ANNO XIV Luglio 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Martedì, 26 Maggio 2020 16:35

In America Latina 765mila casi Altre 1600 vittime in 24 ore

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Sono invece 532 i nuovi decessi negli Stati Uniti, oltre 98.200 in totale. In Brasile il governatore di San Paolo estende il lockdown.


Superati i 5,5 milioni di contagi nel mondo.  Comitato scientifico Francia contro l'idroclorochina.

Il numero di casi di coronavirus nel mondo ha superato la soglia dei 5 milioni e mezzo: è quanto emerge dal conteggio dell'Università americana Johns Hopkins. A livello globale i contagi sono adesso 5.508.904, inclusi 346.326 decessi. Le persone guarite sono 2.234.510. Il 30% dei casi mondiali si registra negli Usa (1.662.768)

AMERICA LATINA - Continuano a farsi sentire gli effetti della pandemia da coronavirus in America Latina, con un nuovo forte incremento nelle ultime 24 ore sia dei contagi (765.662, +31.000), sia dei morti (41.462, +1.600). E' quanto emerge oggi da una elaborazione statistica realizzata dall'ANSA sui dati riguardanti 34 nazioni e territori latinoamericani. Il Brasile, solidamente secondo Paese più colpito al mondo dopo gli Stati Uniti, ha registrato 374.898 contagi e 23.473 morti. Seguono, al secondo posto il Perù (123.979 e 3.626), e al terzo il Cile (73.997 e 761).  Per quanto riguarda i paesi con più di 5.000 contagi, si segnalano poi il Messico (71.105 e 7.633), l'Ecuador (37.355 e 3.203), la Colombia (21.981 e 750), la Repubblica Dominicana (15.073 e 460), Panama (11.183 e 310), Argentina (12.628 e 467) e Bolivia (6.263 e 250).

Ieri l'Organizzazione mondiale della sanità ha annunciato la decisione di sospendere i test sull'uso della idrossiclorochina per il trattamento del Covid-19, manifestando preoccupazione per la sicurezza. In una conferenza stampa virtuale il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha precisato che l'organizzazione ha sospeso "temporaneamente" in via precauzionale gli esperimenti clinici sull'uso della idrossiclorochina in corso con i suoi partner in diversi Paesi.

FRANCIA - No all'idroclorochina al di fuori di test clinici. L'Alto Consiglio francese di Salute pubblica, incaricato di contribuire alla guerra al coronavirus, raccomanda di "non usare l'idrocolorochina nel trattamento del Covid-19", fatta eccezione per i test clinici, sia assunta da sola o associata ad un antibiotico. Il ministro della Salute, Olivier Véran, si era rivolto all' organismo dopo la pubblicazione di uno studio critico su questo contestato rimedio che Oltralpe è stato promosso dal virologo Didier Raoult che ha spaccato la Francia tra favorevoli e contrari.L'agenzia francese del farmaco (Ansm) intende sospendere i test clinici a base di idroclorochina in Francia, "in attesa di una nuova valutazione globale rischi/benefici di questa molecola nei test clinici". Secondo quanto riferito dall'organismo citato da BFM-TV, sono in totale 16 i test clinici di questo tipo lanciati Oltralpe dall'inizio dell'epidemia da Covid-19.

STATI UNITI - I morti negli Stati Uniti nelle ultime 24 ore sono stati 532. E' quanto emerge dai dati della Johns Hopkins University, secondo la quale i casi sono complessivamente 1,66 milioni e i decessi totali 98.218.   

BRASILE - Sono 807 le vittime nelle ultime 24 ore in Brasile, a fronte di 11.687 nuovi contagi. Lo rivela il ministero della Salute. Il numero totale delle vittime e' 23.473, i casi accertati salgono a 374.898. Il governatore di San Paolo, Joao Doria, ha annunciato che prolunghera' il lockdown imposto nello stato brasiliano oltre la data prevista del primo giugno. "Avremo una nuova quarantena, ma di forma intelligente e non omogenea come adesso", ha annunciato Doria, precisando che il lockdown sara' limitato alle zone piu' colpite. Lo stato di San Paolo, il piu' ricco e popoloso tra quelli brasiliani, conta quasi 84 mila contagi e 6.220 morti, circa il 27 per cento del totale delle vittime del Brasile.L'Università federale di Pelotas, nello Stato di Rio Grande do Sul, ha suggerito che nel Paese vi siano "milioni di infetti" da coronavirus, dato che il numero effettivo di persone contagiate sarebbe sette volte superiore a quello indicato dai numeri ufficiali nelle sette città più importanti del Paese. "Possiamo affermare con la massima tranquillità sulla base delle nostre ricerche che il conteggio dei casi in Brasile non dovrebbe più essere fatto in migliaia, ma in milioni", ha affermato il coordinatore dello studio, l'epidemiologo Pedro Hallal. Nella megalopoli di San Paolo, la più colpita per casi confermati e decessi da Covid-19, il numero indicato dallo studio è di 380 mila infetti, quasi cinque volte superiore a quello pubblicato dalle autorità.

ECUADOR - Migliaia di persone sono scese in piazza a Quito per protestare contro le misure di austerità annunciate dal governo per ottenere un risparmio di almeno 4.000 milioni di dollari di spesa pubblica. Impiegati statali, professori, studenti, militanti sindacali e membri delle comunità indigene hanno sfilato nella capitale dove si sono registrati incidenti nella Plaza Santo Domingo, fra i manifestanti, che indossavano mascherine sanitarie e guanti, e forze di polizia. Gli agenti, ha riferito il quotidiano La Hora, hanno risposto ad un lancio di oggetti da parte dei dimostranti con l'uso di gas lacrimogeni che li ha dispersi. Un'altra manifestazione di migliaia di lavoratori convocati dal sindacato Cut e di contadini hanno risposto ad un appello a manifestare anche a Guayaquil, principale citta portuale ed industriale dell'Ecuador. Negli slogan i militanti della Cut hanno rivendicato la revoca dei licenziamenti, garanzie per il bilancio della pubblica istruzione e il rafforzamento delle strutture sanitarie del Paese.

PERU' - Il Perù, secondo Paese dell'America Latina più colpito dal coronavirus dopo il Brasile, ha registrato oltre 4.000 casi e oltre 170 morti nelle ultime 24 ore. Lo ha reso noto il ministero della Sanità, secondo quanto riporta la Cnn. I nuovi contagi sono stati 4.020, mentre i morti sono stati 173 per un totale dall'inizio della pandemia rispettivamente di 123.979 e 3.629.

RUSSIA- In Russia nelle ultime 24 ore sono morte 174 persone: si tratta del numero più alto di vittime finora registrato nel Paese in un solo giorno. Stando ai dati annunciati dal centro operativo anticoronavirus, sale così a 3.807 il totale ufficiale delle vittime del nuovo virus in Russia dall'inizio dell'epidemia. I nuovi contagi accertati nel corso dell'ultima giornata sono stati 8.915. In tutto, i casi di Covid-19 registrati in Russia sono adesso 362.342.

BELGIO - Sono 39 i nuovi ricoveri e 23 i decessi registrati in Belgio a causa della pandemia di Covid-19. Lo riportano le autorità sanitarie nel loro bollettino quotidiano. La situazione rimane quindi stabile, con i nuovi ingressi in ospedale che da qualche giorno sono circa una trentina, mentre le vittime sono fra le 20 e le 30 al giorno. I pazienti in terapia intensiva sono 249, in leggero calo (-2) rispetto a ieri, mentre gli attuali ricoveri sono 1.302. Nelle ultime 24 ore, 23 pazienti hanno lasciato l'ospedale, per un totale di 15.320 dall'inizio della pandemia. Con le nuove 23 vittime (16 in ospedale, 7 in case di riposo), il totale sale a 9.334. I test di laboratorio hanno potuto identificare 198 nuovi contagi. Uno studio pubblicato oggi dal centro di ricerca nazionale Sciensano, mostra che l'8,4% degli operatori sanitari nel Paese ha sviluppato degli anticorpi contro il Covid-19.

OLANDA - Le autorità sanitarie olandesi segnalano che da ieri altre 10 persone sono state ricoverate in ospedale a causa del coronavirus. Parallelamente si segnalano altri 26 morti che salgono a 5.856. Sono invece 133 i nuovi casi per un totale di 45.578. L'Istituto Rivm ricorda che non tutti questi pazienti sono stati ricoverati in ospedale o sono morti nelle ultime 24 ore. Alcuni pazienti vengono riportati in seguito. Ecco perché i dati dei giorni passati sono spesso integrati.

REGNO UNITO - Sale a circa 47.000 morti - contro i poco meno di 37.000 accertati dal tampone e certificati fino a ieri dal ministero della Sanità - la stima dei media sui decessi per coronavirus nel Regno Unito basati sulle elaborazioni statistiche settimanali dell'Office for National Statistics (Ons), equivalente britannico dell'Istat. Elaborazioni che includono anche i casi in cui il Covid-19 è indicato come causa o concausa probabile nei certificati di morte. Le indicazioni dell'Ons, aggiornate al 15 maggio, contano 42.713 di questi casi in Inghilterra e Galles. Somma a cui vanno aggiunti i circa 4000 morti totali di Scozia e Irlanda del Nord e quelli stimati fra il 15 maggio e ieri. Il quantitativo di decessi registrato nel Paese nella più recente settimana censita è peraltro il più basso delle ultime sei settimane. In cifra assoluta il Regno è secondo al mondo dopo gli Usa e primo in Europa per morti da Covid, considerando sia la cifra di 37.000 sia la stima d'oltre 47.000. In rapporto alla popolazione segue invece Belgio e Spagna ed è testa a testa con l'Italia.

SPAGNA - La Spagna mostra un notevole appiattimento della curva dei casi di coronavirus nell'ultima settimana circa con una media di soli 45 contagi accertati al giorno: è quanto emerge dalle statistiche ufficiali pubblicate dal quotidiano El Pais. Intanto, come è noto, il governo di Madrid ha rivisto ieri al ribasso il bilancio dei morti provocati dal virus nel Paese segnandone 1.918 in meno, per un totale di 26.834 vittime. Una revisione dovuta all'introduzione di un nuovo sistema di conteggio che permette di identificare i doppioni e - soprattutto - di escludere le morti che erano state attribuite erroneamente al Covid-19, ha spiegato un funzionario del ministero della Sanità. La Spagna rimane uno dei Paesi più colpiti al mondo dal coronavirus con 235.400 casi complessivi (è il quinto dopo Usa, Brasile, Russia e Regno Unito) e 26.834 morti. Tuttavia, le statistiche indicano che da giovedì scorso il numero dei nuovi casi giornalieri si mantiene attorno alle 40-50 unità, con una punta di 70 contagi solo domenica scorsa, ed una media quotidiana di poco superiore a 45. Il Consiglio dei ministri spagnolo ha dichiarato a partire da oggi dieci giorni di lutto ufficiale per le vittime del coronavirus. Lo riferisce La Vanguardia. Sarà il periodo di lutto più lungo nella recente fase democratica della storia spagnola. Oltre alle bandiere a mezz'asta in tutto il Paese, si terrà in questi giorni anche un evento in memoria dei morti guidato dal capo dello Stato, re Felipe VI

BULGARIA - In Bulgaria nelle ultime 24 ore sono stati registrati 10 nuovi casi (4 nella capitale Sofia, 4 di loro ricoverati in ospedale). Il bilancio complessivo dei contagi sale così a 2.443 (l'aumento è di 0,2% rispetto al giorno precedente). Come riferiscono le autorità, non si registrano nuovi decessi, il totale rimane a 130 vittime. Il loro numero rappresenta il 5,3% dei contagiati. L'età media dei deceduti è di 67,2 anni. Non sono emersi nuovi casi di contagio fra il personale medico sanitario, il cui bilancio rimane a 252.

UCRAINA - In Ucraina, nelle ultime 24 ore, si sono registrati 339 nuovi casi e 21 persone sono morte a causa del nuovo coronavirus: lo ha annunciato il ministro della Salute, Maksim Stepanov, ripreso dal Kyiv Post. In totale, le vittime dell'epidemia sono ufficialmente 644 e i contagi accertati sono 21.584. 

IRAN - Salgono a 139.511 i casi di Covid-19 in Iran, con 1.787 contagi registrati nelle ultime 24 ore. Le nuove vittime sono 57, per un totale di 7.508 decessi confermati dall'inizio della pandemia. I ricoverati in terapia intensiva calano a 2.567, mentre i pazienti guariti crescono a 109.437. I test effettuati finora ammontano a 837.090. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano il portavoce del ministero della Salute iraniano Kianoush Jahanpour.

BETLEMME -  Come annunciato ieri dai capi delle Chiese cristiane, ha riaperto questa mattina ai fedeli per le visite e le preghiere la Basilica della Natività a Betlemme, in Cisgiordania, chiusa nei mesi scorsi per la diffusione del coronavirus. L'ingresso nel luogo santo tuttavia in questa fase è limitato - per ragioni di sicurezza sanitaria - a 50 persone ed accessibile solo a chi è senza febbre né sintomi e indossi coperture facciali. E' anche necessario - hanno avvertito i capi delle stesse chiese "mantenere una distanza minima di 2 metri tra ogni persona ed evitare ogni atto di devozione che includa il bacio delle pietre, delle icone, dei vestiti e del personale nella Basilica" stessa.

PAKISTAN - Il numero di casi di coronavirus in Pakistan è aumentato di 1.356 unità a quota 57.705 ed i decessi sono saliti a 1.197 (+30) nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto oggi il ministero della Sanità del Paese. Allo stesso tempo, altri 832 pazienti sono guariti, per un totale di 18.314 persone, pari al 38% dei casi complessivi. Il Pakistan ha registrato i primi casi di Cvodi-19 il 26 febbraio: al nove maggio, giorno in cui il Paese ha cominciato ad allentare le misure di lockdown, i contagi erano 27.474, con 618 decessi, ma negli ultimi 17 giorni il bilancio dei casi è più che raddoppiato a quota 57.705 e quello dei morti è quasi raddoppiato a quota 1.197.

FILIPPINE - Il presidente filippino Rodrigo Duterte non farà tornare gli studenti a scuola fino a quando non sarà disponibile un vaccino contro il coronavirus. "A meno che non siano davvero sicuri, non ha senso parlare di riapertura - ha affermato in un discorso televisivo - Se nessuno avrà un diploma, pazienza". Le scuole del paese sono state chiuse a marzo e oltre 25 milioni di studenti sarebbero dovuti tornare a scuola a fine di agosto. Anche se i ricercatori di tutto il mondo hanno intrapreso una corsa contro il tempo senza precedenti per sviluppare un vaccino, è ancora troppo presto per sapere quando sarà messo a punto e distribuito su larga scala.

TUNISIA - La Tunisia non registra nelle ultime 24 alcun nuovo nuovo contagio da coronavirus: il bilancio dei casi confermati nel Paese rimane così a quota 1.051. Lo rende noto in un comunicato il ministero della Sanità di Tunisi precisando che mentre i decessi rimangono stabili a 48, i guariti salgono da 917 a 919. Le persone attualmente positive sono 84, di cui 3 ricoverate in ospedale. La Tunisia riaprirà alberghi, ristoranti turistici, istituti culturali, musei e moschee dal prossimo 4 giugno, con una capacità di accoglienza limitata al 50%. Oggi riaprono alcuni tipi di asili. Il 14 giugno la fine di ogni misura di lockdown. Ansa

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