ANNO XIV Settembre 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Giovedì, 30 Aprile 2020 04:46

Angelalla canta la libertà: Cina-Italia

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“Angelalla” spiazza Covid19, evade il lockdown e naviga online sulla musica dell’amicizia.I bambini cinesi del coro “Centro culturale e artistico VIENI” di Xi’an augurano all’Italia di uscire presto da questa fase di difficoltà socio-economica e la paragonano a una farfalla dai capelli viola, gentile e forte come il vento d’aprile, capace di rinascere dalle difficoltà.

Lei, saprà superare le “cento cose da fare” e, di certo, “cento ancora ne farà”.

Angelalla è una simpatica e orecchiabile canzoncina che celebra l’amicizia tra Cina e Italia attraverso il sorriso dei bambi che la interpretano: Shi Yuchen, Xue Keyi, Wang Zilin, Zhang Youle, Kuang Zhihang, Kuang Zhixuan, Fang Yiyao, Meng Wanjinxuan, Kong Fanpu, Li Yunyun, Zhang Heyang.

Pechino non dimentica la solidarietà che l’Italia le ha riservato dopo lo scoppio del Covid-cinese e neppure il suo aiuto, oggi che la Cina sembra aver contenuto anche l’ondata epidemica di ritorno. Così, tifa per il popolo dello stivale auspicando che anche la sua lotta contro l’epidemia si consumi presto con esito positivo.

"Angelalla ama la libertà… con un battito di ciglia, quando sei nei guai, lei non mancherà ". E’ forse questa la sintesi canora di un affetto consolidato e contraccambiato, che probabilmente darà frutti futuri di affidabilità e sodalizio fra i popoli.

Il Coro, proveniente da Pechino, avrebbe dovuto esibirsi all’Umbria Jazz nel febbraio scorso, appuntamento cancellato dalle misure di contenimento adottate prima dalla Cina e poi dall’Italia. Da qui, si evadono le barriere territoriali con la melodia e le note – viaggiando in rete sul web – raggiungono le persone (https://youtu.be/OqVzA-l7gR0).

Gli eventi e gli scambi culturali previsti per il 2020, anno del 50° anniversario delle relazioni diplomatiche istituite tra i due Paesi (Cina-Italia), si è trasformato in un tempo di vicinanza nella distanza. Il festival internazionale previsto - “China International Arti Festival” – per celebrare tale appuntamento è stato annullato e al Coro curato dall’Associazione Leonardo Da Vinci Internazionale Arteventi, la cui musica avrebbe dovuto alzare il ponte fra i bambini cinesi d’oltremare e la gioventù italiana, negato il palcoscenico.

I festeggiamenti del Festival, sigillo d’amicizia Cina-Italia, voluto dalle Istituzioni e studiato ad hoc per la conoscenza delle due culture, sono stati rinviati a causa dell’epidemia, partita da Wuhan, diventata – nel giro di poco – una pandemia, e abbattutasi brutalmente in Italia, poi in Europa e nel mondo.

La voce dei bambini come forza dei popoli. A loro, nuova linfa del futuro, l’incarico di incoraggiare e sostenere l’amicizia tra i due Paesi, registrando e trasmettendo le canzoni online. Una canzone, un Coro e il personaggio di Angelella per augurare al Bel Paese una primavera di rinascita.

La Cina canta online con i suoi giovanissimi, sotto la guida degli insegnanti, per comunicare gratitudine e incoraggiamento. Inoltre, coccola quel vuoto lasciato dalle vittime di tutto il mondo con la sorridente spontaneità dei bambini, perché ne conosce il dolore. 

La canzone è anche il tributo per tutti gli operatori sanitari che hanno donato la propria vita per salvarne altre e che quotidianamente si mettono a rischio. Si rivolge ancora a tutte quelle figure che svolgono il proprio lavoro in prima linea, sfidando paura e pericolo.

Angelalla, pedala in biciletta per contagiare le città di solidarietà, canta affinché tutti i paesi superino l’emergenza e sconfiggano il virus prima possibile.

Lei pensa che insieme si può!

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