ANNO XVIII Luglio 2024.  Direttore Umberto Calabrese

Sabato, 06 Aprile 2024 15:03

Mattarella in Ghana: "Il piano Mattei per una collaborazione paritaria"

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Mattarella e Akufo-Addo Mattarella e Akufo-Addo

Il capo dello Stato incontra l'omologo di Accra, Akufo-Addo ed esprime preoccupazione per la crisi nel Sahel: "Insieme per il multilateralismo, il Piano Mattei è per una collaborazione paritaria".

Il nome di Enrico Mattei come 'garanzia' degli obiettivi del piano italiano per l'Africa: progetto di "collaborazione paritaria" avviato dal governo, "cercando di coinvolgere l'Europa". Sergio Mattarella declina il piano governativo attorno a questi tre cardini - ispirazione a Mattei, collaborazione tra pari e coinvolgimento dell'Ue - nei suoi colloqui, ad Accra, con l'omologo ghanese Nana Addo Dankwa Akufo-Addo. Incontro che segue la visita di Akufo-Addo, nel luglio del 2023, a Roma, dove il capo di Stato e di governo ghanese è tornato anche a gennaio per la conferenza Italia-Africa. Ma nei colloqui, i due presidenti hanno avuto modo di affrontare diversi temi della politica regionale e internazionale. 

 

In primo luogo, c’è preoccupazione per la crisi del vicino Sahel, dopo i colpi di Stato militari in Mali, Burkina Faso e Niger. Una zona instabile per la presenza di forze jihadiste e su cui la Russia sembra nutrire forti interessi. È anche per questo che Mattarella, nelle dichiarazioni congiunte, tiene a sottolineare come l'Italia sia al fianco del Ghana e delle democrazie africane, modello per la stabilizzazione dell'area. Diversi i fronti attorno ai quali Roma e Accra intendono accresce la cooperazione: il settore economico, ma anche quello culturale - spiegano i presidenti - oltre a quello della sicurezza a del contrasto all'immigrazione clandestina e al fenomeno della pirateria nel Golfo di Guinea. 

 

"Il Ghana è stato il capofila dell'indipendenza contro il colonialismo e questo ha meritato la simpatia la vicinanza dell'Italia", scandisce Mattarella, nel saluto alle delegazioni. "La ringrazio di aver citato Enrico Mattei", aggiunge, rivolto ad Akufo-Addo. "La scelta del nome di Mattei per il piano che il governo italiano ha lanciato non è casuale - chiarisce - ed è perché Mattei è stato un amico del Ghana, dell'Africa occidentale e del continente africano contro ogni forma di sfruttamento coloniale" a favore una "collaborazione sul piano paritario e a tutela delle risorse locali, e questo è l'obiettivo del piano Mattei che vuole essere di collaborazione secondo le indicazioni, le esigenze e le proposte definite dai governi dei vari Paesi del continente africano". Il piano Mattei, insiste il presidente, ricorda "un protagonista dell'amicizia tra Africa ed Europa e per l'indipendenza dell'Africa". Mattarella parla che del tema immigrazione. "Bisogna affrontare insieme il fenomeno migratorio che va convertito, da un fenomeno disordinato, gestito da trafficanti di esseri umani, a un fenomeno con ingressi legali e concordemente definiti - afferma -. È un obiettivo importante". 

 

"Voglio rassicurare il presidente Sergio Mattarella che il Ghana collaborera' nell' eliminazione dell'immigrazione illegale, nella lotta al terrorismo, nel contrasto agli effetti del cambiamento climatico", garantisce Akufo-Addo. "Voglio ribadire l'amicizia che ci lega, che è un'amicizia solida", afferma Mattarella. "Insieme noi siamo per il multilateralismo, per un mondo contrassegnato dal dialogo, dal confronto, dalla collaborazione e non dalla contrapposizione. Tanto più in questo periodo di turbolenze e gravi crisi dobbiamo ribadire che la prospettiva dell'umanità non è quella, è il dialogo, la collaborazione tra Paesi e che in Europa, Africa e Medio Oriente, la strada della guerra è sbagliata". È necessario, continua, "lavorare per un rafforzamento delle Nazioni Unite. Le sfide che abbiamo di fronte, come umanità, soprattutto per quanto riguarda il clima, richiedono grande collaborazione internazionale. Sono impossibili nella contrapposizione". 

 

"Insieme per il multilateralismo"

"L'Italia considera il Ghana come un esempio virtuoso di democrazia, un modello per altri Paesi. Con il radicamento democratico offre un modello per tutta la regione. Ghana e Italia sono legati da un'amicizia molto forte. Abbiamo sottolineato con molto vigore come il Ghana - aggiunge - sia un partner fondamentale nell'ambito del partenariato tra la Ue e l'Africa, un rapporto che sia basato su un reciproco rispetto". Il presidente italiano assicura poi che resta "fermo l'impegno dell'Italia contro la pirateria nel golfo di Guinea, dove partecipiamo con una nave militare per la sicurezza della libertà di navigazione". Domani, prima di partire, visiterà la nave Bettica, impegnata in una missione di tre mesi nell'area. Alla Jubilee house presidenziale, Mattarella fa gli auguri al collega ghanese per i suoi 80 anni, appena compiuti. Io ho raggiunto il traguardo, "qualche annetto addietro", ricorda il presidente. Seguono la deposizione di una corona e la visita del museo intitolato all'ex presidente ghanese Kwame Nkrumah. E, nel pomeriggio, la visita a Fort Christiansborg, castello costruito dai danesi che negli anni è stato usato anche come punto di raccolta per gli schiavi in partenza dal Ghana. AGI

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