ANNO XIV Novembre 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Martedì, 26 Febbraio 2019 03:57

Riconversione delle aree industriali, il paradigma Taranto al centro di una due giorni europea

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Bruxelles, 26 e 27 febbraio 2019  Due giornate di confronto e approfondimento dedicate al tema della riconversione. I casi europei, gli esempi di rinnovamento, le possibilità da sviluppare, il nostro studio TRI.0, tante proposte e soluzioni fattibili srotolate sul tavolo di lavoro che avvieremo fra due settimane nella sede del Parlamento Europeo dove Taranto sarà al centro di un dibattito al quale prenderanno parte ministri, parlamentari europei, economisti, professionisti, europei, italiani, pugliesi, tarantini.

Le aree industriali possono essere riconvertite in zone innovative attraverso la gestione sostenibile delle risorse naturali, grazie anche all’utilizzo di nuove tecnologie e nuovi modelli di business.

Ne parliamo a Bruxelles, durante una due giorni dedicata al tema della RICONVERSIONE, ispirata dalla vicenda Taranto (paradigma di una realtà NON ineluttabile) che al tempo stesso è partenza e approdo della riflessione tecnica e politica organizzata nella sede belga del Parlamento europeo.

L’evento in programma il 26 febbraio, non a caso, affronterà il tema della riconversione di aree industriali nel quadro della politica regionale.

Si analizzeranno, alcuni esempi che spiccano dal panorama europeo: Bilbao, Goteborg, L’Aquila, Gdamnsk, Ruhr, Lille.

All’evento parteciperanno i rappresentati della DG REGIO della Commissione Europea e della BEI (Banca Europea degli Investimenti) 

Riconversione delle aree industriali nel quadro della politica di coesione europea

 

Martedì 26 Febbraio 2019, 14:30-17:30

Parlamento Europeo, Brussels Sala PHS 7C050

 

 

TEMA e QUESITI di fondo. Le nostre industrie stanno subendo una profonda trasformazione guidata da tecnologie digitali innovative e da nuovi modelli di business.

Per questa ragione le nostre economie e il nostro stile di vita devono diventare più ‘sostenibili’.

Con questi cambiamenti, gli edifici e le infrastrutture esistenti potrebbero non essere più in grado di soddisfare i bisogni per i quali erano stati creati. E’ possibile convertire le aree industriali (urbane o periferiche) in zone eco-compatibili, capaci di attrarre hub tecnologici ed innovativi, PMI (piccole e medie imprese) che operano nella gestione sostenibile delle risorse naturali, soluzioni energetiche moderne, trasporti eco-efficienti? Com’è possibile incorporare questo approccio nelle strategie di sviluppo regionale dell'Unione Europea?

14.30-14.45     INTRODUZIONE

Ramón Luis VALCÁRCEL SISO, vicepresidente del Parlamento Europeo responsabile per STOA

Rosa D’AMATO, membro del Parlamento Europeo, Commissione per lo Sviluppo Regionale

Anthony VAN DE VEN , moderatore – Capo della Rappresentanza della Regione di Eindhoven (UE)

14.45-15.05 Definizione dello scenario: Riconversione delle aree industriali, un'opportunità per la politica regionale dell'UE

Lorraine FARRELLY - preside della facoltà di Architettura dell’Università di Reading (UK)

15.05-15.45 Policy perspective: strategie istituzionali

Sander HAPPAERTS - Policy analyst, Direzione Generale Politica regionale e urbana, Commissione Europea

Gerald MUSCAT - capo della Divisione Sviluppo Urbano, Direzione per i progetti, Banca d’Investimenti Europea

Gilles PARGNEAUX, Membro del Parlamento Europeo – Commissione per l’Ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare

15.45-16.00

Dibattito aperto al pubblico  

16.00-17.00 Casi studio europei

Città di Gothembourg (Svezia): Catrine NORRGÅRD, Director Gothenburg European Office City of L’Aquila (Italia): Fabio GRAZIOSI, docente dell’Università L’Aquila

Intervento dei rappresentati delle Città di Bilbao, Gdansk e Lille.

Regione Ruhr (Germania): Michael SCHWARZE-RODRIAN, Rappresentante del Consorzio Regionale Ruhr

17.00-17.15 Dibattito aperto al pubblico

17.15-17.30 Conclusioni

Rosa D’AMATO - Membro del Parlamento Europeo, REGI

Paul RUBIG - Membro del Parlamento Europeo, STOA

 

 

La seconda giornata

 

#rECOnomy - La riconversione economica
Un nuovo paradigma sostenibile: Taranto, Italia, Europa
Parlamento Europeo
BRUXELLES
27 Febbraio 2018
15:30-18:00, Sala ASP 7H1

Al centro della seconda giornata di approfondimento lo studio TRI.0, proposte nel dettaglio di un modello economico nuovo, in grado di creare lavoro e benessere rispettando l’ambiente e tutelando la salute una nuova prospettiva di vita ai lavoratori di oggi che saranno espulsi dai processi produttivi che si vanno deteriorando e costruendo orizzonti innovativi per i lavoratori del domani. L’evento in programma il 27 Febbraio affronterà il tema della riconversione economica e sociale del territorio, dunque.Verranno analizzate le possibili applicazioni del processo di riconversione a Taranto, fornendo esempi concreti di attuazione, ad esempio, sull’utilizzo dell’idrogeno e delle stampanti 3D.

 

 

Introducono

- Rosa D’Amato, membro del Parlamento Europeo – coordinatrice commissione REGI

- Fabio Massimo Castaldo, vicepresidente del Parlamento Europeo

- Barbara Lezzi, Ministro per il Sud del Governo Italiano

- Sergio Costa, ministro dell’Ambiente del Governo Italiano

Intervengono

- Antonio Parisi, CETRI - TIRES (Third Industrial Revolution European Society)
Presentazione dello studio commissionato da Rosa D’Amato

- Bernhard Friess, Direttore DG MARE
La Blue Economy e il suo impatto sulla sostenibilità

- Dario Scannapieco, Vice Presidente della BEI
Come finanziare la Rivoluzione industriale

- Francesca Passeri, European Crowdfunding Platform
L’uso del crowdfunding e le sinergie con il FESR

- Dr. Walter Huber, Membro del Consiglio IIT (Innovation Institute for Technologies)

- Sandro Marco De Poli, Presidente Avio Aero - Gruppo General Electric Aviation

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