ANNO XIV Dicembre 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Giovedì, 29 Ottobre 2020 19:31

Non si ferma l'aumento dei contagi in Italia: oggi 26.831 casi e 217 morti

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616.595 casi, 38.122 morti, 279.282 guariti, 299.191 malati. Dati Protezione Civile del 29 ottobre 2020. Si tratta dell'ultimo e più grave previsto dal documento dell'Iss. Ancora un record per i contagi da coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia: i positivi sono 26.831(ieri erano stati 24.991). I tamponi, 2.500 più di ieri. Nuovo incremento di pazienti in terapia intensiva, 115 in 24 ore. In Lombardia 7.339 casi, in Campania 3.103, poi il Piemonte con 2.585. Circa duemila positivi in più rispetto a ieri. Effettuati oltre 201 mila tamponi. In crescita anche le vittime: ieri erano 205. Le terapie intensive sono 115 in più e il totale sale a 1.651. I ricoveri ordinari sfiorano quota 16.000, un migliaio in più

Sono 26.831 i nuovi contagi di coronavirus in Italia secondo il bollettino di oggi. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 217 decessi, che portano il totale a 38.122 dall'inizio dell'emergenza. Da ieri sono stati eseguiti 201.452 tamponi. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 1.651, con un incremento di 115 unità.

Ancora in forte crescita la curva epidemica in Italia. Oggi sono 26.831 i nuovi casi registrati (ieri erano 24.991), con il nuovo record di tamponi, 201.452 (meno di 3mila più di ieri). In aumento i decessi, 217 contro i 205 di ieri, per un totale di 38.122. È quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute.

Ancora in netta crescita i ricoveri, anche se leggermente meno di 24 ore fa: quelli ordinari registrano 983 unità in più (ieri 1.026), e sono 15.864, mentre le terapie intensive sono 115 in più (ieri 125), per un totale che sale a 1.651.

La regione con più casi è sempre la Lombardia, anche se in calo di circa 200 (+7.339), seguita da Campania (+3.103), Piemonte (+2.585), Veneto (+2.109), Lazio (+1.995) e Toscana (+1.966). Le uniche due regioni con una crescita a due cifre sono Basilicata (+86) e Molise (+94). Il totale dei contagiati dall'inizio dell'epidemia sale a 616.595.

In aumento i guariti, 3.878 contro i 3.416 di ieri, per un totale di 279.282, mentre il numero degli attualmente positivi si impenna (+22.734 contro +21.367 di ieri), arrivando a sfiorare i 300mila malati, per l'esattezza 299.191. Di questi, 281.576 sono in isolamento domiciliare, 21.636 più di ieri. Infine, la percentuale di positività sul totale dei tamponi sale oggi al 13,31%, contro il 12,56% di ieri. 

Ancora un record per i contagi da coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia: i positivi sono 26.831(ieri erano stati 24.991). I morti sono 217 (ieri erano stati 205), secondo i dati del ministero della Salute. In totale i casi in Italia sono 616.595, le vittime 38.122. Tra le regioni con il maggior numero di nuovi positivi trovati svetta la Lombardia con 7.339, quindi la Campania con 3.103, il Piemonte con 2.585, il Veneto con 2.109, il Lazio con 1.995.

Sono 201.452 i tamponi per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, il nuovo record, secondo i dati del ministero della Salute. Sono 2.500 più di ieri.

Ancora un balzo dei pazienti in terapia intensiva per Covid-19 in Italia. Sono 115 in più nelle ultime 24 ore (ieri l'aumento era stato di 125), secondo i dati del ministero della Salute, per un totale di 1.651 persone in rianimazione. Nei reparti ordinari ci sono ora 15.964 pazienti, con un incremento di 983 unità. Gli attualmente positivi sono arrivati a 299.191, ben 22.734 più di ieri. Di questi, 281.576 sono le persone in isolamento domiciliare. I guariti sono 279.282, in aumento di 3.878 rispetto a ieri.

I numeri sui contagi da Covid-19 in costante crescita, oggi quasi 27mila, ed il valore dell'indice di trasmissibilità Rt proiettano presumibilmente l'Italia verso lo scenario 4, l'ultimo ed il più grave previsto nel documento 'Prevenzione e risposta a COVID-19' redatto dall'Iss. E' infatti molto probabile, secondo quanto si apprende da fonti qualificate, che il valore di Rt abbia superato l'1,5 registrato la scorsa settimana e riferito al periodo 12-18 ottobre. Ciò per effetto del forte aumento dei casi. Proprio Rt sopra 1,5 è uno degli elementi che delinea lo scenario più grave dell'epidemia.

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