ANNO XVIII Giugno 2024.  Direttore Umberto Calabrese

×

Notice

There was a problem rendering your image gallery. Please make sure that the folder you are using in the Simple Image Gallery plugin tags exists and contains valid image files. The plugin could not locate the folder: images/caret

Warning: imagejpeg(/var/www/vhosts/agoramagazine.it/try.agoramagazine.it/cache/jw_sig/jw_sig_cache_3881db2350_12.37.59.jpg): failed to open stream: Permission denied in /var/www/vhosts/agoramagazine.it/try.agoramagazine.it/plugins/content/jw_sig/jw_sig/includes/helper.php on line 152
Sabato, 26 Agosto 2017 00:00

Animali: WWF, nuovo nido di tartarughe ritrovato a Campomarino di Maruggio, in provincia di Taranto

Written by 
Rate this item
(0 votes)

Un nuovo nido di tartaruga marina Caretta caretta è stato ritrovato a Campomarino di Maruggio, in provincia di Taranto, in seguito ad una mareggiata che, purtroppo, ha portato via 3 uova, prontamente recuperate.

Subito dopo il ritrovamento presso il lido Paradise Beach, avvenuto lo scorso 13 agosto gli esperti e i volontari dell’Oasi WWF di Policoro si sono immediatamente attivati con la collaborazione del WWF di Taranto e di altre associazioni locali. Sul posto si sono recati anche il comandante della Capitaneria di Porto di Campomarino, il comandante Spada e il sindaco di Maruggio, Alfredo Longo che si è subito adoperato per contribuire alla messa in sicurezza del nido.

Gli esperti WWF di Policoro, verificata l’estrema vicinanza all’acqua del nido, hanno immediatamente provveduto alla traslocazione delle uova. 71 uova erano intatte, mentre 28 sono risultate purtroppo irrimediabilmente danneggiate. Il nido è stato ricollocato, dopo le misurazioni e valutazioni di carattere scientifico previste dal protocollo, in una parte più sicura della spiaggia, a poche centinaia di metri dal sito  originario.

{gallery}caret{/gallery}

Purtroppo le condizioni di allagamento che le uova hanno dovuto sopportare non assicurano la completa schiusa del nido. Il personale WWF di Policoro e i volontari sul posto, che si stanno alternando nella sorveglianza ventiquattro ore su ventiquattro, garantiscono la sicurezza del nido, nell’attesa impaziente di veder nascere le prime tartarughine: la nascita dovrebbe avvenire nella parte finale del mese di settembre.

Sostieni il tuo quotidiano Agorà Magazine I nostri quotidiani non hanno finanziamento pubblico. Grazie Spazio Agorà Editore

Sostengo Agorà Magazine
Read 2338 times Last modified on Venerdì, 25 Agosto 2017 18:23

Utenti Online

Abbiamo 884 visitatori e nessun utente online

La tua pubblicità su Agorà Magazine