ANNO XIII  Giugno 2019.  Direttore Umberto Calabrese

Giovedì, 08 Settembre 2016 12:47

Geologi italiani e stranieri a Napoli Sicurezza geologica del costruito e delle aree urbane

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A Napoli , dopo il terremoto  che ha colpito l’Italia Centrale , briefing con geologi da tutta Italia , nell’ambito dell’ 88° Congresso della Società Geologica Italiana

Venerdì 9 Settembre – Ore 9 e 30 – Università Federico II di Napoli – Via Porta di Massa – Aula DSU 3

Guadagno : " In Italia percentuali significative di danni e/o vittime vengono registrate in aree al di fuori delle zone dichiarate di più elevato rischio. Nel nostro Paese è fondamentale consolidare e normare metodologie di analisi di scenario predittive che consentano la programmazione degli interventi di riduzione dei rischi".

"Le perdite di vite umane ed i danni registrati mostrano come siano fortemente esposte a questi rischi non solo le aree urbane ma anche le costruzioni strategiche, i beni culturali e come le pur stringenti ed innovative norme costruttive europee per le nuove costruzioni possono essere inefficaci ". Lo ha dichiarato Francesco Maria Guadagno , Ordinario di Geologia Applicata .

A Napoli Venerdì 9 Settembre alla conferenza sulla Sicurezza geologica del costruito e delle aree urbane , in programma dalle ore 9 e 30 , nell’ambito  dell’ 88° Congresso della Società Geologica Italiana , interverranno importanti esperti italiani ma anche i geologi stranieri  Eric Leroi e Farrokh Nadim.  L’appuntamento anche per la stampa è alle ore 9 e 30 presso la sala DSU 3 in Via Porta di Massa a Napoli, Università   Federico II .

"In un territorio quale quello italiano – ha proseguito Guadagno - ricco di centri storici ma anche di infrastrutture costruite in epoche passate secondo normative ben diverse da quelle attuali, è fondamentale comprendere , normare e consolidare attraverso, metodologie di analisi di scenario predittive che consentano la programmazione degli interventi di riduzione dei rischi anche in funzione delle pericolosità geologiche localmente e specificamente identificate.

Vanno quindi approfonditi e definiti i criteri conoscitivi e d’intervento sul patrimonio costruttivo esistente, finalizzati, da una parte, a sviluppare le analisi sullo stato di pericolosità geologica delle aree urbane o industriali ma anche di singoli siti o di aree di interesse anche archeologico, e, dall’altra, a strutturare criteri finalizzati a stabilire priorità di intervento, ciò anche in connessione con le condizioni di vulnerabilità del costruito stesso.

Sono queste tematiche di fondamentale riferimento in quanto se le conoscenze in generale sulle pericolosità geologiche - sismiche, di frana e di alluvionamento in particolare - sono oggi sostanzialmente riconosciute in area vasta, non si può dire lo stesso su quelle specifiche situazioni locali, ancora oggi mal definite o addirittura trascurate, tanto che percentuali significative di danni e/o vittime avvengono in aree al di fuori delle zone dichiarate di più elevato rischio.

Volendo intraprendere azioni di mitigazione dei rischi, vi è quindi la urgente necessità di una approfondita azione conoscitiva che consenta la definizione delle problematicità locali da risolvere. Ciò è prioritario a qualsiasi programma di intervento che non può non essere basato su di un “masterplan” multirischio ".

Tutti a Napoli dunque al briefing di Venerdì 9 Settembre

Nell’ambito dell’ 88° Congresso della Società Geologica Italiana (Presidente del Congresso Prof. Domenico Calcaterra-Università di Napoli) che si terrà a Napoli dal 7 al 9 settembre 2016 presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II nelle sedi di via Porta di Massa, è prevista la conferenza sulla “Sicurezza geologica del costruito e delle aree urbane”  (Geological safety of built and urban areas).

"Come messo in luce dall’ultimo evento sismico dell’Italia Centrale – ha concluso Guadagno - e come dimostrato dalla storia degli eventi catastrofici legati al rischio  sismico, vulcanico ed idrogeologico (frane e alluvioni), è questo uno degli argomenti più significativi e cruciali nel contesto del governo delle aree urbane in un territorio fragile quale quello italiano .

La conferenza organizzata e curata da studiosi e specialisti di vari centri di ricerca italiani (Francesco Maria Guadagno - Università del Sannio, Carlo Esposito - Università di Roma La Sapienza, Claudia Meisina - Università di Pavia), Concettina Nunziata- Università di Napoli Federico II, Gabriele Scarascia Mugnozza-Università di Roma La Sapienza, Vincenzo Simeone-Politecnico di Bari) ed esteri (Eric Leroi e Farrokh Nadim), vuole approfondire le tematiche dell’analisi geologica finalizzata alla valutazione della sicurezza dell’ambiente costruito, visto nella sua più ampia accezione.

La sessione, che va nella direzione generale prevista dal congresso, rappresenta quindi un  fondamentale momento di confronto e discussione sulle tematiche finalizzate alla sicurezza del costruito attraverso sia contributi teorici e metodologici sia approfondimenti su specifici casi.  Questi contributi dimostreranno  come la risposta alla crescente domanda di sicurezza geologica nelle varie situazioni di pericolosità sono oggi possibili, ma anche quali sono le attuali problematiche in termini di attuazione che coinvolge spesso territori ampi ed urbanisticamente complessi.

Il contributo della Geologia applicata alle aree urbane ed al costruito è quindi conoscenza basilare per qualsiasi scelta di priorità, in un momento di risorse limitate dei diversi enti territoriali o di gestione, ma anche degli stessi cittadini proprietari ".

 

ECCO IL PROGRAMMA DELLA CONFERENZA DEI GEOLOGI IN PROGRAMMA A NAPOLI VENERDI’ 9 SETTEMBRE  DALLE ORE 9 E 30 PRESSO L’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI  IN VIA PORTA DI MASSA  - CON AUTORITA’ E SCIENZIATI DA TUTTA ITALIA

 

 

Venerdi 9 Settembre 2016 (08.30-11.00)

Aula DSU3

 

 

25-1    08.30 - 09.00

(KEYNOTE) Leroi E. : Integrated platform of risk analysis

25-2    09.00 - 09.15

Costanzo M.R. & Nunziata C. : Ground motion modeling for the April 6, 2009 (MW=6.3) earthquake at L’Aquila district

25-3    09.15 - 09.30

Tallini M., Durante F., Macerola L. & Nocentini M. : Does a seismic double-resonance affect L’Aquila historical downtown buildings?

25-4    09.30 - 09.45

Durante F., Pipponzi G., Amoroso S., Cantore L., Cosentino D., Di Domenica A., Di Giulio G., Di Naccio D., Macerola L., Milana G., Nocentini M., Pizzi A., Tallini M., Vassallo M. : Seismic microzonation of Castelnuovo (L’Aquila): investigations to refine the subsoil model for the amplification effect evaluation 

25-5    09.45 - 10.00

Macerola L., Tallini M., Durante F. , Di Giulio G. & Milana G. : 1D and 2D simulations compared to experimental data to evaluate the topographic seismic site effect (Monteluco relief, L'Aquila)

25-6    10.00 - 10.15

Nunziata C. & Costanzo M.R. : Seismic microzoning of the historical centre of Napoli

25-7    10.15 - 10.30

Varone C., Bozzano F., Lenti L. , Martino S. & Scarascia Mugnozza G. : Modelling of earthquake induced deformations in alluvial deposits at Rome (Italy) 

25-8    10.30 - 10.45

Grelle G., Bonito L. , Sica S. , Revellino P. , Guerriero L. , Sappa G. , Pecce M.R. & Guadagno F.M. : Seismic Response by GIS modelling in an urban area: prediction, accuracy and design utility

25-9    10.45 - 11.00

Boncio P., Amoroso S., Vessia G., Francescone M., Nardone M. , Monaco P. , Famiani D., Di Naccio D., Liberi F., Mercuri A., Manuel M.R., Milana G. & Galadini F. : Liquefaction potential in fine-grained sedimentation environment: Fucino lacustrine basin, central Italy

 

Venerdi 9 Settembre 2016 (15.30-18.00)

Aula DSU3

 

 

25-10    15.30 - 16.00

(KEYNOTE) Nadim F. : Modern Challenges Faced by Engineers in Risk Assessment and Management 

25-11    16.00 - 16.15

Guerricchio A., DoglioniA. & Simeone V. : Natural hazard affecting the ancient town of Mileto (Southern Italy)

25-12    16.15 - 16.30

Cuculo F., Di Ludovico A., di Niro A., Di Nucci L., Izzo M.P. : The evaluation of the security of the built area behind the Embankment structures in the final part of the Biferno river (Molise Region)

25-13    16.30 - 16.45

Mascellaro N., Guerriero L., Revellino P., Grelle G. & Guadagno F.M. : Floods, landslides and soil erosion from extraordinary meteorological events in the Benevento Province, southern Italy

25-14    16.45 - 17.00

Fiorillo F. & Meo M. : Landslides and flash floods induced by the 22 November 2011 storm, north-eastern Sicily

25-15    17.00 - 17.15

Schilirò L., Esposito C. & Scarascia Mugnozza G. : Susceptibility analysis of rainfall-induced shallow landslides in the city of Rome (Italy) through a physically-based approach

25-16    17.15 - 17.30

Acito S., Berardi C., Doglioni A., Festa V. , Gandi G. & Simeone V. : Stability problems and consolidation works in the ancient town of Matera

25-17    17.30 - 17.45

Castelli F. , Cornacchia C. & Lapenna V. : CLoud plAtform and smart underground imaging for natural Risk Assessment in urban areas: the Clara project.

25-18    17.45 - 18.00

Tufarolo E., Pieruccioni D., Bernardinetti S., Colonna T., Guastaldi E., Cinà A., Petrolo F., Trotta M. & Minucci S. : Remote sensing and geophysics for a multidisciplinary approach to the stratigraphic reconstruction to support the preliminary project of a new settlement (the case study of Kintélé – Republic of Congo)

 

POSTER

 

Venerdi 9 Settembre 2016

Area Poster

25-19    Pannello 129

Cevasco A., Pepe G., Macciò R., Arrighetti F., De Stefanis E., Poggi F., Boni R. & Firpo M. : Interactions between relict landslides and built environment: hazard investigations and monitoring at Mendatica (western Liguria, Italy)

25-20    Pannello 130

Da Pelo S., Cocco L., Pistis S., Vacca S. & Ghiglieri G. : Geotechnical characterization of secondary raw materials for road constructions

25-21    Pannello 131

Doglioni A. & Simeone V. : Tectonic drives related to slope instability phenomena in Salandra, Basilicata, south Italy

25-22    Pannello 132

Durante F., Pipponzi G., Cosentino D., Del Monte E., Ghinelli A.,  Ilic V., Macerola L., Nocentini M., Tallini M. : The cave systems of Castelnuovo (L’Aquila): multidisciplinary investigations for ground consolidation

25-23    Pannello 133

Punturo R., Bloise A., Cirrincione R. & Gargano C. : Natural Asbestos Occurrence in serpentinite-metabasite lithotypes and in agricultural soils derivate: an example from Calabria, southern Italy

25-24    Pannello 134

Tallini M., Durante F., Macerola L. & Nocentini M. : Up-to-date L’Aquila town subsoil model for seismic site and hazard evaluation: boreholes and single station microtremor data to investigate the Pettino Fault

 

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