ANNO XVIII Giugno 2024.  Direttore Umberto Calabrese

Giovedì, 09 Maggio 2024 21:29

Cinema: Mostra Venezia, a Peter Weir Leone d'oro alla carriera

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Peter Weir Peter Weir

Il Direttore della Mostra ha dichiarato "con soli 13 film realizzati nell'arco di quarant'anni si è assicurato un posto nel firmamento dei grandi registi del cinema moderno".

È stato attribuito a Peter Weir, regista e sceneggiatore australiano (L'attimo fuggente, The Truman Show, Master & Commander), il Leone d'oro alla carriera della 81. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (28 agosto - 7 settembre 2024). La decisione è stata presa dal Cda della Biennale di Venezia, che ha fatto propria la proposta del Direttore della Mostra Alberto Barbera. 

"La Mostra del Cinema di Venezia e il suo Leone d'Oro fanno parte dell'immaginario del nostro mestiere - ha dichiarato Peter Weir, nell'accettare la proposta - Essere premiati per il lavoro di una vita come registi, è un grande onore". 

A proposito di questo riconoscimento, il Direttore Alberto Barbera ha dichiarato, "Con soli 13 film realizzati nell'arco di quarant'anni, Peter Weir si è assicurato un posto nel firmamento dei grandi registi del cinema moderno. Alla fine degli anni Settanta, si era affermato come l'autore principale della rinascita del cinema australiano in virtù di due lavori, Le macchine che distrussero Parigi e Picnic ad Hanging Rock, il secondo dei quali acquisterà nel corso degli anni lo statuto di film culto. Il successo internazionale dei due film successivi, Gli anni spezzati e Un anno vissuto pericolosamente, gli aprirono le porte del cinema hollywoodiano, del quale divenne in breve uno dei principali protagonisti, fautore di un cinema in grado di coniugare la riflessione su tematiche personali e l'esigenza di rivolgersi a un pubblico il più vasto possibile. Pur nella diversità dei soggetti affrontati, non è difficile rinvenire nel suo cinema, insieme audace, rigoroso e spettacolare, la costante di una sensibilità che gli consente di affrontare tematiche eminentemente moderne, come il fascino per la natura e i suoi misteri, la crisi degli adulti nelle società consumiste, le difficoltà dell'educazione dei giovani alla vita, la tentazione dell'isolamento fisico e culturale, ma anche il richiamo degli slanci avventurosi e l'istinto della salutare ribellione. Celebrando il gusto del racconto e l'innato romanticismo, Weir è riuscito nell'impresa di rafforzare il proprio ruolo nell'establishment hollywoodiano pur rimarcando una distanza piuttosto netta con l'industria del cinema americano. Witness - Il testimone, Mosquito Coast, L'attimo fuggente, Fearless - Senza paura, The Truman Show e Master & Commander sono le tappe principali di un percorso artistico che ha saputo conservare la sua integrità di fondo sin dentro il successo commerciale dei film realizzati".  AGI

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