ANNO XIV Dicembre 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Mercoledì, 21 Ottobre 2020 20:20

Il Papa, sì a una legge sulle unioni civili per le coppie gay

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La dichiarazione del pontefice in una intervista per il documentario presentato alla Festa del Cinema di Roma. "Gli omosessuali hanno il diritto di far parte di una famiglia. Sono figli di Dio e hanno diritto a una famiglia": lo afferma Papa Francesco nel documentario 'Francesco', presentato oggi al Festival di Roma, secondo quanto riferito dal Catholic News Agency.

"Gli omosessuali hanno diritto ad essere parte della famiglia. Sono figli di Dio e hanno il diritto ad una famiglia. Nessuno dovrebbe essere respinto, o emarginato a causa di questo. Quello che dobbiamo fare è una legge per le unioni civili. In questo modo sono garantiti". Lo avrebbe detto, secondo la Catholic News Agency, Papa Francesco intervistato in un documentario.

Le affermazioni sarebbero state fatte in una intervista registrata per il documentario "Francesco", presentato oggi alla Festa del Cinema di Roma.

L'autore, Evgeny Afineevsky, dovrebbe essere addirittura premiato domani in Vaticano con il Kineo Movie for Humanity Award, assegnato "a chi promuove temi sociali e umanitari". La cerimonia è prevista per domani 22 ottobre, alle ore 11 presso i Giardini Vaticani (Palazzina Leone XIII).

"La posizione del Papa è di rottura rispetto alla linea vaticana", scrive la Catholic News Agency, "ed anche al magistero dei suoi predecessori". Le sue asserzioni "sono state rese nella parte del documentario dedicata alla cura pastorale per quanti sono definiti Lgbt".

In "Francesco" si parla di una coppia omosessuale che il Papa avrebbe incoraggiato nel portare i figli in parrocchia, cosa che secondo il racconto di uno dei due uomini sarebbe stata di grande beneficio per i ragazzi.

Nel 2010, quando era arcivescovo di Buenos Aires, Bergoglio si oppose con forza alla legalizzazione dei matrimoni omosessuali.

Molte le reazioni del mondo politico. 'Sono figli di Dio e hanno diritto a una famiglia', con queste parole rivoluzionarie per la Chiesa cattolica, Papa Francesco apre le porte del Vaticano agli omosessuali, restituendo loro piena cittadinanza e chiedendo che vi siano leggi che consentano le unioni civili". Lo afferma il segretario di Più Europa, Benedetto Della Vedova. "Non strumentalizziamo le parole del capo della Chiesa, ma ci auguriamo che abbiano un impatto su quei partiti e quei politici che, anche in Europa, motivano con la loro fede cattolica la loro ferrea opposizione a leggi che garantiscano una famiglia alle persone della comunità LGBT".

"Sono contenta che anche da Papa Francesco arrivi una posizione netta a favore delle famiglie delle persone omosessuali. Siano le sue parole da monito per una cultura diffusa di rispetto reciproco e di avanzamento del Paese". A dirlo la sindaca di Torino Chiara Appendino a proposito delle dichiarazioni del Pontefice sui diritti delle coppie omosessuali. Per la sindaca si tratta di "parole di modernità, coraggio e lungimiranza. Noi - ricorda su Facebook - abbiamo scelto di percorrere questa strada da tempo, anche riempiendo i vuoti normativi legati al riconoscimento dei figli e delle figlie nel loro diritto ad avere entrambi i genitori. Siano le sue parole da monito per una cultura diffusa di rispetto reciproco e di avanzamento del Paese".

"In un documentario proiettato alla Festa del Cinema di Roma, sono contenute dichiarazioni rivoluzionarie di Papa Francesco sulla necessità di riconoscere le unioni tra persone omosessuali, per dare un quadro giuridico di tutela alla loro vita familiare: sono figli di Dio, e hanno diritto a una famiglia, queste le sue esatte parole. Parole importanti, che sono certa scalderanno il cuore di molte e molte persone omosessuali credenti. Anche per i laici, confermano però che la fratellanza, la solidarietà, la pari dignità sociale e il senso di giustizia sono universali e possono attraversare, se c'è buona volontà, i confini tra le culture e le religioni, come dimostra anche l'ultima enciclica "Fratelli tutti": tutte e tutti, anche le persone LGBT+. Trovo molto significativo che la Festa del Cinema di Roma - da anni occasione di crescita culturale e civile per la città - ospiti un messaggio così forte. E mi auguro che le parole del Papa possano essere di ispirazione per tutti coloro che ancora pensano che per essere buoni cristiani si debba escludere qualcuno dal godimento di fondamentali diritti civili. Anche in politica". Lo dichiara Monica Cirinnà, responsabile del Dipartimento Diritti del Partito democratico.

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