ANNO XIV Ottobre 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Giovedì, 07 Maggio 2020 04:52

La scienza e i reazionari del pensiero unico

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I reazionari del pensiero unico sono contro l’affermarsi del metodo scientifico, fondato sul dubbio, sulla critica e sui fatti, e non sulla cieca fede nell’autorità. Ignorano che le nuove biotecnologie, congiunte alla smisurata propensione verso la competizione, possono causare disastri enormi

Questo il reazionario lo ignora e ogni sua posizione è filtrata dalla maglia che indossa. Appunto un reazionario tifoso. Lui ignora coso sono gli esperimenti, “gain of function” (guadagno di funzione) che hanno consentito nel 2011 di produrre un virus dell’influenza aviaria con la capacità di infettare per via aerea (fu prodotto nel Centro Medico Universitario Erasmus di Rotterdam uno dei più autorevoli centri medici universitari in Europa e nel Wisconsin).

Gli studi sui virus sono importanti perché consentono di identificare e vedere come agiscono le mutazioni.

A ogni mutazione è legata una specifica proteina ed è questa che si lega alla cellula. E’ diventata arcinota la proteina “ S” del coronavirus e il recettore ACE2. L’influenza del 1977 con genoma virus, quasi identico a quella del 1950 determinò il sospetto, in gran parte degli scienziati, che derivasse da campioni conservati. Fu un incidente occorso durante la preparazione del vaccino per i soldati? Il virus del vaiolo equino pubblicato nel 2018 è stato generato in Canada. Nei 12 anni che vanno iniziano nel 2003 sono stati conteggiati 21 incidenti di virus la cui inattività non era stata completata. Tra questi microrganismi patogeni c’era il virus di Ebola e il bacillo dell’antrace. Chi ha rilevato i 21 incidenti? Il Government Accountability Office degli Stati Uniti, l’organo supremo di auditing e valutazione.

Importante richiamare la moratoria scaduta tre anni fa introdotta da Obama nel 2014 e, che riguardava il finanziamento degli esperimenti gain-of-function per i virus dell’influenza e i coronavirus SARS e MERS. Bisogna essere consapevoli che esiste un allarme degli esperti sul potenziale posseduto dallo sviluppo della ingegneria genetica e in particolar modo dalla tecnologia CRISPR-Cas 9. Una tecnica scoperta osservando il come si difende il sistema immunitario dei batteri.

Questa è stata una rivoluzione per le biotecnologie. Tecnica, che possiamo considerarla semplificando, una “ forbice molecolare “ da usare a nostro piacimento per intervenire, modificando il genoma in qualsiasi punto. Un meccanismo naturale, che usano i batteri per difendersi da quei particolari virus detti fagi. CRISP è l’acronimo di "clusters of regularly interspaced short palindromic repeats". La proteina Cas 9 è un enzima, che opera come cesoia molecolare, taglia filamenti di DNA. I batteri usano l’RNA generato dal CRISPR più la Cas9, per annullare gli attacchi di virus, tagliando e il i loro DNA. Questa tecnologia è lo strumento che consente la manipolazione di qualsiasi genoma. La biologia sintetica poi può essere usata anche per scopi militari, modificando microrganismi e trasformandoli in armi micidiali. Le lettere della vita sono 4 (G, A, T, C contenute nel nucleo della cellula a formare il DNA). Ricercatori USA hanno prodotto, in laboratorio una molecola simile al DNA usando 8 lettere. La tecnica Crispr-Cas9 funziona con tutte le specie e ha ricadute positive su difetti dei geni, ma anche rischio per l’uso che se ne può fare in ambito di terrorismo biologico. Diciotto anni fa attraverso la ricombinazione di tratti di DNA fu creato il virus della poliomielite e tre anni fa quello del vaiolo. Esistono norme e trattati internazionali che limitano armamenti biologici ma presenta moltissimi punti deboli ed è conosciuto con l’acronimo BTWC (Convenzione sulla proibizione dello sviluppo, la produzione, e lo stoccaggio di armi batteriologiche e tossine e sulla loro distruzione”). Il trattato proibisce l’uso di tossine, virus e batteri per scopi militari, ma non ne vieta lo sviluppo. Sanzioni previste? Zero. Ricerca e attrezzaggio per le emergenti zoonosi la cui incidenza aumentata è legata ai cambiamenti climatici, alle modificazioni degli abitat naturali da parte dell’uomo e da una globalizzazione che rappresenta l’alleato privilegiato dei virus.

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