ANNO XIV Giugno 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Martedì, 31 Gennaio 2017 18:11

Bannon ß Goebbels

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Il pezzo di Vittorio Zucconi Bannon, l’uomo forte che ha dettato a Donald la linea anti-immigrati [la Repubblica, 31 gennaio 2017: 7] è piuttosto interessante.

Permettetemi di cominciar in allegrezza, col mio Stanley Kubrick.

Riicordate il personaggio che si alzava nel Consiglio per la Sicurezza Nazionale Usa col braccio teso nazista nel dottor Stranamore del 1964?:

Il dottor Stranamore - Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba è un film del 1964 prodotto e diretto da Stanley Kubrick, liberamente tratto dal romanzo Red Alert di Peter George.Wikipedia

Data di uscita14 maggio 1964 (Italia)

RegistaStanley Kubrick

Tema principaleWe'll Meet Again

Il mio Stanley Kubrick fu profetico col suo caricaturale film irridente, ben oltre lo scherzo che vedemmo allora: il consigliere Steve Bannon è il ritorno di quel consigliere e pratica addirittura i dettami di Joseph Goebbels:

https://it.wikipedia.org/wiki/Joseph_Goebbels

-Noi li reincontreremo!- allora. Incontriamo oggi Bannon-Goebbels.

Badate. Non sto facendo politica, ma comunicazione. Stamani, un mio amico di destra non mi ha fatto parlar oltre, mentre facevamo ginnastica in cyclette assieme. Certo, la cosa ha un risvolto politico evidente. Ma il cuore del mio messaggio sta nella disinformazione generale di massa introdotta da Joseph Goebbels.

Durante la guerra, e specialmente dopo i primi rovesci militari che resero critica la situazione della Germania, l'abile opera di propaganda portata avanti da Goebbels con perizia e fanatismo, riuscì in buona parte a convincere il popolo tedesco ad accettare i sempre più gravi sacrifici imposti. Egli applicò un metodo di persuasione all'epoca ritenuto molto efficace, derivato dalle teorie del behaviourismo, basato sulla continua ripetizione di notizie parziali, o palesemente false, rigidamente controllate dal vertice: il futuro «radioso» della Germania, il pericolo delle «orde asiatiche» che non avrebbero avuto pietà della Germania, la crudeltà degli Alleati che chiedevano una «resa incondizionata», le «armi miracolose» erano alcuni dei tanti temi utilizzati che contribuirono ad alimentare la resistenza, quando l'esito della guerra era ormai compromesso, e ad allontanare l'ora della disfatta.

Zucconi racconta, a proposito del personaggio Steve Bannon introdotto da Trump nel Consiglio per la Sicurezza Nazionale [che decide senza alcun controllo]:

[…] poi venne il passaggio alla pubblicistica online con la creazione di Breitbart e la produzione di notizie “false”, prima che le “notizie false” diventassero di moda. I suoi scoop immaginari divennero, insieme con la propaganda dei commentatori radiofonici vicini all’estremismo della destra neonazionalista, il pane quotidiano di milioni di consumatori, avidi di odio per il “nero usurpatore” Obama e per i “liberal” progressisti.

-I travestiti sono i più affetti dall’HIV-, ‘Le donne nere sono disoccupate perché falliscono nei colloqui di lavoro’ [etc..]

Ora l’autore di questi titoli siede nel circolo più ristretto e segreto che condiziona il presidente, senza dover rispondere a nessuno, non al Parlamento, non ai tribunali, perché il Consiglio per la Sicurezza Nazionale è formato, e funziona, a totale discrezione del Capo.

Dunque, bulli di tutto il modo godete, non c’è destra che tenga!

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