ANNO XIV Novembre 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Giovedì, 24 Agosto 2017 00:00

«Lecce è il suo mare», al via il progetto di rigenerazione delle marine

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on la delibera n. 508 del 1° agosto, la giunta comunale ha individuato le marine come ambito prioritario della città che, per condizioni di degrado diffuso dei contesti abitati, carenza di servizi e infrastrutture pubbliche e marginalità economica, necessita di interventi di rigenerazione volti al miglioramento della qualità della vita degli abitanti, alla riqualificazione dell’ambiente fisico e alla rivitalizzazione socio economica dei luoghi.

Con la delibera 508 il Comune di Lecce ha partecipato al bando pubblico promosso dalla Regione Puglia per la selezione delle aree urbane nel territorio regionale sulle quali programmare interventi finanziati con il PO FESR-FSE PUGLIA 2014 2020, Asse XII “Sviluppo Urbano Sostenibile”.

lecce Ã?Æ?Ã?¨ il suo mare"Lecce è il suo mare"
Oggi si compie un altro passo in avanti: comincia la costruzione del progetto vero e proprio che abbiamo chiamato “Lecce è il suo mare”. Un titolo che allude al bisogno della città di ridurre le distanze fisiche dal litorale (migliorandone l’accessibilità) e rafforzare la consapevolezza dello straordinario patrimonio culturale e ambientale rappresentato dalla costa, lavorando anche sull’immaginario dei leccesi per ridefinire l’identità dei luoghi.

Il progetto consisterà in un sistema di interventi fisici e azioni immateriali capaci di riqualificare i luoghi, valorizzare i punti di forza delle diverse marine e mitigare le criticità esistenti, innescando dinamiche di sviluppo urbano sostenibile in una visione di lungo periodo.

Dobbiamo tutelare l’ambiente, garantire il benessere dei cittadini e offrire occasioni di sviluppo economico e rigenerazione sociale. Per farlo l'amministrazione lavorerà con la comunità, ascoltando l'esperienza diretta di chi vive i luoghi e ne recepirà le istanze, per includerle in una visione territoriale integrata che può essere efficace solo se condivisa.

Un’amministrazione pubblica ha anche la responsabilità di raccontare in modo efficace quello che fa. Quando si ridisegna un territorio è importante garantire che questo disegno sia comprensibile a tutti. Ecco perché “Lecce è il suo mare” è anche un progetto di identità visiva. Non un logo chiuso da cestinare a conclusione di un’esperienza breve, ma un progetto di comunicazione aperto, che ha l’obiettivo di ribaltare la percezione diffusa delle marine leccesi come lontana periferia degradata. Così, idealmente, ai monumenti più conosciuti di Lecce sono abbinati i luoghi di interesse delle nostre marine, inseriti a pieno titolo nel patrimonio della città.

La città ha bisogno di ristabilire un contatto con il suo litorale costiero e di ribaltare quell'immaginario consolidato che guarda alle marine come ad una periferia distante dalla città - dichiara Rita Miglietta, assessore all'Urbanistica del Comune di Lecce.  Attraverso il progetto ‘Lecce è il suo mare’, che è anche un progetto di identità visiva, intendiamo individuare un modello di sviluppo sostenibile che protegga il nostro litorale con il suo straordinario patrimonio ambientale e che garantisca allo stesso tempo uno sviluppo economico e sociale. Un modello che vogliamo sia condiviso dall'intera cittadinanza. Per questa ragione stiamo costruendo un percorso partecipato nel quale speriamo di coinvolgere numerosi cittadini, comitati e associazioni e nel quale abbiamo già coinvolto istituzioni quali l'Università del Salento, l'Esercito e il Consorzio di bonifica.

Come amministrazione vogliamo che questo progetto vada oltre la partecipazione al bando regionale e individui una direzione futura della nostra costa capace di incidere sulle future scelte urbanistiche di tutta la città”.

Le iniziative
A partire dal 29 agosto e fino al 16 settembre si svolgeranno le iniziative di coinvolgimento attivo della cittadinanza:  incontri pubblici e passeggiate collettive finalizzate alla conoscenza dei luoghi e all’individuazione di criticità e opportunità delle diverse marine e un workshop di progettazione partecipata. I tecnici, insieme a quanti vorranno partecipare si muoveranno a piedi a San Cataldo, Frigole, Torre Chianca, Spiaggiabella e Torre Rinalda, tra gli spazi pubblici, i lungomare e i paesaggi della Riforma, attraverseranno i beni ambientali di Acquatina, Torre Veneri, fino al Parco di Rauccio.

Un programma di animazione sociale al quale tutta la cittadinanza è invitata a partecipare e che intende coinvolgere anche l’Università del Salento, il Consorzio di bonifica e le Forze armate per condividere anche con gli enti che incidono su porzioni consistenti del litorale un percorso partecipato. Non c’è infatti sviluppo sostenibile possibile senza che le scelte di governo siano  definite entro una proficua collaborazione interistituzionale.

Obiettivo di questa fase è la condivisione di una visione collettiva futura lavorando in modo integrato sulla mobilità sostenibile, per garantire a tutti giusta accessibilità alla spiaggia, alle marine e ai suoi beni ambientali e culturali; sugli spazi e le attrezzature pubbliche per garantire un’ossatura chiara di luoghi di aggregazione e favorire la rivitalizzazione socioeconomica del tessuto urbano; sulla mitigazione dei rischi ambientali come l’erosione costiera e il contenimento dei consumi energetici; sullavalorizzazione dei beni ambientali e culturali per un turismo ecosostenibile.

Il sito marinedilecce.it, da oggi online, rappresenterà la bussola dell'intero percorso, uno spazio interattivo in continuo aggiornamento sul quale convergeranno le istanze dei cittadini, sarà possibile condividere conoscenze e saranno diffusi i contenuti del progetto di rigenerazione.

Il gruppo di lavoro
Un mix di interventi che in questa prima fase terrà insieme competenze provenienti dal  settore delle Politiche urbanistiche, della Programmazione strategica, dei Lavori pubblici, dell’Ambiente e dei Trasporti, il cui apporto sarà integrato da un gruppo di lavoro composto dall’architetto Francesco Baratti, dall’ingegner Luisella Guerrieri e e dal supporto di un team di innovatori e designer dello studio di comunicazione Pazlab.

IL PERCORSO DI PARTECIPAZIONE

MARTEDÌ 29 AGOSTO ORE 19,00 | FRIGOLE | PIAZZA BERTACCHI
Incontro con gli abitanti e gli agricoltori di Frigole, Borgo Piave e Montegrappa

GIOVEDÌ 31 AGOSTO ORE 19,00 | SAN CATALDO | GIARDINI DEL FARO
Incontro con gli abitanti e gli operatori economici di San Cataldo

SABATO 2 SETTEMBRE ORE 9,00 | FRIGOLE
Passeggiata di comunità con partenza da Piazza Bertacchi attraversando l’Acquatina, il Porticciolo e il Lungomare

SABATO 2 SETTEMBRE ORE 17,00 | TORRE VENERI (data da confermare)
Passeggiata di comunità con partenza dall’ingresso della rotatoria S.P.133

DOMENICA 3 SETTEMBRE ORE 9,00 | SAN CATALDO
Passeggiata di comunità con partenza dall’Ostello del Sole attraversando il Lungomare, i Giardini del Faro e la Darsena

MARTEDÌ 5 SETTEMBRE ORE 19,00 | TORRE CHIANCA | LIDO CIRCEO
Incontro con le comunità di Torre Chianca, Spiaggiabella e Torre Rinalda

SABATO 9 SETTEMBRE ORE 9,00 | TORRE CHIANCA
Passeggiata di comunità con partenza da Lido Circeo attraversando il Lungomare, l’Idume, Spiaggiabella e Torre Rinalda

DOMENICA 10 SETTEMBRE ORE 17,00 | PARCO RAUCCIO
Passeggiata di comunità con partenza dalla Masseria Rauccio | Giornata del Paesaggio di Rauccio

SABATO 16 SETTEMBRE ORE 10,00-19,00 | SAN CATALDO | OSTELLO DEL SOLE
Workshop Nei luoghi/Sui luoghi della Rigenerazione

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