ANNO XVIII Febbraio 2024.  Direttore Umberto Calabrese

Martedì, 07 Novembre 2023 09:16

Figliuolo, oltre 761 milioni per infrastrutture stradali nelle zone alluvionate

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 Il generale Francesco Paolo Figliuolo Il generale Francesco Paolo Figliuolo

Il provvedimento consente di avviare l'esecuzione di un piano immediato di ripristino della viabilità nei territori delle regioni Emilia Romagna, Toscana e Marche. 

Il Commissario straordinario alla ricostruzione, Generale Francesco PaoloFigliuolo,con l'ordinanza n. 13, ha resodisponibili circa 761 milioni e 700 mila euro per il piano degli interventi di messa in sicurezza e ripristino della viabilità delle infrastrutture stradali, nei territori delle regioni Emilia Romagna, Toscana e Marche. È quanto si legge in una nota del Commissario Straordinario alla ricostruzione sul territorio delle Regioni Emilia Romagna, Toscana e Marche.

L'ordinanza è stata oggi registrata dalla Corte dei conti - dopo i preventivi pareri favorevoli espressi dai Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti; dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica; della Cultura, e dall'Autorità Nazionale Anticorruzione - ed è stata resa immediatamente efficace con la pubblicazione avvenuta sul sito della Struttura.

Questo provvedimento consente di avviare l'esecuzione di un piano immediato di messa in sicurezza e ripristino della viabilità delle infrastrutture stradali, mirato a rafforzare gli interventi già avviati in regime di somma urgenza e finanziati con l'ordinanza n.6.

L'ordinanza contiene, inoltre, un quadro di semplificazione che renderà più celere la finalizzazione delle opere per la messa in sicurezza della viabilità delle infrastrutture stradali. In particolare, i soggetti attuatori provvederanno all'approvazione dei progetti ricorrendo, ove necessario, alla conferenza dei servizi semplificata e con termini ulteriormente ridotti, da indire entro cinque giorni dalla disponibilità dei progetti e da concludersi con determinazione motivata entro e non oltre quindici giorni dalla convocazione.

In tale ambito, l'ordinanza pone attenzione alla trasparenza amministrativa e alla legalità, mediante attività di controllo e verifica anche attraverso la vigilanza collaborativa, oggetto di specifico accordo tra il Commissario e l'Autorità Nazionale Anticorruzione. AGI

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