ANNO XIV Ottobre 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Mercoledì, 23 Settembre 2020 21:56

Airbus punta su un aereo alimentato a idrogeno entro il 2035

Written by  Alessandro Galiani
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Lo sviluppo di idrogeno decarbonizzato è un "asse prioritario di sviluppo" ha dichiarato il il ceo di Airbus Guillaume Faury. L'azienda ha già utilizzato questa  tecnologia per alimentare i suoi satelliti e il razzo Ariane. Servono altri  5 anni per raggiungere la maturità tecnologica e altri 2 anni ai siti industriali per essere pronti.

"La compagnia aerospaziale europea Airbus punta a mettere in servizio il primo aereo commerciale al mondo alimentato a idrogeno entro il 2035. Lo dichiarato il il ceo di Airbus Guillaume Faury. L'idrogeno è un carburante pulito, che emette solo vapore. La Francia e altri paesi europei stanno investendo miliardi di euro nello sviluppo dell'idrogeno verde. L'industria dei trasporti, che è altamente inquinante, rappresenta un'area privilegiata per la sua destinazione d'uso.

"La nostra ambizione è diventare il primo produttore di aerei a mettere in servizio un aereo del genere nel 2035", ha detto al quotidiano Le Parisien Faury, secondo il quale lo sviluppo di idrogeno decarbonizzato è un "asse prioritario di sviluppo" per Airbus. L'azienda ha già utilizzato la tecnologia dell'idrogeno per alimentare i suoi satelliti e il razzo Ariane. Lo sviluppo di un aereo che utilizza carburante privo di emissioni di carbonio non richiederebbe "alcun importante progresso tecnologico", ha detto Faury.

La tecnologia di produzione, tuttavia, avrebbe ancora bisogno di circa cinque anni per raggiungere la maturità, e i fornitori e i siti industriali avrebbero bisogno di altri due anni per essere pronti, ha precisato Faury. "Potremmo quindi attuare il programma intorno al 2028", ha detto. L'aviazione genera fino al tre percento delle emissioni mondiali di anidride carbonica, il principale motore del cambiamento climatico. L'uso dell'idrogeno richiederebbe alcuni importanti cambiamenti di progettazione per gli aeromobili, poiché il carburante richiede circa quattro volte lo spazio di stoccaggio del cherosene per lo stesso contenuto energetico.

Il governo francese ha stanziato 1,5 miliardi di euro per lo sviluppo di velivoli senza emissioni di carbonio nell'ambito di un piano di sostegno al settore dell'aviazione, messo in ginocchio dalle ricadute della pandemia di coronavirus. Nel complesso, la Francia prevede di investire sette miliardi di euro nello sviluppo di soluzioni a idrogeno, mentre la vicina Germania ne mette da parte nove miliardi. AGI

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