ANNO XV Aprile 2021.  Direttore Umberto Calabrese

Martedì, 17 Novembre 2020 01:45

Covid, Valle d'Aosta verso la chiusura delle scuole. Abruzzo in 'zona rossa' da mercoledì 18 novembre ma resteranno aperte

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Marsilio: 'Scuole restano aperte'. Il governatore della Basilicata: 'Chiusura delle scuole necessaria'.  Il Veneto e il test fai da teZaia lo prova in diretta. Toti: 'Liguria 'gialla' non prima di due settimane'. Runner muore, amico multato per Dpcm.

"Non ho firmato l'ordinanza, lo farò a breve. Da mercoledì all'Abruzzo sarà applicata la disciplina delle zone rosse, ma la scuola resta aperta". Lo ha annunciato il presidente della Regione, Marco Marsilio, a margine di una visita all'ospedale di Sulmona. "Sentirò Speranza, ora è impegnato in Consiglio dei ministri - ha detto Marsilio - ma il ministro aveva già apprezzato e sostenuto nostra decisione".

"Non tutti saranno contenti, ma io confido nella serietà e nel senso di responsabilità di tutti i cittadini. Abbiamo ascoltato tutte le categorie, riunito tutti i tavoli, la consultazione è stata molto ampia e c'è stata una generale condivisione sull'opportunità di adottare adesso misure che ci consentano di uscire prima dall'emergenza", ha replicato il governatore ai microfoni di Rai News 24 a una domanda sul timore di contestazioni dopo l'annuncio.

L'ipotesi di chiusura totale delle scuole sarà domani sul tavolo della Giunta della Valle d'Aosta. La regione, in cui si registra la più alta incidenza di contagi da coronavirus in relazione alla popolazione, si trova in zona rossa dal 6 novembre.

Il dossier, presentato dall'assessore Luciano Caveri, è già stato esaminato oggi e ritornerà domani per una decisione dell'esecutivo regionale, dopo una serie di incontri con i dirigenti scolastici e i sindacati.

Abruzzo in 'zona rossa' da mercoledì 18 novembre, ma le scuole restano aperte. Lo ha anticipato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, nel corso della visita all'ospedale 'San Raffaele' di Sulmona. Il tema delle scuole aveva generato aspre polemiche nelle ultime ore. "Abbiamo assunto la decisione di firmare un'ordinanza che applica alla Regione Abruzzo la disciplina contenuta nell'articolo 3 del Dpcm e cioè quella delle cosiddette zone rosse e non di più" ha detto Marsilio.

La Puglia diventi regione rossa": è quanto chiede il presidente dell'Ordine dei medici di Bari nonché della Federazione nazionale degli Ordini dei medici, Filippo Anelli. "Il virus - sostiene in una nota - continua a diffondersi a una velocità preoccupante in Puglia. L'assessore Lopalco chieda subito al governo di rendere la Puglia regione rossa".

Basilicata: "Chiusura delle scuole necessaria" - "La decisione, in questo momento necessaria, di prevedere qualche giorno di didattica a distanza per le scuole primarie e secondarie di primo grado, servirà a diminuire la diffusione del virus e la conseguente pressione sulle strutture ospedaliere lucane". Lo ha detto il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi (centrodestra), riferendosi alla sua ordinanza con cui è stata disposta la Dad anche per elementari e medie da domani, 17 novembre, al 3 dicembre. La Basilicata è zona arancione dello scorso 11 novembre.

Toti, Liguria 'gialla' non prima due settimane - "A oggi l'indice Rt in Liguria secondo i nostri calcoli è intorno a 1,06-1,07, questa settimana sarà fondamentale per vedere l'andamento dei dati. Se entro la fine del mese l'Rt scende sotto 1 e il numero di ricoverati comincia sensibilmente a scendere potremo ragionare di interventi ampliativi". E' lo scenario prospettato dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti oggi pomeriggio a 'Un giorno da pecora' su Radio 1. "Qualche giorno della Liguria zona arancione sicuramente sì", ha detto Toti ipotizzando almeno "una settimana di prudenziale zona franca".

"La richiesta di un confronto tra Regioni per discutere delle scelte che determinano il passaggio in una o nell'altra fascia di rischio è stata accolta. Domani la Conferenza delle Regioni presieduta da Stefano Bonaccini, che ringrazio per la disponibilità, potrà finalmente confrontarsi sui criteri applicati dal Comitato tecnico scientifico rispetto ai dati forniti a livello regionale. È un atto dovuto per chiarezza nei confronti dei cittadini e delle imprese del Friuli Venezia Giulia". Lo afferma in una nota il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga.

Il Veneto e il test fai da teZaia lo prova in diretta

Luca Zaia ha mostrato oggi in diretta Facebook, eseguendolo su se stesso, il nuovo test diagnostico 'fai da te per il Covid. "E' molto semplice, adesso ve lo mostro" ha detto il governatore ai giornalisti, aprendo il kit con la 'saponetta', la provetta con il reagente, e il tamponcino, da inserire nelle fosse nasali, con 5 piccoli movimenti.

Tra operazione e risultato del test, che è stato negativo, ha impiegato poco meno di 2 minuti di tempo

Runner muore, amico multato per Dpcm

Lui e l'amico runner in quel posto non potevano andare, in quanto entrambi fuori dai rispettivi Comuni di residenza. E nonostante l'escursione sia finita in tragedia, il runner 36enne di Castello dell'Acqua (Sondrio), che sabato pomeriggio ha visto precipitare nel dirupo l'amico Simone Massetti, 34enne di Sondrio, sui monti di Spriana (Sondrio), è stato sanzionato dai carabinieri perché ha violato le norme del Dpcm.

È quanto riporta il Corriere della Sera.
L'uomo ha cercato di fermare nella caduta Massetti, esperto runner con tante gare e successi alle spalle, ma senza riuscirci. Poi ha lanciato l'allarme al Sagf della Guardia di Finanza di Sondrio e al Soccorso Alpino della VII Delegazione di Valtellina e Valchiavenna. Ma poi è arrivata la multa di 400 euro: in zona rossa, pur praticando sport, resta l'obbligo di non varcare i confini comunali. E invece i due amici hanno raggiunto in auto le montagne della Valmalenco.

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