ANNO XIII  Agosto 2019.  Direttore Umberto Calabrese

Venerdì, 31 Maggio 2019 00:00

Ministro Moavero mi appello a Lei: ma si può stare senza Ambasciatore d'Italia in Venezuela?

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Fra qualche ora la Comunità Italiana del Venezuela si stringerà intorno all'Ambasciatore d'Italia Silvio Mignano, per festeggiare la Festa della Repubblica che sarà l'ultima in Venezuela con un Ambasciatore d'Italia. E sì, fra qualche giorno, con un anno di anticipo, Silvio Mignano sarà sostituito, ma non avremo un nuovo Ambasciatore ma un Incaricato d’Affari, visto che l'Italia non riconosce né Nicolas Maduro, né Juan Guaidó

Caro Ministro Moavero Milanesi, scrivo a Lei che è persona nota per la sua preparazione e competenza e che come Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale del Governo Conte è il “Capo della nostra diplomazia”, a nome dei miei lettori e in senso lato dando voce ai 140 mila iscritti all'AIRE e ai 2 milioni di Italiani del Venezuela, che fra qualche giorno resteranno, resteremo, senza Ambasciatore d'Italia. Verrà un bravissimo e preparatissimo ex Ambasciatore d'Italia in Argentina, il Dr. Placido Vigo, ma non come Ambasciatore ma come Incaricato d'Affari, in quanto come Lei ben sa, il Governo italiano non riconosce Nicolas Maduro, né riconosce Juan Guaidó come legittimo, costituzionale Presidente ad Interim del Venezuela e nell'impossibilità tecnica l'Italia non può accreditare nella sua mansione di Ambasciatore il Capo delegazione diplomatica, ma può solo inviare un Incaricato d'Affari. È detto incaricato d'affari l'agente diplomatico di minor rango secondo la gerarchia stabilita durante il Congresso di Vienna e poi accolta nella Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche.

L'ambasciatore Placido Vigo, designato dal suo governo ad Ottobre 2018 in una situazione ben diversa dall'attuale, anche se già vi erano tutti i presupposti: l'Italia già non riconosceva l'Assemblea Costituente, né riconosceva le elezioni presidenziali da essa convocate e l'elezione di Nicolas Maduro. E da Ambasciatore sua Eccellenza il Dr. Placido Vigo, per la sua preparazione e competenza sarebbe ovviamente il benvenuto ed è il benvenuto anche come Incaricato d’ Affari, non sono le persone, ma il rango diplomatico che occupano che ci preoccupano.

E mai possibile, ci domandiamo che un Paese come l'Italia così importante per la storia, la cultura, il commercio e la vita socio politica del Venezuela sin dalla nascita della Repubblica del Venezuela resti priva dell'Ambasciatore accreditato e nel pieno delle sue funzioni del diritto internazionale, e si accontenti di retrocedere a un rango inferiore facendosi rappresentare da un Incaricato agli Affari? Che senso ha? Come Italiani del Venezuela siamo mortificati, non ci sentiamo rispettati e le chiediamo con molta umiltà ma con rispettosa fermezza, se in un momento di crisi umanitaria e politica come quella in cui versa il Venezuela non sia il caso, la dove fosse necessario d'imperio, chiedere all'Ambasciatore accreditato e nel pieno delle sue funzioni di restare, perché l'Italia sia rappresentata al massimo rango diplomatico?

Le chiedo, non sarebbe un gesto concreto di protezione verso noi Italiani del Venezuela il mantenere a Caracas un Ambasciatore accreditato e nel pieno del suo rango e funzione?

Mi perdoni se può per la schiettezza, ma se devo fare il mio dovere di dar voce ai miei lettori e in senso lato agli Italiani del Venezuela, non posso che essere sincero e schietto nella richiesta!

Grato fin da adesso per la sua attenzione e in attesa di una sua gentile risposta e spero, di una sua nuova decisione, conscio che non tutto dipende da Lei, mi auguro che Ella possa venire a trovarci qui a Caracas quanto prima.

Con Stima

Umberto Calabrese

Editore e direttore Agorà Magazine e di Piazza Italia el periodico de los italovenezolanos

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