ANNO XIV Giugno 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Martedì, 07 Aprile 2020 05:24

Il trend è cautamente positivo, ma attenzione: stiamo ancora nel cuore dell’attacco!

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Che stia funzionando il confinamento è vero, lo dicono i risultati di questi giorni che trovano tutti d’accordo, ma attenzione a non guardare con autosufficienza questa pandemia.

Purtroppo è vero che c’è il rischio che molti, che non hanno gli strumenti cognitivi per recepire il messaggio di cautela, altri per puro menefreghismo, inizino a uscire a passeggio e non per necessità.

A costoro val la pena di ricordare che questo è il peggior virus che la storia ricordi nel mondo tecnologico attuale che pone a noi tutti il quesito se davvero abbiamo toccato il fondo e dobbiamo spingere i piedi per risalire.

Studi scientifici ammettono che in Italia la capacità di diffusione del virus è superiore a quello dell’influenza stagionale, che da noi ha interessato 6,5 milioni con 8000 morti, pari allo 0,12 del totale. Parlano, alcuni studi anche di 8 milioni di possibili infettati…ecco che il confinamento è necessario. Attualmente in Italia i casi totali sono 132.000, i morti 16.523 pari al 12%. Il 12% di 8 milioni fanno 960 mila morti, un ecatombe da conflitto bellico. Contro le disattenzioni, le facili conclusioni in italia, e nel mondo, ci ha pensato a rispondere il super virologo Italo americano Anthony Fauci "Il coronavirus rischia di diventare stagionale, come l'influenza", dice il virologo della task force della Casa Biancain un'intervista a Cbs.

“A meno che non si riesca a debellarlo a livello globale, ci sono molte probabilità che assuma una natura stagionale”, ha rimarcato Fauci, diventato quasi un'icona pop negli Usa, anche per la sue prese di distanza rispetto al presidente Donald Trump. “Dobbiamo prepararci al fatto che con la prossima stagione vi sia un revival visto che è improbabile - ha sottolineato - che si riesca a cancellarlo dalla faccia del pianeta”.

Il timore di un ritorno del coronavirus in autunno, anche se i casi di contagio saranno drasticamente ridotti, è il motivo per cui il governo federale statunitense, ha spiegato Fauci, si sta impegnando “così duramente” per non farsi cogliere impreparato, sviluppando un vaccino e studiando interventi terapeutici.

Sarebbe dunque “falso” dichiarare che l'amministrazione ha la pandemia sotto controllo", ha detto. Il super virologo aveva in precedenza indicato che ci vorranno tra 12 e 18 mesi per avere a disposizione il vaccino contro il Covid-19, cioè a dire in tempi relativamente rapidi sebbene la disponibilità per tutti potrebbe richiedere tempo. Secondo l'Organizzazione mondiale della Sanità, ci sono almeno 40 vaccini contro il coronavirus attualmente in via di sviluppo, compresi alcuni già in fase di test sugli umani negli Usa.

Immagine di copertina - Di Ste Valentini - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=88257367

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