla Johns Hopkins University. Gli Stati Uniti restano il terzo Paese con il maggior numero di contagiati, dopo Cina e Italia. Nove gli Stati Usa che hanno ordinato lo 'stay home', per un totale di circa 100 milioni di abitanti, quasi un americano su tre.

Il vaccino contro il coronavirus sviluppato dall'Agenzia Biomedica Federale Russa (FMBA) ha superato la prima fase di sviluppo e i suoi test dovrebbero terminare a luglio. Lo ha detto il capo dell'Agenzia Veronika Skvortsova, aggiungendo che il vaccino dovrebbe essere pronto in 11 mesi. Lo riporta la Tass.

Il gabinetto di Angela Merkel ha varato un pacchetto di misure senza precedenti per difendere l'economia dall'impatto del coronavirus: sono previsti, tra l'altro, 156 miliardi di nuovo indebitamento sul bilancio del 2020. Lo ha annunciato il ministro delle Finanze Olaf Scholz in conferenza stampa a Berlino.

In Brasile, un residente di Cidade de Deus, la favela situata nella zona ovest di Rio de Janeiro e resa celebre dall'omonimo film (2002) di Fernando Meirelles, è risultato positivo al test del coronavirus: secondo il sito ufficiale del Comune, questo è il primo caso confermato della malattia in una baraccopoli, ovvero in una di quelle realtà abitative dove si concentra la maggioranza della popolazione povera. Intanto nel paese sono saliti a 25 i morti per coronavirus, mentre sono 1.604 i casi confermati nei 26 Stati e nel Distretto Federale: i dati, comunicati dalle singole segreterie della Sanità statali, sono stati aggiornati la notte scorsa dal ministero della Sanità. La maggioranza delle vittime, 22, si concentra a San Paolo, mentre gli altri tre decessi si sono verificati a Rio de Janeiro. Sabato sera anche Roraima ha registrato i primi due casi, diventando l'ultimo Stato, in ordine di tempo, ad aver confermato casi della malattia nel Paese. Ieri, Bahia ha confermato 55 casi, mentre Parà ha registrato un aumento di due casi. In Amazonas, il numero di casi confermati è passato da 11 a 26. A Minas Gerais, il numero di casi confermati ha raggiunto 83. Nel Distretto Federale, ci sono 131 casi. Nel Cearà, infine, il numero è balzato a 125.

Aumenta ancora il numero di contagi e vittime da coronavirus in Spagna. Lo riferisce El Pais nel suo ultimo aggiornamento: sono almeno 33.089 in totale, dei quali 2.355 in terapia intensiva. I morti sono 2.182, con un incremento di 462 vittime nelle ultime 24 ore. La vicepremier spagnola Carmen Calvo è stata ricoverata in ospedale per un'infezione respiratoria. Lo riferiscono i media locali. Fonti della vicepresidenza citate da El Mundo spiegano che Calvo ha già fatto il test del coronavirus e si attende l'esito.

Negli Stati Uniti Donald Trump ha approvato la richiesta di dichiarazione di calamità in California a causa del coronavirus. Lo rende noto la Casa Bianca. Trump aveva già preso la stessa decisione per gli stati di New York e di Washington. In una conferenza stampa alla Casa Bianca sul coronavirus il presidente non si è sbilanciato in previsioni sulla ripresa dell'economia dalla crisi coronavirus: "Non sono in grado di dirvelo", ha ammesso, augurandosi però che avvenga presto. Trump ha poi riferito di aver parlato con il presidente cinese del coronavirus. "Sono un po' arrabbiato con la Cina", ha detto, pur confermando il suo rispetto per Xi Jinping. Trump ha fatto sapere anche di aver detto alla Corea del nord, all'Iran e ad altri Paesi che gli Usa sono pronti ad aiutarli contro il coronavirus. Ieri la Guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, aveva già rifiutato l'offerta di aiuto da parte degli Usa, affermando di non fidarsi degli Stati Uniti. Negli Usa i casi positivi di coronavirus hanno superato quota 32 mila, con almeno 400 morti. Otto gli Stati che hanno ordinato lo 'stay home', per un totale di 100 milioni di abitanti, quasi un americano su tre. Un detenuto della California è risultato positivo al test del coronavirus, diventando così il primo paziente affetto dal Covid-19 nel sistema penitenziario dello Stato. Secondo quanto riporta la Cnn, che cita il Dipartimento Penitenziario della California, si tratta di un detenuto nel carcere della Contea di Los Angeles: l'uomo è in isolamento dal 19 marzo e le sue condizioni sono stabili. Nel carcere i movimenti delle persone sono stati limitati e le persone considerate a rischio saranno messe in quarantena.

In Olanda nelle ultime 24 ore sono morte 34 persone per coronavirus, mentre 545 sono risultate positive. Sono gli ultimi dati aggiornati dalle autorità olandesi che precisano che 1.230 sono i ricoverati in ospedale. L'età dei morti è compresa tra 55 e 97 anni, mentre l'età media al momento della morte è di 82 anni. La maggior parte delle persone sottoposte a test positivi vive nella provincia del Brabante Settentrionale, vale a dire 1558 persone. Seguito da Zuid-Holland (647) e Noord-Holland (600).

Accelera in Romania la diffusione del Covid 19. Nelle ultime 24 ore infatti sono stati segnalati 143 nuovi casi che è un record nel paese balcanico dall'inizio della pandemia. Cinque sono le persone decedute, tutte con patologie pregresse, mentre 73 sono quelle guarite. In totale i casi hanno raggiunto quota 576. La chiesa ortodossa locale intanto ha stabilito oggi che cerimonie e liturgie proseguiranno regolarmente, ma senza fedeli in chiese e monasteri, allo scopo di contenere il contagio. 

In Serbia nelle ultime ore accertati altri 27 nuovi contagi, con il totale che sale a 249. Nel darne notizia, il ministero della sanità ha aggiunto che 125 pazienti sono ricoverati in ospedale e che 16 sono in terapia intensiva. Finora in Serbia si sono registrati due decessi legati al coronavirus.

La Nuova Zelanda entrerà in lockdown da mercoledì notte per contenere l'epidemia di coronavirus. Lo ha annunciato in un discorso alla nazione la premier Jacinda Ardern, dopo che il numero di contagi nel paese ha superato i 100, 36 nelle ultime 24 ore. Lo riferiscono i media internazionali. Per i prossimi due giorni scuole, aziende e servizi dovranno attrezzarsi per chiudere. Tutti dovranno restare a casa e resteranno attivi solo i servizi essenziali. Il blocco durerà un mese e, se la tendenza dei contagi rallentasse, potrebbe in seguito essere parzialmente attenuato in aree specifiche. "Dico a tutti i neozelandesi: il governo farà tutto il possibile per proteggervi. Ora vi sto chiedendo di fare tutto il possibile per proteggere tutti noi. Kiwi: andate a casa", ha detto la premier: "Al momento abbiamo 102 casi, ma anche l'Italia aveva questo numero una volta, ora il virus ha travolto il loro sistema sanitario e centinaia di persone muoiono ogni giorno", ha avvertito.

In Iran altre 127 persone contagiate dal coronavirus sono decedute nelle ultime 24 ore, portando il totale delle vittime a 1.812. I casi confermati di Covid-19 salgono a 23.049, con 1.411 nuovi contagi in un giorno. I guariti aumentano a 8.376. Lo riferisce il ministero della Salute di Teheran.

In Corea del Sud sono scesi a 64 i nuovi casi di coronavirus registrati domenica, contro i 98 di sabato, portando il totale a 8.961: è il dato più basso da metà febbraio, ha riferito il Korea Centers for Disease Control and Prevention. Il Paese ha rafforzato le regole interne di condotta anticontagio (tra cui la distanza interpersonale) e sulla quarantena per gli arrivi dall'Europa. I decessi sono aumentati a 111. I casi confermati a Daegu e nel Gyeongsang del Nord, i due epicentri sudcoreani dell'infezione, sono saliti rispettivamente a 6.411 e a 1.256.

La Cina registra zero nuovi casi interni di coronavirus, ma altri 39 contagi importati. Nei suoi aggiornamenti, la Commissione sanitaria nazionale (Nhc) rileva nove decessi domenica, tutti a Wuhan, focolaio dell'epidemia diventata pandemia. A due mesi dalla quarantena di 60 milioni di persone, la provincia dell'Hubei e il suo capoluogo non hanno segnalato nuove infezioni in cinque giorni di fila. La Cina ha visto le infezioni salire a 81.093, di cui 5.120 ancora sotto trattamento; 3.270 i decessi e 72.703 i dimessi dagli ospedali, pari a un tasso di guarigione salito all'89,6%. Le restrizioni nell'Hubei sono state via via allentate dopo la visita fatta il 10 marzo a Wuhan dal presidente Xi Jinping, la prima dallo scoppio della crisi. Il problema primario della Cina è diventato ora quello del blocco dell'ondata di ritorno, dei casi di Covid-19 importati dall'estero, saliti a 353. Dei 39 di domenica, 10 fanno capo a Pechino, 10 a Shanghai, sei nella provincia del Fujian e in quella del Guangdong, due nello Shandong e nel Gansu, mentre uno nello Zhejiang, nell'Henan e nella municipalità speciale di Chongqing. Diverse città hanno varato regole stringenti per arginare il fenomeno dei contagi di ritorno, tra cui quelle che vedono da oggi tutti i voli internazionali diretti a Pechino avere uno scalo in uno dei '12 punti di ingresso' designati in altre città per effettuare i controlli medici, prima dell'autorizzazione ad atterrare nella capitale e della successiva quarantena di 14 giorni. Tra gli aeroporti indicati figurano quelli di Tianjin, Shijiazhuang, Taiyuan e Shanghai. Compagnie aeree come Emirates hanno deciso di cancellare temporaneamente i voli su Pechino.

In Argentina le autorità sanitarie hanno reso noto che nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri 41 nuovi casi di contagio da coronavirus, con un totale generale di pazienti che è salito a 266, fra cui quattro morti. Lo riferisce l'agenzia di stampa Telam. Dei nuovi casi praticamente la metà riguardano Buenos Aires e la sua provincia, mentre gli altri le province di Cordoba (8), Chaco (7), Tucumán (5) e Misiones (1). 

In Russia il primo ministro Mikhail Mishustin ha invitato gli anziani a rimanere a casa e a prendersi cura della loro salute per evitare di contrarre il coronavirus. "Mi rivolgo ora alle persone della generazione più anziana. Vi prego, prendete sul serio queste informazioni. Per non contrarre la malattia, è necessario rimanere a casa e non uscire se non è assolutamente necessario, non visitare luoghi affollati e astenersi temporaneamente da passeggiate e raduni", ha detto Mishustin durante un incontro con i vice primi ministri. Lo riporta Interfax.

In Germania il presidente del Robert Koch institut Lothar Wieler a Berlino ha detto "è ancora presto per valutare il trend, ma la crescita esponenziale dei casi sembra calare in Germania. Una valutazione si potrà fare meglio fra due giorni. Ma io sono ottimista. Può darsi effettivamente che le misure stiano già facendo effetto". 

In Pakistan, nella capitale Islamabad sono stati scoperti quattro nuovi casi di coronavirus con il totale di contagi che è arrivato a 803 in tutto il Paese. I morti salgono a 6, con due nuove vittime segnalate nelle ultime 24 ore, tra cui un giovane medico nella regione settentrionale del Gilgit-Baltistan. La regione più colpita, con 352 contagi, è quella meridionale di Sindh, posta in stato di lockdown per due settimane.

L'Austria richiama 3.000 ex soldati di leva - Per la prima volta dal dopoguerra, l'Austria richiama 3.000 ex soldati di leva che saranno impegnati nell'emergenza coronavirus. Si tratta circa del 10% della milizia austriaca. L'annuncio è stato fatto dalla ministra della Difesa Klaudia Tanner in una conferenza stampa con il capo di Stato maggiore Robert Brieger. I soldati prenderanno servizio dal 4 maggio e dovranno frequentare un corso di due settimane.

Sono 350mila i casi nel mondo, 100mila i guariti - Il numero di casi di coronavirus nel mondo ha superato quota 350mila: lo riporta l'ultimo bollettino diffuso dalla Johns Hopkins University, secondo cui le persone guarite sono ora 100.182. Per l'esattezza, i contagi hanno raggiunto le 350.536 unità. Finora i morti sono 15.328.

Rinviate sine die regionali Valle d'Aosta - Le elezioni regionali della Valle d'Aosta, inizialmente previste il 19 aprile e poi rinviate al 10 maggio, sono state ulteriormente posticipate a data da destinarsi. Lo prevede il decreto del presidente della Regione Renzo Testolin che ha revocato l'ultima convocazione dei comizi elettorali. 

Due milioni di controllati, 96 mila denunciati - Ieri le forze di polizia hanno controllato 157.621 persone e 10.326 sono state denunciate. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 53.776, denunciati 158 esercenti e sospesa l'attività di 7 esercizi commerciali. Salgono così a 2.016.318 - informa il Viminale - le persone controllate dall'11 al 22 marzo, 92.367 quelle denunciate per inosservanza degli ordini dell'autorità, 2.155 le denunce per false dichiarazioni; 973.799 gli esercizi commerciali controllati e 2.277 i titolari denunciati.

Negli Stati Uniti oltre 35.000 casi, almeno 471 morti - Negli Usa i casi positivi di coronavirus hanno superato quota 35 mila, con almeno 471 morti. Sono i dati riferiti dalla Johns Hopkins University. Gli Stati Uniti restano il terzo Paese con il maggior numero di contagiati, dopo Cina e Italia. Nove gli Stati Usa che hanno ordinato lo 'stay home', per un totale di circa 100 milioni di abitanti, quasi un americano su tre.

Mosca, sviluppato vaccino, pronto in 11 mesi Il vaccino contro il coronavirus sviluppato dall'Agenzia Biomedica Federale Russa (FMBA) ha superato la prima fase di sviluppo e i suoi test dovrebbero terminare a luglio. Lo ha detto il capo dell'Agenzia Veronika Skvortsova, aggiungendo che il vaccino dovrebbe essere pronto in 11 mesi. Lo riporta la Tass.

Brasile e Uruguay chiudono frontiera comune - La diffusione del coronavirus in America Latina ha spinto l'Uruguay e il Brasile a decidere di chiudere il confine terrestre comune per i prossimi 30 giorni. Secondo gli ultimi dati, l'Uruguay registra 158 casi confermati di coronavirus e nessuna vittima, mentre il Brasile ne conta 1.604, con 25 vittime.

La Fed annuncia nuove misure - La Fed annuncia una serie di nuove misure a sostegno dell'economia e per facilitare il funzionamento dei mercati finanziari. Fra queste acquisti illimitati di Treasury e altri titoli. ovvero la possibilità di un quantitative easing illimitato.

La Germania vara un maxi piano da 156 miliardi di euro - Il gabinetto di Angela Merkel ha varato un pacchetto di misure senza precedenti per difendere l'economia dall'impatto del coronavirus: sono previsti, tra l'altro, 156 miliardi di nuovo indebitamento sul bilancio del 2020. Lo ha annunciato il ministro delle Finanze Olaf Scholz in conferenza stampa a Berlino.

Superata quota 15 mila morti per coronavirus - I decessi provocati dal coronavirus nel mondo hanno superato la soglia delle 15.000 unità: è quanto risulta dal conteggio dell'agenzia di stampa France Presse.

Oltre 2.000 morti in Spagna,+462 in 24 ore  - Aumenta ancora il numero di contagi e vittime da coronavirus in Spagna. Lo riferisce El Pais nel suo ultimo aggiornamento: sono almeno 33.089 in totale, dei quali 2.355 in terapia intensiva. I morti sono 2.182, con un incremento di 462 vittime nelle ultime 24 ore.

Muore medico a Parma,lavorava in casa cura  - Si aggiunge una ulteriore vittima alla lista dei medici caduti a causa del Covid-19. E' Manfredo Squeri, medico ospedaliero in pensione. Squeri, si apprende dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), lavorava come medico responsabile del reparto di Medicina alla Casa di cura 'Piccole Figlie' di Parma, convenzionata con il Servizio sanitario nazionale. Sarebbe, per la Fnomceo, il 19/mo medico in attività deceduto per Covid-19.

Contagiati 4.824 operatori, doppio Cina - In Italia, secondo i dati Iss, dall'inizio dell'epidemia sono 4.824 i professionisti sanitari contagiati dal coronavirus, pari al 9% del totale delle persone contagiate, una percentuale più che doppia rispetto a quella cinese dello studio pubblicato su JAMA (3,8%). La fondazione Gimbe, teme che il dato sia ampiamente sottostimato. Chiede che i test vengano estesi a tutti i professionisti e operatori sanitari e che vegano forniti strumenti di protezione a chi è impegnato in prima linea contro l'emergenza.

Morto infettivologo a Cremona  - Un'altra vittima tra i medici per l'epidemia da Covid-19. E' deceduto, si apprende dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), il dottor Leonardo Marchi, medico infettivologo e direttore sanitario della Casa di Cura San Camillo a Cremona. In totale, i decessi certificati di medici in attività a causa dell'epidemia da nuovo coronavirus arriverebbero così a 18.

Crolla mercato smartphone, -38%  - Il mercato degli smartphone fa i conti col coronavirus. Secondo Strategy Analytics a febbraio ha registrato un -38% rispetto allo stesso periodo 2019, "il più grande calo di sempre nella storia degli smartphone". Le spedizioni di Huawei - già provate dal bando Usa - crollano a 5,5 milioni di unità e l'azienda cinese cede il terzo posto a Xiaomi. Al primo e secondo restano Samsung e Apple, in calo. In Cina molte aziende e negozi sono rimasti chiusi per l'epidemia.

Verso 340mila casi nel mondo - I casi di coronavirus nel mondo si avvicinano oggi a quota 340mila, mentre il numero dei decessi ha giù superato la soglia delle 14.700 unità. I guariti sfiorano quota 99.000. E quanto emerge dall'ultimo bollettino diffuso dalla Johns Hopkins University. Per l'esattezza, i contagiati sono 339.259, il numero dei decessi ha raggiunto quota 14.706, mentre le persone guarite sono 98.834.

Corea Sud, scendono a 64 i nuovi casi - Sono scesi a 64 i nuovi casi di coronavirus registrati domenica in Corea del Sud, contro i 98 di sabato, portando il totale a 8.961: è il dato più basso da metà febbraio, ha riferito il Korea Centers for Disease Control and Prevention. Il Paese ha rafforzato le regole interne di condotta anticontagio (tra cui la distanza interpersonale) e sulla quarantena per gli arrivi dall'Europa. I decessi sono aumentati a 111. I casi confermati a Daegu e nel Gyeongsang del Nord, i due epicentri sudcoreani dell'infezione, sono saliti rispettivamente a 6.411 e a 1.256.

Cina, zero contagi interni e 39 importati - La Cina registra zero nuovi casi interni di coronavirus, ma altri 39 contagi importati. Nei suoi aggiornamenti, la Commissione sanitaria nazionale (Nhc) rileva nove decessi domenica, tutti a Wuhan, focolaio dell'epidemia diventata pandemia. A due mesi dalla quarantena di 60 milioni di persone, la provincia dell'Hubei e il suo capoluogo non hanno segnalato nuove infezioni in cinque giorni di fila. La Cina ha visto le infezioni salire a 81.093, di cui 5.120 ancora sotto trattamento; 3.270 i decessi e 72.703 i dimessi dagli ospedali, pari a un tasso di guarigione salito all'89,6%.

Trump, ho parlato con Xi del virus  - Donald Trump ha riferito in una conferenza stampa di aver parlato con il presidente cinese del coronavirus. "Sono un po' arrabbiato con la Cina", ha detto, pur confermando il suo rispetto per Xi Jinping. 

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