ANNO XVIII Luglio 2024.  Direttore Umberto Calabrese

Lunedì, 15 Marzo 2021 07:38

Tra rosso e arancione l'Italia torna in "confinamento" per due settimane

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Nell'ultimo weekend di libertà strade piene di gente, file nei supermercati, ristoranti e bar affollati. A Genova rave con 250 persone. In un anno 47 milioni controlli di polizia, 600mila sanzionati. Scattate le nuove restrizioni per contenere i contagi da Covid-19. Ecco cosa si può e cosa non si può fare, poi ci sarà un'unica zona rossa per le festività pasquali.

 

Si chiude l'ultimo weekend di libertà prima del lockdown che accompagnerà l'Italia fino al giorno di Pasquetta. Le cartoline dalle città mostrano strade piene di gente, file nei supermercati, parchi affollati, così come ristoranti e bar per l'aperitivo.

Non sono mancate feste abusive e persino un rave party. Superlavoro per le forze dell'ordine, dunque, chiamate a fare rispettare i piani dei prefetti con i luoghi della movida sorvegliati speciali. Ed è passato un anno dall'ingresso dell'Italia in 'zona rossa', l'11 marzo 2020: il bilancio del Viminale è di quasi 47milioni di controlli di polizia; in particolare, sono state fermate 37,2 milioni di persone: 600mila il sanzionati, con una quota di 'disobbedienza' che si ferma all'1,6%.

A Roma, come già avvenuto sabato, centro storico preso d'assalto con chiusure disposte dai vigili a via del Corso e piazza del Popolo per far defluire le persone. Sabato sera assembramenti nelle zone della movida e gli agenti hanno dovuto isolare diverse piazze, a causa dell'elevato numero di persone, in vari quartieri: da San Lorenzo a Trastevere, da Monti a piazza Bologna. Lunedì nella Capitale scatteranno posti di controllo per le strade e ai caselli autostradali. Sotto la lente anche stazioni ferroviarie, aeroporti e i porti. Le forze dell'ordine faranno controlli a campione in strada di pedoni e veicoli per verificare il rispetto delle norme sugli spostamenti. Attenzione rivolta anche al litorale romano, aree verdi e laghi.

A Milano sanzioni a raffica contro il fenomeno delle feste nelle case affittate su piattaforme digitali, come Booking e Airbnb: diverse decine i giovani multati. Domenica tanti milanesi hanno scelto il picnic nei parchi, dal Lambro al Sempione, in una sorta di anticipo della Pasquetta. A Torino 60 giovani sanzionati in un pub aperto ben oltre l'orario del coprifuoco.

A Genova, in 250 si sono dati appuntamento sulle alture del monte Moro per ballare tutta la notte, ma il rave è stato interrotto dall'intervento della polizia che ha denunciato 4 persone e identificato 100. Sempre in Liguria, a Cairo Montenotte, i carabinieri hanno fermato la festa di compleanno di un bambino di 7 anni: erano presenti 22 minori e 7 adulti. A Pozzuoli, il comandante della polizia municipale, Silvia Mignone, nel corso di controlli anticovid è stata aggredita e leggermente ferita da un uomo poi sottoposto agli arresti domiciliari con l'accusa di oltraggio e aggressione. A Napoli poca gente per strada dopo l'ordinanza regionale che ha chiuso lungomare, parchi e ville comunali; piccole code solo davanti ad alcune pasticcerie.

Undici Regioni in zona rossa, nove in arancione e una sola (la Sardegna) in bianca. Le ultime ordinanze del ministro della Salute, Roberto Speranza, hanno ridisegnato la mappa nazionale del rischio epidemiologico e risospinto metà Paese in un lockdown di fatto, con tanto di autichiarazioni per gli spostamenti in caso di lavoro, salute o necessità. Ecco che cosa si può e non si può fare da  lunedì 15 marzo (fermo restando per tutti il rispetto delle misure di base quali l'uso della mascherina, il distanziamento interpersonale e il lavaggio frequente delle mani).

Dalla mezzanotte scorsa è zona rossa in Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia di Trento, Puglia, e Veneto.

In arancione Abruzzo, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano,Umbria, Calabria, Liguria, Sicilia, Valle d’Aosta e Basilicata.

In bianco la Sardegna.

Questa nuova Italia a colori resterà per due settimane. Nei giorni di Pasqua - il 3, 4 e 5 aprile - su tutto il territorio nazionale (tranne che nelle zone bianche), si applicheranno le restrizioni previste per le zone rosse.

ZONA ROSSA - SPOSTAMENTI

E' vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori in area rossa salvo che per "comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute". E' sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Consentito anche il rientro nelle seconde case, anche in zona rossa, purché ovviamente già fruibili in epoche anteriori all’adozione del decreto legge 14 gennaio 2021.

SPORT

Sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva, è consentito svolgere individualmente attivita' motoria in prossimita' della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di mascherina. E' consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all'aperto e in forma individuale.

CULTURA

Sospesi mostre e servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, ad eccezione delle biblioteche i cui servizi siano offerti su prenotazione e degli archivi. Sospesi spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all'aperto.   - SCUOLA - Le attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado si svolgono esclusivamente con modalità a distanza. Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l'uso di laboratori o per permettere l'effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

NEGOZI

Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità, sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche compresi nei centri commerciali, purché sia consentito l'accesso alle sole attività e ferme restando le chiusure nei giorni festivi e prefestivi. Chiusi i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici. Restano aperte edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie.

RISTORANTI

Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati. Permessa la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nelle aree di servizio e rifornimento carburante lungo le autostrade, negli ospedali, negli aeroporti, nei porti.

ZONA ARANCIONE - SPOSTAMENTI

E' vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori in zona arancione salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessita' ovvero per motivi di salute. E' consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. In ambito comunale, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata è consentito, una volta al giorno, fra le 5 e le 22, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle già conviventi, oltre ai minori di 14 anni.

CULTURA

Sospesi mostre e servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, ad eccezione delle biblioteche i cui servizi siano offerti su prenotazione e degli archivi. Sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all'aperto. - RISTORANTI - Sospese le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie).

Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti. Permessa la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attivita' di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

ZONA BIANCA

Fermo restando il rispetto delle misure base, restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all'aperto, comprese le manifestazioni fieristiche e i congressi nonché le attivita' che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso, e la partecipazione di pubblico a eventi e competizioni sportive

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